Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti la Società Sportiva Calcio Napoli nelle competizioni ufficiali della stagione 1974-1975.
Stagione Nella stagione 1974-1975 il Napoli si piazza al posto d'onore con 41 punti alle spalle della Juventus che vince il campionato con 43 punti, bianconeri al 16º scudetto, terza la Roma con 39 punti. Retrocedono il L.R. Vicenza, la Ternana ed il Varese. Sempre condotto da Luís Vinício in questa stagione il Napoli, senza un difficile inizio di torneo, con tanti pareggi, avrebbe potuto contendere il titolo alla Juventus, sono solo due punti che dividono le due squadre al termine della contesa. Per i partenopei in campionato molto bene gli attaccanti Sergio Clerici autore di 14 reti e Giorgio Braglia con 12 centri, gli azzurri con 50 reti segnate risultano i migliori del campionato. Nel computo totale stagionale entrambi realizzano 16 reti, al festival del goal partecipa anche Giuseppe Massa con 12 reti. In Coppa Italia il Napoli vince il gruppo 2 di qualificazione, poi disputa il girone A di finale con poca fortuna. Nella Coppa UEFA supera nel primo turno gli ungheresi del Videoton, nei sedicesimi supera i portoghesi del Porto, negli ottavi trova il disco rosso e cede il passo ai cecoslovacchi del Banik Ostrava, complice una sconfitta interna (0-2) a fine novembre.
Divise Le divise, composte da maglia azzurra, calzettoni bianchi e calzettoni azzurri, rimangono invariate.
Organigramma societario Presidente: Corrado Ferlaino Allenatore: Luís Vinício Rosa
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Calciomercato
AcquistiR.NomedaModalitàP Nevio Favaro definitivoD Antonio La Palma definitivoC Rosario Rampanti definitivoC Ezio Vendrame definitivoA Giuseppe Massa definitivo
CessioniR.NomeaModalitàP Mario Da Pozzo definitivoD Carlo Ripari definitivoD Mario Zurlini- SvincolatoC Vincenzo Montefusco prestitoA Rocco Fotia definitivoA Gaetano Troja definitivo
Risultati Serie A
Girone di andata
Girone di ritorno
Coppa Italia
Girone 2
Girone finale A
Coppa UEFA
Statistiche Statistiche di squadra
Statistiche dei giocatori
Fonte: calcio-seriea.net.
Note
Bibliografia