Discendeva da Luigi IX, il Santo attraverso uno dei figli cadetti di quest'ultimo, Roberto, conte di Clermont.

Biografia Egli aveva già il titolo di conte di Marle e poi di conte di Beaumont, oltre a quello di duca di Vendôme.

Sposatosi a Moulins il 20 ottobre 1548 con Giovanna d'Albret, alla morte del suocero (25 maggio 1555) ebbe dalla moglie il titolo di re di Navarra.

Privo di vera convinzione religiosa, cambiò molte volte il proprio credo oscillando fra protestantesimo e cattolicesimo. Insieme al fratello minore Luigi I di Borbone-Condé fu a capo del partito borbonico-ugonotto contro i duchi di Guisa, ma fu arrestato e solo dopo la morte di Francesco II (5 dicembre 1560) fu liberato e spinto dai capi del cattolicesimo a rinnegare i propri compagni di fede. Caterina de' Medici, reggente in nome del figlio Carlo IX lo nominò luogotenente generale del regno nel 1561. Unitosi al triumvirato cattolico del duca Francesco I di Guisa, del connestabile di Montmorency e del Maresciallo di Saint-André, combatté gli ugonotti, prese la città di Bourges e assediò Rouen, aiutato dalle invenzioni belliche dell'ingegnere militare Bartolomeo Campi, in mano ai protestanti, ma fu mortalmente ferito il 3 novembre 1562 e spirò due settimane dopo.

Discendenza Da Giovanna d'Albret Antonio ebbe cinque figli: Enrico (1551 – 1553); Enrico IV, (1553 – 1610), primo re di Francia della dinastia dei Borbone; Luigi (1555 – 1557), conte di Marles; Maddalena (1556); Caterina (1559 – 1604), duchessa d'Albret, contessa d'Armagnac e di Rodez, che andò sposa a Enrico II, duca di Lorena.

Inoltre dalla sua amante Luisa di Béraudière ebbe: Carlo, bastardo di Borbone (1554 – 1610), vescovo di Comminges nel 1569 poi di Lectoure e dal 5 novembre 1594, arcivescovo di Rouen. Egli fu sempre fedele al fratellastro Enrico.

Ascendenza

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Antonio Categoria:Coprincipi francesi di Andorra Categoria:Coniugi dei re di Navarra