La Virtus Entella è una società calcistica italiana con sede nella città di Chiavari (GE). Milita in Serie B, la seconda divisione del campionato italiano di calcio.

Fondata nel 1914 come Entella Foot-Ball Club. traendo il nome dall'omonimo fiume, adottò la maglia biancoceleste a strisce verticali sin dal suo primo incontro, sostituendola con una nera con scudo biancoceleste tra il 1920. e il 1963. e con una verde unicamente nella stagione 2002-2003., la prima disputata dopo la revoca dell'affiliazione alla Federazione Italiana Giuoco Calcio avvenuta nel 2001.. Il sodalizio ha mutato più volte la propria denominazione anche in seguito a fusioni societarie ed è divenuta Virtus Entella nel 2005.

La squadra è tra le prime cento in Italia per tradizione sportiva, avendo preso parte per 69 volte a campionati organizzati su base nazionale e raggiunto quale apice sportivo il secondo livello del campionato italiano di calcio: la prima volta nel 1922 e successivamente (nell'epoca del girone unico) nel 2014, quando esordì in Serie B in concomitanza con il centenario dalla fondazione. In aggiunta, ha primeggiato per tre volte nel campionato di terza serie: in Lega Pro Prima Divisione 2013-2014, Serie C 2018-2019 e Serie C 2024-2025; vanta inoltre anche una Supercoppa Serie C ottenuta nell’edizione 2025. In precedenza la squadra ottenne anche la vittoria nei campionati di Serie D 1959-1960. e 1963-1964, oltre che nel Campionato Interregionale 1957-1958. e 1984-1985..

Storia

L'Entella Foot-Ball Club venne fondata a Chiavari il 14 marzo 1914 da un gruppo di giovani tra cui Enrico Sannazzari. La società adottò da subito i colori sociali biancocelesti e si affiliò alla Federazione Italiana Giuoco Calcio. ma - priva di un campo regolamentare - limitò la propria attività a partite amichevoli disputate sul terreno di Piazza Roma. Nel 1915 venne assorbita dalla più antica Società Ginnastica Pro Chiavari di cui divenne la "sezione calcio"., per poi tornare ad essere una società indipendente nel corso della prima guerra mondiale.. Nel 1920, adottato stabilmente il campo sportivo di Corso Dante come impianto casalingo., il sodalizio prese ad indossare maglie da gioco nere con scudo biancoceleste e partecipò al suo primo campionato di Promozione Liguria.. Nel 1922, sotto la guida del presidente Ugo Campana., raggiunse il secondo livello del campionato italiano di calcio, abbandonandolo dopo una sola stagione e facendo ritorno nei campionati regionali..

Negli anni 1920 l'Entella ingaggiò per un breve periodo l'allenatore Ferenc Molnár. ed ebbe l'opportunità di ospitare in gare amichevoli le due squadre più titolate del tempo: il nel 1924 e la nel 1925., oltre ad esordire in Coppa Italia.. Tra il 1927 e il 1930 disputò tre stagioni tra il terzo e il quarto livello del calcio nazionale. e nel 1933 ottenne il suo primo titolo regionale - la Seconda Divisione Liguria. - vincendo lo spareggio contro la allo stadio Luigi Ferraris di Genova., con in panchina Giolitto Sanguineti ed in campo la prolifica. coppia composta da Mario Bossarelli e Beppino Gatti.. Nel 1935 inaugurò il campo sportivo del Littorio. e, divenuta Associazione Calcio Entella., fu tra le squadre che presero parte alla prima edizione della Serie C. I neroscudati disputarono otto stagioni consecutive in terza serie., allenati da sportivi esperti quali Manlio Bacigalupo., Ottavio Barbieri, Renato Cattaneo. e Imre Payer., ottenendo quale miglior risultato un 5º posto nel girone C 1935-1936 ed incontrando per partite di allenamento la Nazionale italiana Campione del mondo e Campione olimpica in carica in due distinte occasioni..

Alla ripresa dei campionati dopo la seconda guerra mondiale, nella Serie C 1946-1947. l'Entella allenata da Giuseppe Rossetti. e con in campo il veterano Gino Becattini. e l'esperto Gino Callegari ottenne il secondo posto nel girone A, insufficiente per prendere parte alle finali per la promozione in Serie B.. Dopo una serie di riforme culminate nel Lodo Barassi, i neroscudati che nel frattempo avevano avuto in rosa per una stagione il già Campione del mondo Mario Genta., tornarono dal 1952 a disputare campionati in ambito regionale.. Nel 1956 con Andrea Verrina giocatore e allenatore. il sodalizio ottenne - superando la - il suo secondo titolo regionale: la Promozione Liguria 1955-1956.. Di ritorno in campionati organizzati in ambito nazionale, l'Entella conquistò nel 1958 la sua prima affermazione al di fuori dei confini regionali - il girone A della Seconda Categoria del Campionato Interregionale - bissandolo due anni dopo con la vittoria del girone A della Serie D 1959-1960. In occasione di queste due affermazioni gli allenatori furono Pietro Pastorino e Carlo Scarpato., mentre tra i giocatori figuravano Antonio Cavina - presente in tutti e tre i campionati vinti negli anni 1950 - e Giovan Battista Giacometti, capocannoniere del girone nella stagione che valse il ritorno in Serie C.

L'Entella retrocedette in Serie D dopo una sola stagione. e nel 1964, al compimento dei 50 anni di attività., vinse nuovamente il girone A del campionato. Tra gli artefici del ritorno in terza serie vi furono l'allenatore Luigi Rosellini., il veterano Giorgio Piazza - che fu in rosa in tutti e quattro i campionati vinti dall'Entella tra gli anni 1950 e 1960 - ed il commissario straordinario Antonio Solari.. La società era infatti priva di un presidente e Antonio Solari restò a capo della gestione commissariale fino al 1972. guidando i biancocelesti, tornati dal cinquantenario ad indossare le maglie della fondazione, per otto stagioni consecutive trascorse in Serie C.. La "Grande Entella". ottenne il 9º posto nel girone A della Serie C 1964-1965. e ripeté il piazzamento nella stagione 1967-1968., schierando diversi giocatori che successivamente raggiunsero la Serie A. quali Giorgio Costantini, Francesco Gallina, Giuliano Taccola, Franco Vannini e Gaspare Umile. In panchina si susseguirono Giuseppe Baldini., Guido Capello, Gipo Poggi, Paolo Todeschini. e Sergio Vergazzola - oltre ai ritorni di Manlio Bacigalupo. e Mario Genta. - mentre i calciatori più presenti nel periodo furono. Mario Delle Piane, Alessandro Giordan e Ermes Nadalin. Nel 1970 la società ora denominata Associazione Calcio Entella Chiavari affrontò - in quello che in Liguria venne definito "Campionatissimo" - il Genoa per la prima volta in partite ufficiali, perdendo entrambe le sfide..

Per la restante parte degli anni 1970 i biancocelesti disputarono sette stagioni di Serie D., schierando anche giocatori esperti per la categoria come. Gianni Comini, Ermanno Cristin e Giorgio Favara e allenatori quali Adriano Bassetto., Bruno Baveni e Adelio Colombo, con quest'ultimo che ricoprì il doppio ruolo di giocatore e allenatore.. Nel 1979 la squadra patì la retrocessione in ambito regionale, ma due anni dopo venne ripescata nel rinato Campionato Interregionale.. Al termine della stagione si fuse con un'altra compagine cittadina, assumendo la denominazione Associazione Calcio Entella Bacezza. e raggiungendo pochi mesi dopo gli ottavi di finale di Coppa Italia Dilettanti. Nel Campionato Interregionale 1984-1985, con in panchina Gian Piero Ventura e grazie ai gol del capocannoniere del girone E Maurizio Antonucci, vinse il campionato e conquistò la promozione alla Serie C2. La squadra del presidente Sergio Barbieri rimase a questo livello per tre annate. - nelle quali il calciatore più presente fu Alberto Mariani - ottenendo il quinto posto nel girone A nelle stagioni 1985-1986. e 1986-1987. e rinunciando nel 1988 all'iscrizione al campionato. pur avendo ottenuto la salvezza sul campo.: l'Entella Bacezza partecipò invece al Campionato Interregionale 1988-1989, terminato con una retrocessione..

Il periodo di difficoltà societarie si protrasse per tutti gli anni 1990 in cui i biancocelesti - tornati alla denominazione Associazione Calcio Entella Chiavari nel 1993. - disputarono campionati regionali ad eccezione del Campionato Nazionale Dilettanti 1997-1998. e della Serie D 1999-2000., entrambi terminati con la retrocessione.. Oltre alle due vittorie in Eccellenza Liguria che la riportarono brevemente in ambito nazionale nel 1997. e nel 1999. - ottenute con gli allenatori Adelio Colombo e Giovannino Casaretto - la squadra vinse nel 2001 la fase regionale della Coppa Italia Dilettanti., con in panchina il già Campione del mondo da giocatore Pedro Pasculli.. In quello stesso anno l'Entella Chiavari mancò nuovamente di iscriversi al campionato e questa volta la Federazione Italiana Giuoco Calcio revocò la sua affiliazione. Per una stagione rimase attiva la sola Associazione Calcio Entella Settore Giovanile e Scolastico - priva di una prima squadra - e nel 2002 nacque lUnione Sportiva Valle Sturla Entella con sede a Chiavari e iscritta al campionato di Promozione.

Le sorti del club mutarono con l'arrivo alla presidenza dell'imprenditore Antonio Gozzi: grazie al suo apporto, la Virtus Entella riuscì per la prima volta ad accedere alla Serie B a girone unico e poi disputò quattro stagioni consecutive tra i cadetti, ottenendo come miglior risultato il 9º posto nella stagione 2015-2016 sfiorando i play-off con allenatore Alfredo Aglietti e trascinata dai gol di Francesco Caputo, migliore marcatore stagionale del club. I biancocelesti retrocedettero in Serie C alla fine del campionato 2017-2018, ma tornarono subito in serie cadetta vincendo il girone A del campionato di Serie C sotto la guida dell'allenatore Roberto Boscaglia, in una stagione impreziosita dal raggiungimento degli ottavi di finale di Coppa Italia dopo aver superato il nel turno precedente.

Dopo il tredicesimo posto in Serie B del 2019-2020, nella stagione successiva la squadra tornò in Serie C con tre giornate d'anticipo sulla fine del campionato, raggiungendo la fase nazionale dei play-off nelle due successive, ma senza ottenere la promozione. Molto più difficile, invece, la stagione 2023-2024, che si chiude con un tredicesimo posto finale e il raggiungimento dell'obiettivo minimo della salvezza. La stagione 2024-2025 vede nuovamente la squadra in lotta per il vertice dalle prime giornate e protagonista di un lungo testa a testa con la Ternana. La squadra allenata da Fabio Gallo si dimostra più continua dei principali rivali, con 32 risultati utili consecutivi e una sola sconfitta, e vince infine il girone B della Serie C, ottenendo così la promozione in Serie B ancor prima di disputare la terzultima giornata, complice la sconfitta della Ternana, e tornando in cadetteria dopo 4 anni di assenza. Il 17 maggio, dopo il pareggio interno con l' (1-1), battendo il (0-1) vince anche la Supercoppa Serie C 2025.

Cronistoria essenziale

Cronistoria essenziale della Virtus Entella 1914 - 14 marzo. Data convenzionale di fondazione dell'Entella Foot-Ball Club. 1915 - Diventa sezione calcio della Società Ginnastica Pro Chiavari. 1917 - Torna ad essere una società indipendente con la denominazione Entella Foot-Ball Club. 1921-1922 - 2ª nel girone finale della Promozione Liguria. Ripescata in Seconda Divisione. 1922-1923 - 6ª nel girone A della Seconda Divisione. Retrocessa in Terza Divisione. 1926-1927 - 2ª nel girone B della Terza Divisione Liguria. Ripescata in Seconda Divisione. Secondo turno di Coppa Italia (1ª partecipazione). 1929-1930 - 3ª nel girone A della Seconda DivisioneGestita dal Direttorio Divisioni Inferiori Nord.. La Seconda Divisione viene declassata a campionato regionale. 1932-1933 - Vince la Seconda Divisione Liguria. Promossa in Prima Divisione. 1934-1935 - 6ª nel girone D della Prima Divisione. Ammessa in Serie C. 1935 - Cambia denominazione in Associazione Calcio Entella. 1942-1943 - 6ª nel girone F della Serie C. Rinuncia alla Serie C e si iscrive in Prima Divisione. Primo turno di Coppa Aldo Fiorini (1ª partecipazione). 1945-1946 - 7ª nel girone B di Prima Divisione Liguria. Ammessa in Serie C. 1947-1948 - 12ª nel girone B della Serie C. Inquadrata in Promozione.