Il pianeta azzurro è un film del 1982 diretto da Franco Piavoli.
È stato presentato in concorso alla trentanovesima edizione del Festival di Venezia.
Il film è costruito attraverso tempi lunghi che vogliono creare un'intima adesione degli spettatori con i ritmi della natura: alcune sequenze durano diversi minuti senza l'ausilio di effetti e accelerazioni.
Trama Seguendo il ciclo delle stagioni è mostrato il paesaggio di campagna, dal risveglio della vita dopo le gelate invernali alle fioriture della primavera, il calore estivo nel lavoro dei campi e il crepuscolo dell'autunno. L'uomo si confronta con la natura nel susseguirsi delle stagioni e nei momenti essenziali della sua esistenza: l'infanzia, l'amore, il cibo, il lavoro, il dolore.
Produzione L'opera è stata realizzata in due anni in totale libertà: Silvano Agosti ha fornito a Piavoli una cinepresa Arriflex con cui il regista e la sua assistente Neria Poli hanno potuto girare 30.000 metri di pellicolaFranco Piavoli, Come ho girato "Pianeta azzurro", Alias n. 50, 22 dicembre 2007.
Colonna sonora Il film è privo di commento musicale, salvo una messa di Josquin Desprez nel finale.
Riconoscimenti 1982 - Mostra internazionale d'arte cinematografica Premio AGIS 1982 - Premio delle Nazioni Unite CITC UNESCO 1982 - Festival di Nyon Premio del pubblico 1983 - Festival di Poitiers Premio Henri Alekan 1983 - Nastro d'argento Miglior regista esordiente 1983 - Premio Saint Vincent Targa Mario Gromo
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Film documentari italiani