Wherever I May Roam è un singolo del gruppo musicale statunitense Metallica, pubblicato il 19 ottobre 1992 come quarto estratto dal quinto album in studio Metallica.
Descrizione Inizia con un giro di sitar che riprende in chiave orientaleggiante il main riff, prima che partano chitarra e batteria.
Il testo parla di un vagabondo. Il verso "Roamer, Wanderer, Nomad, Vagabond, Call me what you will" si riferisce alla vita di strada, o a quella di un nomade, come viene suggerito dal "sapore" orientale della canzone. Ciò viene citato anche nelle due frasi "And the road becomes my bride" (E la strada diventa la mia sposa) e "Under wanderering stars I've grown by myself but not alone I ask no one (Sotto vaganti stelle sono cresciuto con me stesso ma non da solo io non chiedo nessuno).
Nel finale il gruppo lascia intendere che la vita nomade del protagonista non avrà termine neanche con la sua morte, e la sua anima continuerà a vagare: "Carved upon my stone, my body lie but still I roam" (Inciso sulla mia pietra, il mio corpo giace ma io vago ancora).
Video musicale Il video musicale, diretto da Wayne Isham, venne pubblicato il 21 maggio 1992 e mostra varie scene di un concerto del gruppo.
Cover Il brano venne reinterpretato da Michael Angelo Batio, per il suo album Hands Without Shadows.
Tracce CD – slim case
CD – digipak
7" Lato A
Lato B
12"
Lato B
CD singolo (Giappone)
Formazione Hanno partecipato alle registrazioni, secondo le note di copertina di Metallica: Gruppo James Hetfield – chitarra, voce Lars Ulrich – batteria Kirk Hammett – chitarra solista Jason Newsted – basso
Produzione Bob Rock – produzione James Hetfield – produzione Lars Ulrich – produzione Randy Staub – ingegneria del suono Mike Tacci – ingegneria del suono George Marino – mastering
Classifiche Classifica (1992)PosizionemassimaAustralia14Belgio (Fiandre)35Finlandia1Francia Selezionare "METALLICA" e premere "OK".10Germania30Irlanda15Norvegia2Nuova Zelanda8Paesi Bassi22Regno Unito25Stati Uniti82Stati Uniti (mainstream rock)25Svezia28
Note
Collegamenti esterni