InvaXön - Alieni nello spazio è una serie TV da fantascienza prodotta in Italia nel 2007. La serie è la continuazione del film InvaXön - Alieni in Liguria.

Trama La serie TV narra gli eventi occorsi dopo il film. Le nazioni della Terra decidono di rimandare gli alieni Dargos al loro pianeta d'origine. Per il ritorno al pianeta di origine (Titania) si decide di utilizzare le astronavi degli alieni chiamate Titan 1 e Titan 2. Sulla prima astronave vengono caricate le armi pesanti degli alieni mentre sulla seconda astronave vengono caricati i 10.000 alieni superstiti dell'invasione ligure.

Episodi Ogni episodio è intitolato come alcuni film di fantascienza di fama mondiale.

1. Alien Un 23 febbraio di un anno non indicato i protagonisti dell'avventura partono alla volta di Titania con le due astronavi aliene superstiti, il Titan 1 e il Titan 2. Il comando del Titan 2 è affidato al Presidente della Regione Liguria, Dario Vergassola, affiancato da un esperto pilota e dal direttore della NASA. Il piano è ricondurre i Dargos sul loro pianeta, Titania, sbarcarli e tornare indietro con una delle due navi, dopo aver reso inservibile l'altra. Ma i Dargos sul Titan 1 si ammutinano prendendo il comando della nave e aprendo il fuoco contro la nave gemella.

2. Independence Day Dopo iniziali restrizioni, il comandante stabilisce di convivere pacificamente con i Dargos, imparando ad usare le loro sofisticate attrezzature di bordo: il Plurion, il Simularion, l'Aparotis. Nonostante aspetto e dimensioni li rendessero goffi e impacciati per ben due volte in dieci giorni tentano l'ammutinamento sequestrando la piccola Chiara, tenuta segregata nella sala riunioni. In quella occasione Chiara dimostra il suo coraggio, ribellandosi con forza al principe Almoc. La bambina continua a chiedere al padre Lorenzo di svelarle l'identità di sua madre e dei nonni, ma riceve solo risposte evasive. Durante una riunione, i membri del Liguria 1 promettono solennemente di aiutare il comandante, ad ogni costo, indipendentemente dagli altri astronauti. Si rendono subito conto che Don Giorgione non era un prete come tutti gli altri. In apparenza sembrava un po' eccentrico, ma alla fine si capisce che era completamente pazzo.

3. Mars Attacks! Dopo un mese di tranquilla navigazione stellare, l'equipaggio incontra due navi aliene. Si scopre così che, oltre ai Dargos, esistono altre razze extraterrestri, come i celebri Vulcaniani, richiamati sulla rotta da un segnale di soccorso lanciato dai loro alleati Dargos. Ancora una volta i prigionieri tentano un ammutinamento. Si scatena una battaglia furibonda e Shorty riesce a colpire la nave vulcaniana, provocandole seri danni. Malerba e il vulcaniano Mister Track si accordano per un armistizio. Solo più tardi si scopre che si trattava di uno stratagemma per prendere tempo. I due vulcaniani infatti si teletrasportano a bordo per tentare di liberare i Dargos. Il dottor Cancio scopre che le orribili orecchie dei vulcaniani erano anche il loro tallone d'Achille. Ma il vulcaniano Mister Pata, approfittando della confusione, riesce a rapire il comandante Malerba e lo porta con sé a bordo della nave nemica. Al protagonista viene l'idea di lanciare un ultrasuono attraverso i comunicatori della loro nave e Casella utilizza la sua potenza vocale per distruggere il vascello vulcaniano. Il piano funziona, ma ci si accorge troppo tardi che Malerba era a bordo insieme a loro. Muore così il primo astronauta italiano volato nello spazio, e l'equipaggio resta senza comandante. In realtà Malerba si era accorto in tempo del pericolo ed aveva trasferito la sua memoria nel Simularion. Da quel momento l'equipaggio inizia a consultarlo sotto forma di ologramma, come se fosse stato ancora tra loro.

4. Terminator Federica Saba, la giornalista del gruppo, si offre per tenere il diario di bordo, mentre in plancia si elegge il nuovo comandante. Dopo alcune fumate nere e il rifiuto di Simona Rosso, viene eletta il capitano Federica Ruggero, che si trova subito a fronteggiare una grave situazione. I Dargos, fuggiti dalla prigione, hanno occupato la sala medica e aggredito il dottor Cancio. Operano uno dei loro per potenziarne le funzioni e lo rendono praticamente invincibile: era stato creato un nuovo Terminator in grado di sterminare i terrestri. Nel frattempo la Ruggero e la Saba scoprono che Sabrina era in realtà sua sorella gemella Marika, imbarcata all'ultimo momento per stare vicino al protagonista Morini durante il lungo viaggio. Terminator inizia una terribile caccia all'uomo, ma l'equipaggio riesce miracolosamente a sfuggirgli. Dany prova più volte a sparargli, senza alcun effetto. Mentre Morini scappa insieme agli altri escogita un modo per isolare Terminator. Il comandante fa riconfigurare le teleporte, Nigro e Box fanno da esca e Terminator finisce in un Rapal, la navetta da combattimento. Da qui, nonostante i rimproveri di Chiara, viene lanciato nello spazio e distrutto ... anzi, terminato.

5. Ritorno al Futuro Dopo qualche tempo l'equipaggio del comandante Morini si imbatte in una tempesta di plasmi elettromagnetici che fa temere la perdita di controllo della nave. Come un gorgo la tempesta inghiotte ogni cosa e tutto lascia pensare che i naviganti spaziali non avrebbero avuto scampo. Il comandante Ruggero non sa più cosa fare, ogni manovra sembra inefficace. A sorpresa il principe Almoc si offre di salvare la nave e attraverso il collegamento mentale tra il computer e il professor Borzon, attiva l'opzione Temporis che permette alla nave con tutto il suo equipaggio di fermarsi nel tempo. Per ben quattro volte il Titan torna indietro nel tempo di dieci minuti, ma ogni volta il comandante perde memoria di quello che sarebbe successo nei dieci minuti successivi. Borzon fa perfino scrivere un messaggio alla Ruggero per poterglielo mostrare e farle credere a se stessa. Ma ogni tentativo di scampare alla distruzione risulta inutile. La prima volta va a vuoto, la seconda si tenta di invertire la rotta, la terza di alzare gli scudi protettivi. Alla quarta il comandante si fa elencare da Almoc tutte le possibilità offerte dall'opzione Temporis. Poi congeda tutti dalla plancia, saluta come se fosse l'ultima volta Walter, scrive un biglietto, lo porta rapidamente in un Rapal, ed infine manovra il computer per attivare l'ultima delle opzioni. Il tempo questa volta torna indietro di dieci ore, ma lo spazio per il Titan si divide: un Titan resta nella sua dimensione temporale originale e viene inghiottito dalla tempesta con il suo comandante, l'altro conquista il tempo necessario per evitare il disastro. Nella disperazione più totale di Walter viene ritrovato il Rapal con il biglietto d'addio e il Simularion nel quale il comandante Ruggero, come aveva fatto Malerba, aveva trasferito la sua memoria prima di sacrificarsi per salvare la nave. Con lei se ne va una delle due testimoni del segreto di Sabrina.

6. Star Trek Federica Saba riprende a scrivere il diario di bordo, mentre l'equipaggio procede all'elezione del nuovo comandante. Viene designato lo psicologo di bordo, il dottor Ageno. Ma accade subito un imprevisto. Appaiono - o, più precisamente, si disoccultano - due falchi Romulani (uno giallorosso e l'altro biancazzurro), anche loro pronti a combattere per liberare i Dargos. La solidarietà tra alieni è davvero inossidabile. Il Comandante Tal attacca il Titan e ancora una volta appare chiaro che le loro armi erano decisamente superiori a quelle dei terrestri. Mentre Ageno cercava inutilmente di elaborare una strategia, arriva in soccorso di costoro una nave della Federazione, l'Impresa, e il capitano Krik e il tenente Disparis si teletrasportano a bordo del Titan. Ageno cede il comando a Krik, ma i Romulani colpiscono ripetutamente la nave terrestre senza che l'equipaggio possa fare nulla per evitarlo. Krik non si perde d'animo e idea un piano. Disparis viene teletrasportato sul falco, rapisce uno dei romulani, il sergente Mavus, e la riporta sul Titan. Appena la vide il protagonista se ne innamora poiché è bellissima. Mavus viene rinchiusa in un alloggio dove la piccola Chiara cerca di convincerla a modificare le gondole di curvatura del Titan per permetterne l'occultamento. Nello stupore generale Mavus si presenta in plancia e fa proprio quello che la bambina le aveva chiesto, rivelando che l'aveva fatto per lei, ma anche per il protagonista, stupefatto. Così Krik occulta il Titan, lo disocculta alle spalle dei Falchi e li distrugge cogliendoli di sorpresa. L'addio è molto triste. Mavus confessa al protagonista che Chiara sapeva che avrebbe scoperto l'identità di sua madre soltanto arrivata a destinazione. E per di più la bimba aveva aggiunto che anche il protagonista aveva un amore che lo aspettava su Titania: un nerboruto alieno. Infuriato, il protagonista va a cercarla in teatro. Il piano aveva funzionato, ma la fama di gay interstellare del protagonista - che in effetti non lo è - sarebbe viaggiata per tutta la galassia. Gli ufficiali della Federazione lasciano portando con loro Mavus come prigioniera.

7. Guerre stellari Dopo quella pessima figura, Ageno si dimette e nomina Morini comandante del Titan. Morini era felice e orgoglioso, ma anche certo che avrebbe fatto la triste fine di Malerba e della Ruggero. Naturalmente, appena designato, succede il finimondo. Ad attaccare l'astronave è stavolta l'incrociatore spaziale di Guerre stellari e le truppe d'assalto, comandate da Dart Fener, entrano in plancia sparando all'impazzata. Federica Saba riesce a fermare il primo assalto contestando la superiorità delle loro armi. Le truppe, magnanime, concedono ai terrestri armi pari alle loro, ma al secondo assalto i terrestri devono ugualmente arrenderci. Questa volta non si trattava di una missione di soccorso per i Dargos: Lord Fener cercava i piani della Repubblica che, a suo dire, era in rivolta contro l'Impero. I terrestri cercano inutilmente di convincerlo che non sono emissari della Repubblica e non sono in rivolta contro nessuno ma Lord Fener non dà loro ascolto. Chiara, felice di avere finalmente un po' di compagnia, va a giocare nel suo alloggio con i due droidi R2-D2 e C-3PO, mentre per la prima volta scattava una temporanea alleanza tra l'equipaggio terrestre e i Dargos. Chiara convince i robot che non c'era nessun piano di rivolta, mentre Fener, esasperato, cerca di strozzare tutti e minaccia di distruggere la Terra se i terrestri non avessero ammesso di essere i ribelli che cercava. Picchia persino Don Giorgione, che tenta di far emergere i suoi lati migliori. Ma anche questa volta il prete si sbaglia, non esiste alcun lato positivo in Fener. Lorenzo sfida Lord Fener a duello con le spade laser e come in ogni saga di Guerre Stellari che si rispetti, Fener accetta. In pieno duello, Fener rivela a Lorenzo di essere suo padre, ma il trabocchetto non funziona. Mentre i due continuano a combattere, arriva in plancia C-3PO che riesce a convincere Lord Fener della verità. R2-D2 proietta un filmato: era lo spezzone di una trasmissione in cui parlava il presidente Sandro Pertini. Era lui che Fener aveva individuato quale capo della rivolta. Chiarito il malinteso, Chiara organizza una grande festa: per la prima volta umani ed alieni sono in pace tra loro. Durante il party Morini nota che troppo spesso Shorty confabula con la Rosso e che la situazione tra Sabrina e la Saba si sta complicando. Ma non capisce cosa stia succedendo.

8. Il ritorno dello Jedi