Il Sikorsky S-80 (noto con denominazione militare USA come CH-53E Super Stallion o MH-53E Sea Dragon) è il più grande e pesante elicottero in dotazione alle Forze Armate degli Stati Uniti d'America. I marinai comunemente lo soprannominano come "Hurricane Maker" (in inglese crea uragani) a causa del flusso d'aria generato dal rotore principale a sette pale.
Sviluppato dalla Sikorsky Aircraft a partire dagli anni settanta per compiti di trasporto, l'elicottero è il frutto dello sviluppo del precedente modello della Sikorsky, il CH-53 Sea Stallion, da cui differisce fondamentalmente per le maggiori dimensioni, il rotore con una pala in più e la configurazione a tre motori, diversa dal predecessore che era bimotore.
Il Sea Stallion è il principale elicottero da trasporto pesante dell'United States Marine Corps ed ha preso parte a tutte le principali operazioni militari dei Marines dagli anni ottanta ad oggi. Il meno comune MH-53E Sea Dragon, viene impiegato dalla United States Navy per compiti di trasporto e di caccia alle mine navali.
È in corso lo sviluppo di una nuova versione CH-53K, che adotterà tre motori a turbina da 7.500 shp (5.590 kW), nuove pale in materiale composito e una cabina più ampia.
Storia Il requisito iniziale Nell'ottobre 1967 l'USMC emise una richiesta per un elicottero da trasporto pesante adatto all'impiego sulle navi d’assalto anfibio con capacità di carico pari a 1,8 volte quella del CH-53D. Nello stesso periodo, anche l'US Navy e l'US Army stavano valutando la necessità di elicotteri simili.
La Sikorsky stava già lavorando ad un nuovo elicottero derivato dall'S-65 denominato S-80 con tre motori di maggiore potenza ed un nuovo rotore a sette pale di diametro maggiore. Nel 1968 propose l'S-80 all'USMC che l'accettò, in quanto la soluzione garantiva tempi e rischi di progetto minori rispetto ad un progetto interamente nuovo. Nel 1970 i Marines e la marina militare, che si era unita allo studio, dovettero fronteggiare l'insistenza del segretario alla difesa Robert S. McNamara che voleva bloccare lo sviluppo alla ricerca di una soluzione unica per uniformare i mezzi in dotazione alle diverse forze armate. USMC e US Navy riuscirono ad ottenere la continuazione del programma, dimostrando che gli elicotteri in servizio e sviluppo per l'US Army non erano idonei all'impiego imbarcato.
I prototipi Vennero costruiti due prototipi più una cellula per prove statiche.
Il primo prototipo YCH-53E volò nel 1974 e durante i collaudi riuscì a sollevare 16.145 kg e raggiunse i 315 km/h con un peso totale di 25.424 kg. La coda venne riprogettata con una nuova deriva ingrandita e inclinata a sinistra di 20 gradi, con anche il rotore anticoppia inclinato per fornire una parziale spinta verso l'alto. Lo stabilizzatore era posto sul lato destro della deriva, ingrandito rispetto al CH-53D e col primo tratto perpendicolare alla deriva ed il resto orizzontale.
Avvio della produzione Il contratto per la produzione in serie venne firmato nel 1978, il primo CH-53E di serie volò nel dicembre 1980 ed entrò in servizio nel febbraio 1981. Complessivamente USMC e US Navy acquisirono 177 CH-53E come elicotteri da trasporto pesante. L'elicottero è in grado di trasportare la maggior parte degli equipaggiamenti e veicoli dell'USMC compresi gli autoblindo LAV-25 e gli obici M198 da 155 mm, può inoltre recuperare tutti gli aerei ed elicotteri dell'USMC esclusi i Lockheed C-130 Hercules. L'US Navy, a sua volta, utilizza i CH-53E per il trasporto navetta tra le navi e le basi a terra.
L'US Navy richiese una versione del CH-53E ottimizzata per le missioni di ricerca mine marine (Airborne Mine Counter Measures, AMCM) denominata MH-53E Sea Dragon. Il primo prototipo dell'MH-53E volò per la prima volta il 23 dicembre 1981 ed entrò in servizio nell'US Navy nel 1986 con una flotta complessiva di 46 esemplari.
L'MH-53E è stato esportato in Giappone come S-80-M-1 per la Japan Maritime Self Defense Force.
È in fase di sviluppo una nuova versione del Super Stallion che sostituirà il CH-53E denominata CH-53K. L'USMC richiede una capacità di carico in rapporto al raggio d'azione praticamente raddoppiati, come un carico di 12.258 kg a 204 km. La fase di sviluppo iniziale System Development and Demonstration (SDD), che prevede la realizzazione di quattro prototipi più una cellula per prove a terra, è già stata finanziata.
Nel 2007 l'USMC ha modificato l'ordine iniziale per 156 elicotteri portandolo a 227.
Caratteristiche Struttura
Il CH-53E Super Stallion è un elicottero da trasporto trimotore a turbina progettato per impiego imbarcato su portaerei o navi d'assalto anfibio. Risulta poco più grande del precedente CH-53D Sea Stallion, ma ha capacità di carico nettamente superiore grazie al terzo motore ed al nuovo rotore a sette pale. I motori sono tre turbine General Electric T64-GE-416(A) da 4.380 shp.
La fusoliera ha un portello d'accesso sul lato destro ed una rampa di carico posteriore a controllo idraulico. È costruita a tenuta stagna, ma non è previsto l'ammaraggio dalle procedure operative, se non in casi di emergenza.
Il carrello d'atterraggio è retrattile con carrelli principali a ruota doppia rientranti in vani carenati posti ai lati della fusoliera (sponson), mentre il carrello anteriore a ruota doppia rientra nel muso. Sotto alla coda c'è un pattino retrattile per impedire che il rotore posteriore urti il terreno in fase di atterraggio.
Il rotore è a sette pale in titanio e fibra di vetro. Le pale sono ripiegabili tramite un sistema idraulico con lo scopo di ridurre l'ingombro a bordo della navi. Il diametro è di 24 m con una inclinazione in avanti di 5°.
Il rotore anticoppia, del diametro di 4,8 m, è a quattro pale e disposto sul lato sinistro della deriva, inclinata a sinistra di 20 gradi. Il rotore è anch'esso inclinato per fornire una parziale spinta verso l'alto. Sulla coda è installato uno stabilizzatore sul lato destro che mantiene la linea con il primo tratto perpendicolare alla deriva ed il resto orizzontale dei prototipi.
La coda si può ripiegare contro il lato destro della fusoliera per ridurre l'ingombro a bordo della navi.
Il CH-53E e l'MH-53E sono tra i più grandi elicotteri del mondo e i più grandi di produzione occidentale. Il nuovo CH-53K avrà dimensioni simili e maggiore capacità di carico. La capacità di carico è superata da pochi altri modelli, tra cui il Mil Mi-12 ed il Mil Mi-26 di produzione russa, in grado di trasportare 20 e 40 tonnellate rispettivamente.
Sistemi
Il CH-53E utilizza comandi di volo meccanici, assistiti da due sistemi idraulici indipendenti. Il pilota si avvale di un nuovo sistema di controllo del volo automatico, che tra l'altro impedisce il superamento dei limiti d'inviluppo di volo dell'elicottero.
Tra le modalità di volo, è stata prevista la funzione Hover In flight and Refuel (HIFR) per il rifornimento di carburante restando in volo stazionario sopra una nave. L'elicottero può anche essere rifornito in volo grazie a una sonda semiretrattile.
Aggiornamenti al CH-53E comprendono sistemi di visione notturna Helicopter Night Vision System (HNVS), Forward looking infrared (FLIR) AAQ-29A e mitragliatrici M3M da 12,7 mm.
Equipaggio ed armamento Il Super Stallion ha un equipaggio di tre uomini: pilota, copilota e motorista. Se necessario per la missione, si aggiungono un mitragliere laterale sinistro ed un mitragliere posteriore, il motorista fa anche da mitragliere laterale destro. L'elicottero può trasportare 55 soldati o un carico interno di 13.620 kg o esterno di 16.344 kg.
L'armamento consiste in tre mitragliatrici: una al finestrino sul lato sinistro della fusoliera dietro al copilota, una al portello d'accesso dell'equipaggio sul lato destro ed una alla rampa di carico posteriore. Sono installati lanciatori di chaff e flare per autoprotezione.
Livree United States Navy I Sea Dragon dell'United States Navy sono interamente grigio scuro opaco FS36081.
United States Marine Corps I Super Stallion dell'United States Marine Corps adottavano inizialmente la livrea a chiazze verde scuro FS34095, grigio bluastro FS35237 e nero FS37038 sull'intero elicottero introdotta nei primi anni ottanta. Nei primi anni novanta è stata introdotta una nuova livrea interamente grigio chiaro FS36375.
Japan Maritime Self-Defense Force I Sea Dragon della Japan Maritime Self-Defense Force sono bianco lucido FS17875 sulle superfici superiori e laterali e grigio chiaro opaco FS36440 sulle superfici inferiori.
Impiego operativo Stati Uniti Il Super Stallion è entrato in servizio nell'Heavy Marine Helicopter Squadron HMH-464 sulla base aerea dell'USMC (Marine Corps Air Station, MCAS) di New River in North Carolina.
In seguito sono stati costituiti gli HMH-465 e HMH-466 sulla base aerea dell'USMC di Tustin in California ed un reparto d'addestramento per la conversione operativa, l'HMT-301.
Nell'estate del 1983 cinque CH-53E vennero assegnati al nuovo squadron HC-4 “Black Stallions” costituito sulla base di Sigonella in Sicilia.Rivista Aeronautica 05-06/2006.
I CH-53E dell'USMC hanno partecipato alla prima crociera operativa nel 1983 quando quattro CH-53E del HMH-464 sono stati imbarcati sulla nave d'assalto anfibio LPH-2 USS Iwo Jima come parte del 24th Marine Amphibious Unit (MAU). Durante questa missione i marines sbarcarono a Beirut e si stabilirono presso l'aeroporto come forza di interposizione. Il 23 ottobre 1983 un attentatore suicida con un autocarro carico d'esplosivo distrusse parte degli alloggiamenti dei marines uccidendone 241 nel sonno. I Super Stallion del 24th MAU vennero impiegati per le operazioni di soccorso.
Il 25 ottobre 1983 alcuni CH-53E del HMM-261 facente parte del 22nd MAU vennero impiegati durante l'operazione Urgent Fury a Grenada per missioni di trasporto pesante di veicoli e munizioni e per l'evacuazione di civili.
Nel dicembre 1989 i Super Stallion del HC-1 di base a North Island in California vennero impiegati in missioni di trasporto e soccorso dopo il terremoto.
Il cinque agosto 1990 alcuni CH-53E imbarcati sulla nave d'assalto anfibio LHA-2 USS Saipan vennero impiegati durante l'operazione Sharp Edge in Liberia per l'evacuazione di civili.
Tra il due ed il cinque gennaio 1991 alcuni Super Stallion ed alcuni CH-46 Sea Knight vennero inviati a Mogadiscio in Somalia ed impiegati per l'operazione Eastern Exit per l'evacuazione di civili americani e di altre nazioni dalla città a causa della guerra civile.
Durante l'operazione Desert Storm alcuni Sea Dragon, imbarcati sono stati impiegati per missioni di localizzazione e distruzione delle mine marine nel Golfo Persico al largo del Kuwait.
Sei HMH di CH-53E tra gli HMH-461, HMH-464, HMH-465, HMH-466 vennero trasferiti su basi in Arabia Saudita presso il confine con l'Iraq ed impiegati per trasporto truppe e materiali oltre che per supporto alle operazioni delle forze speciali.
Nella primavera del 1992 alcuni CH-53E dell'HC-4 di base a Sigonella in Sicilia vennero impiegati per trasportare grossi blocchi di cemento per deviare le colate laviche prodotte dall'eruzione dell'Etna.
Tra il nove dicembre 1992 ed il 25 marzo 1994 alcuni CH-53E vennero impiegati per le operazioni Provide Hope e Restore Hope in Somalia.
Nel febbraio 1995 i CH-53E dell'HC-4 di Sigonella vennero sostituiti dai Sea Dragon.
Il due giugno 1995 l'F-16 Fighting Falcon dell'USAF pilotato dal cap. Scott O'Grady venne abbattuto sopra la Bosnia durante un volo di pattugliamento sulla zona interdetta al volo dalla NATO. Sei giorni dopo O'Grady venne recuperato da un Super Stallion scortato da un Bell AH-1W Super Cobra appartenenti al 24th MAU dell'USMC imbarcati sulla nave d'assalto anfibio LHD-3 USS Kearsarge.
Nel 1996 la nave d'assalto anfibio LPH-12 USS Inchon è stata convertita in nave dedicata alle operazioni AMCM e risiglata MCS-12, abitualmente imbarca i Sea Dragon.