L'insegnante è un film del genere commedia sexy all'italiana del 1975 diretto da Nando Cicero.

Questo film ebbe un grande successo ed ebbe numerosi seguiti (tre dei quali interpretati da Edwige Fenech) e fu il primo dove Alvaro Vitali (da semplice caratterista), divenne una star della commedia sexy all'italiana. La Fenech, inoltre, riprese qui il nome Giovanna già utilizzato nel precedente successo commerciale Giovannona Coscialunga disonorata con onore.

Trama Fefé Mottola è un onorevole siciliano, donnaiolo e traffichino, preoccupato dello scarso rendimento scolastico del figlio, per cui ingaggia una giovane insegnante per impartirgli delle ripetizioni. Il ragazzo, che trascorre le giornate alla ricerca di una ragazza con cui sfogare le proprie pulsioni sessuali, è irresistibilmente attratto dalla bella insegnante ed escogita un modo rapido per sedurla. Convinto dagli amici, decide di fingersi gay per sollecitare la compassione della professoressa e il suo istinto a "curarlo". La strategia sembra dare i suoi frutti, anche grazie alla preoccupazione di sua madre, che, per riportare il figlio sulla "retta via", non esita a chiedere all'insegnante di utilizzare le proprie armi seduttive per "guarirlo".

Produzione

Nonostante l'ambientazione siciliana (e in effetti ci sono esterni a Palermo, Mondello e Cefalù), buona parte del film venne girato a Roma e dintorni. Ad esempio il liceo palermitano in cui studia Franco (Pea), il protagonista, è in realtà la scuola per sordi Antonio Magarotto di vicolo del Casale Lumbroso, non molto lontano dalla via Aurelia, e perfettamente visibile dal Grande Raccordo Anulare; il convento di suore in cui abita la protagonista è quello di Santa Sabina all'Aventino, in piazza Pietro d'Illiria; la villa della famiglia Mottola sta a Belvedere, una frazione del comune di Riano alle porte di Roma, mentre il porto in cui il protagonista con i suoi due amici (Vitali e Amato) approcciano una vecchia prostituta venditrice di fichi è quello di Fiumicino.

Per una lite avvenuta sul set il regista decise di doppiare Francesca Romana Coluzzi con la voce di Oreste Lionello.

A dispetto di quello che si può pensare la Fenech si spoglia con molta parsimonia e mai integralmente.

Luoghi delle riprese

Durante i titoli di testa, il punto di partenza del lungo giro turistico in moto di Franco è in Viale Cala, in Palermo. La strada dove il professor Puntiglio rimane in panne con l'automobile è la strada provinciale 136 a Cefalù. La via in cui Fefé Mottola viene mandato "a quel paese" da un automobilista è in Viale Regina Elena in Mondello.

Distribuzione È uscito nelle sale italiane il 11 luglio 1975.

Date di uscita Uscì successivamente all'estero;

Turchia: 12 gennaio 1976 Spagna: 26 novembre 1977 Francia: 8 marzio 1978 Germania Ovest: 17 agosto 1979 Portogallo: 30 novembre 1979

Censura Ottenuto il visto censura 66796 nel 26 giugno 1975, Il film fu vietato ai minori di 18 anni a causa del soggetto "ispirato alle vicende erotiche tra un adolescente e la propria insegnante", e delle scene di nudi e rapporti sessuali.

Il 13 marzo 1985, ottenuto il visto censura 80485, furono tagliati alcune sequenze di 87 metri, le seguenti sono:

Due sequenze del bidello al telefono; quello che Peppino risponde: "E chi è? Archimede?", e Ciccio La Rosa risponde in modo volgare, e Peppino risponde: "Và fa fa in bocca a mammeta", l'altro dove Peppino chiacchera con Margara. La sequenza dove Salvatore Tatuzzo, Ciccio La Rosa e Franco Mottola chiedono ad Addolorata prestazioni sessuali. Una scena dove Carmela entra senza bussare nella stanza di Franco. Due sequenze del padre di Franco: quella del padre che porta Franco dal medico per una visita e quello che porta Franco in una casa di appuntamento. La sequenza dove Fefé viene sgridato da un automobilista. Una sequenza dove Giovanna e Franco sono nudi nella vasca da bagno e hanno un rapporto sessuale. Una scena dove Salvatore e Ciccio chiaccerano, Salvatore risponde: "Ah e perchè?", Ciccio risponde in volgare.

Ma questo non bastò e il divieto non fu abbassato.

Il 27 luglio 1992, ottenuto i visto censura 87912, furono tagliati alcune sequenze di 57 metri, effettuata per conto della Reteitalia, le seguenti sono:

Una sequenza di una delle battute di Franco a Carmela: "Vuoi guardare? E guarda!". Fu alleggerito una sequenza delle ragazze che nel bagno di scuola ostentano i loro seni nudi, commentandone le fattezze, mentre i loro compagni spiano dall'alto. Fu alleggerito un'altra sequenza dove una donna, in macchina mentre attende l'uscita della figlia dalla scuola si palpa voluttuosamente da sola, osservata nascosto dai tre ragazzi, fu eliminato un'inquadratura in cui la donna si tocca i seni fino all'arrivo della figlia. Fu alleggerito anche un'altra sequenza dove Franco spia Giovanna attraverso il buco della serratura. Fu alleggerito una scena dove Franco si distende su Giovanna, che dorme, e cerca di baciarla e palparla. Fu alleggerito una sequenza dove Giovanna e Franco fanno l'amore, spiati da Fefé attraverso il buco della serratura.

Alla fine, la visione del film fu etichettato per tutti. Ad oggi, il film, trasmesso sui canali Mediaset (Cine34), è vietato ai minori di 14 anni.

Affissioni

Il film venne pubblicizzato con un 24 fogli che ritraeva una professoressa china a scrivere sulla lavagna che fa intravedere le mutandine, contemporaneamente girandosi maliziosa con lo sguardo leggermente verso gli studenti, tutti maschi, che, chinati anche loro, cercano di vedere il più possibile. Questa scena è assente dal film anche perché la protagonista non insegna in una scuola.

Seguiti

L'insegnante va in collegio 1978 con Edwige Fenech L'insegnante viene a casa 1978 con Edwige Fenech L'insegnante balla... con tutta la classe 1979 con Nadia Cassini L'insegnante al mare con tutta la classe 1980 con Anna Maria Rizzoli

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

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