John Locke è un personaggio della serie televisiva Lost, interpretato da Terry O'Quinn.
Deve il suo nome al filosofo britannico John Locke; anche il suo pseudonimo, Jeremy Bentham, è il nome di un noto filosofo.
Prima dello schianto Infanzia La vita di John Locke è molto travagliata. Viene concepito da una ragazza e da un uomo molto più grande di lei, con il quale la donna ha una relazione clandestina. La decisione di darlo in adozione, una volta nato, è immediata. Così, già dall'inizio John risulta essere rifiutato dal mondo. In un flashback, si scopre che Locke e sua sorella sono stati cresciuti da una madre adottiva. La sorellina però morì a soli sei anni e la madre adottiva cadde in depressione. Un giorno arrivò a casa un cane, che decisero di tenere. Il fatto che questo cane dormisse nel letto della sorellina morta, spinse la madre a credere che ne fosse la reincarnazione. Locke invece pensava che fosse una sciocchezza. In seguito si scopre che aveva anche un fratello ma non è ancora chiaro se fosse un fratello biologico o un fratellastro.
Il padre di Locke I flashback abbastanza frequenti in Deus ex machina mostrano un giovane Locke, con tanto di capelli in testa, lavorare in un grande magazzino. La sua vera madre, Emily Annabeth Locke (Swoosie Kurtz) fa un'improvvisa comparsa, affermando che la sua nascita era parte di un disegno più grande e che la sua fosse stata un'immacolata concezione. Dopo questo incontro Locke assume un investigatore privato per rintracciare il suo padre biologico, che si rivela essere il ricco Anthony Cooper (Kevin Tighe). Cooper sembra voler prendere sotto la sua ala il figlio ritrovato ma in realtà sta preparandosi a truffare Locke affinché gli doni un rene, del quale Cooper ha un assoluto bisogno. Una volta eseguita l'operazione, Cooper lascia l'ospedale e ordina alle sue guardie di non lasciar più entrare Locke a casa sua. Quando Locke scopre di essere stato manipolato rimane sconvolto.
In seguito al tradimento di suo padre Locke diventa una persona piena di rabbia e amarezza, al punto di frequentare un gruppo di sostegno sull'ira. Ogni giorno, di prima mattina, Locke attende nella sua macchina fuori da casa del padre nella speranza di potergli chiedere come avesse potuto fare una cosa del genere a suo figlio; quando finalmente i due s'incontrano, Cooper ancora una volta sconvolge Locke dicendogli di farsene una ragione e di lasciarlo in pace.
Helen Locke inizia una relazione con una donna di nome Helen (Katey Sagal), conosciuta al gruppo di sostegno che frequenta, che riesce a convincerlo di smettere di recarsi tutti i giorni davanti alla casa del padre.
Locke ed Helen alla fine vanno a convivere e Locke vuole chiederle di sposarlo. Tra gli annunci funerari Helen scopre che Anthony è morto. Locke ed Helen sono gli unici presenti al funerale e, durante la cerimonia, Locke vede due personaggi misteriosi vicino a un'altra tomba e un'auto che parte dopo che Locke dice di aver perdonato il padre. Dopo che Locke, che ora lavora per un'agenzia immobiliare, lascia la casa nella quale ha appena fatto un sopralluogo ricompare la stessa auto del funerale. Quando Locke si avvicina scopre che nell'auto c'è il padre, vivo e vegeto. Anthony rivela di aver finto di essere morto a causa dei suoi problemi con i due uomini che Locke ha visto al funerale: li ha raggirati facendosi consegnare . Il denaro ora si trova in un deposito sicuro (il numero del deposito è 15.16, due dei numeri), ma non vuole rischiare andando di persona a prenderli, chiede quindi a Locke di recuperare i soldi al suo posto, promettendogli e, alla fine, Locke accetta. Dopo aver recuperato il denaro i due uomini fanno la loro comparsa a casa di Locke, chiedendogli se Anthony è ancora vivo e cosa sa dei soldi; quando i due se ne vanno anche Helen gli chiede se Anthony è effettivamente vivo o no, ma Locke nega. Più tardi Locke si reca in un hotel dove dà ad Anthony i soldi rifiutando la sua parte, avendo accettato di recuperare il denaro solo per fargli un favore; Anthony apre la porta per andarsene ed ecco apparire Helen, che aveva seguito Locke. Alla vista dell'uomo e del denaro corre via, furiosa per le menzogne di Locke che ha preferito un padre disonesto a lei. Locke la implora di rimanere, chiedendole di sposarla ma la risposta che ottiene è negativa.
La comune Dopo un imprecisato periodo Locke entra in una comune che coltiva segretamente marijuana, dove viene trattato così bene che ne considera i membri la sua nuova famiglia. Un giorno Locke dà un passaggio a un autostoppista di nome Eddie (Justin Chatwin), che decide a sua volta di unirsi alla comune, ma dopo sei settimane non gli è ancora stato detto della marijuana. Eddie, arrabbiato a causa dei segreti che non gli vogliono rivelare, chiede a Locke di convincere Mike e Jan, che conducono la comune, di lasciarlo entrare nella serra e renderlo partecipe delle attività che vi si svolgono. Mike e Jan tuttavia scoprono che è un poliziotto sotto copertura che sta raccogliendo prove sulle attività illegali della comune. I due accusano Locke di averli messi nei guai e si preparano alla fuga, ma Locke promette di risolvere di persona la questione: porta Eddie con sé a caccia ma rivolge il fucile contro di lui facendogli rivelare di essere un poliziotto e che Locke era stato scelto appositamente a causa del suo passato, che lo rendeva adatto a essere manipolato. Eddie si allontana sapendo che Locke non gli avrebbe sparato perché è una brava persona, Locke tenta di premere il grilletto ma non riesce.
La paralisi Dopo essere stato raggirato dal padre, aver perso la donna che amava e la cosa che più assomigliava a una famiglia Locke cade in depressione. Un giorno viene avvicinato da Peter Talbot, la cui madre sta per sposarsi con Antony Cooper. Locke sapendo che si tratta di un altro trucco del padre per imbrogliare il prossimo gli ordina di lasciare in pace la donna o le dirà tutto e il padre all'inizio accetta. In seguito Locke scopre che il figlio della donna è stato ucciso, suo padre afferma di essere totalmente estraneo all'assassinio e che la signora Talbot è così sconvolta da avere annullato il matrimonio. Quando Locke chiede di poter chiamare la donna per verificare il padre gli indica il telefono, ma appena solleva la cornetta il padre lo spinge contro la finestra facendolo cadere dall'ottavo piano; la caduta paralizza Locke dalla vita in giù costringendolo sulla sedia a rotelle. Viene avvicinato da Jacob subito dopo la caduta, il quale sembrerebbe risvegliarlo.
Prima del volo Prima del volo, John Locke conduce un'esistenza solitaria come sotto dirigente in una compagnia che produce scatole di proprietà di Hurley, a Tustin, California, dove viene quotidianamente deriso da un suo superiore più giovane di lui per l'interesse che nutre nei giochi di guerra ed esperienze estreme di sopravvivenza. Locke è ormai paraplegico da 4 anni, dopo che il padre ha tentato di ucciderlo scaraventandolo giù da un palazzo per impedirgli di intralciarlo nella sua ultima truffa, così decide di andare in Australia nella speranza di realizzare il suo sogno di prendere parte a una gita “estrema”. La sera prima della partenza parla al telefono con una ragazza, cui si rivolge chiamandola Helen (lo stesso nome della sua ex) e la implora di andare con lui, ma lei declina l'invito dicendo che sta spendendo un sacco di tempo e soldi parlandole su una linea tipo 899 e gli chiede di non chiamarla più. Locke arriva finalmente in Australia ma quando si scopre che è disabile gli viene impedito di salire sul pullman ed è quindi costretto a tornare negli Stati Uniti sul volo della Oceanic. All'aeroporto Rose fa cadere sul pavimento le sue pastiglie mentre Locke sta passando con la sedia a rotelle lì davanti, lui gliele porge ed è così che Rose è l'unica dei passeggeri a conoscere le sue condizioni prima di arrivare sull'isola.
Dopo lo schianto Prima stagione Dopo lo schianto Locke recupera miracolosamente l'uso delle gambe, e il "miracolo" gli dà modo di dimostrare le sue abilità: oltre a eccellere nella caccia e nel seguire tracce è anche un carpentiere, ingegnere e sa utilizzare le armi da fuoco. Sono in molti sull'isola a trattarlo come una specie di capo spirituale. Locke è il più anziano dei personaggi principali e sembra avere uno strano legame con l'isola, alla quale attribuisce poteri mistici; è inoltre il primo dei sopravvissuti a sopravvivere a un incontro diretto con il mostro. Per lungo tempo tiene segrete le sue scoperte a tutti tranne Boone, con il quale spesso esplora l'isola e che diventa una specie di suo seguace. Durante una di queste spedizioni i due s'imbattono in una botola di metallo con una finestra di vetro che in nessun modo riescono a forzare o rompere. In uno dei tentativi di aprire la botola, costruiscono un trabucco artigianale che si rompe, e una scheggia penetra in una gamba di Locke senza però provocargli dolore; quella sera Locke prova a toccarsi un piede con un tizzone ardente ma, di nuovo, non sente niente. Una specie di visione conduce i due a un Beechcraft, un piccolo aereo incastrato da molto tempo tra gli alberi. Boone si arrampica ed entra nell'aereo che però precipita al suolo procurandogli lesioni mortali. Inizialmente Locke mente su come Boone è rimasto ferito e sia Jack che la sorellastra Shannon lo ritengono responsabile della morte di Boone. Shannon chiede a Sayid se sia stato effettivamente Locke ma, quando egli le dice che non crede che sia colpa sua, la ragazza prende una pistola e la punta contro Locke. Sayid la atterra appena in tempo e Locke viene solo sfiorato dal proiettile.
Anche se è legato principalmente a Boone, Locke fa ben presto amicizia con Walt Lloyd, insegnandogli a giocare a backgammon e a lanciare il coltello. È Locke a motivare Jack, spingendolo a guidare gli altri quando sta combattendo con lo spettro di suo padre ed è sempre lui ad aiutare Charlie a uscire dalla dipendenza dall'eroina e a costruire la culla per il figlio di Claire. Tra lui e Sayid c'è un mutuo rispetto mentre gli altri sopravvissuti restano guardinghi con Locke, in parte a causa dei suoi misteriosi andirivieni dalla giungla ma anche a causa alla sua collezione di coltelli da caccia che aveva portato con sé con l'intenzione di usarli in Australia.
In Il bene superiore, dopo aver mostrato a Sayid la posizione del Beechcraft, Locke gli confessa di essere stato lui a sabotare il tentativo di trovare la fonte della trasmissione radio e a colpirlo. Nell'episodio In fuga, Locke chiede a Sayid di portare Jack alla botola senza rivelargli della scoperta, in modo che abbia "la mente aperta". Quando Jack gli chiede perché non gli abbia detto niente per tre settimane, Locke semplicemente gli risponde: "Da quando ti devo rendere conto?"
In Esodo, con l'aiuto di Jack, Kate e Hurley, Locke riesce finalmente a far saltare la botola con la dinamite recuperata alla Roccia Nera, una vecchia nave nel mezzo della foresta.
Seconda stagione
Dopo aver aperto la botola Locke e Kate tentano di calarsi all'interno utilizzando un cavo; inizialmente si cala Kate, che viene catturata da Desmond. Locke entra da solo nel bunker e incontra Desmond che gli chiede "Sei tu lui?". Locke risponde affermativamente ma non sa rispondere all'indovinello: "Che disse il pupazzo di neve all'altro pupazzo di neve?". Desmond allora lo tiene sotto tiro costringendolo a digitare alcuni numeri in un computer. A questo punto scende anche Jack, e i tre riescono a far capire a Desmond che vengono in pace. Desmond scappa via e lascia ai tre un'unica raccomandazione: bisogna digitare alcuni numeri sul computer, o il mondo finirà. Locke inizia perciò a organizzare dei turni per digitare i numeri, sotto la sguardo incredulo di Jack, che invece creda sia solo una delle prove psicologiche del Progetto DHARMA.