Tragic Kingdom è il terzo album discografico della band statunitense No Doubt, uscito il 10 ottobre 1995. Il disco scalò le classifiche fino a raggiungere il primo posto, oltre un anno dopo la sua pubblicazione, trainato dal singolo Don't Speak ed è fino ad oggi l'album della band di maggior successo. È stato inserito al 441º posto della classifica dei 500 migliori album secondo Rolling Stone.

Descrizione Il disco fu pubblicato nell'ottobre 1995 dalla Trauma Records, una divisione della Interscope Records. Si tratta del primo album pubblicato dalla band dopo l'addio del tastierista della band, Eric Stefani, che comunque partecipò alle registrazioni e che decise di lasciare il gruppo già nel 1994, prima della pubblicazione di The Beacon Street Collection.

L'album è stato prodotto da Matthew Wilder, mixato da Paul Palmer, e registrato in undici studi nella Greater Los Angeles Area, tra il marzo 1993 e l'ottobre 1995. Durante una di queste sessioni di registrazione, la band ha incontrato Paul Palmer, che già aveva lavorato con i Bush e che era interessato a lavorare con i No Doubt. Dopo aver mixato il primo singolo, Just a Girl, Palmer continuò la collaborazione con i No Doubt nello stesso ruolo per il disco. Riuscì anche a far pubblicare il CD dalla sua etichetta, la Trauma Records, che era associata alla Interscope.

Tragic Kingdom prende il nome dal fatto che il professore di Tom Dumont chiamava così il parco divertimenti di Disneyland situato a Anaheim, città d'origine del gruppo, anziché chiamarlo Magic Kingdom, come indicava il soprannome reale del popolare parco. MTV.com La copertina del disco è una fotografia di Daniel Arsenault, che ritrae Gwen Stefani in primo piano con un'arancia in mano, mentre gli altri componenti della band sono alle sue spalle vicino ad un albero di arancio secco (tra l'altro la foto è stata scattata in una contea chiamata proprio Orange). Nella copertina, per volontà di Gwen, è presente anche Eric Stefani, nonostante questi aveva già lasciato il gruppo. Il vestito rosso indossato da Gwen Stefani è stato prestato all'Hard Rock Cafe e successivamente ad una mostra tenutasi nel museo di Fullerton; fu però rubato dalla mostra nel 2005. bbc UK

Singoli estratti Il primo singolo estratto da Tragic Kingdom è Just a Girl (21 settembre 1995), che descrive l'esasperazione di Gwen Stefani nei confronti dei dettagli con cui venivano descritti gli stereotipi femminili e la reazione preoccupata di un padre ansioso al pensiero della figlia che guida da sola la macchina. Il secondo singolo estratto, Spiderwebs, fu pubblicato il 19 novembre 1995 e racconta di una donna disinteressata che cerca di evitare le continue telefonate che riceve da un uomo.

Il terzo singolo è quello destinato a consacrare i No Doubt a livello planetario. Si tratta di Don't Speak, una ballata struggente che racconta la fine della relazione tra Gwen Stefani e Tony Kanal. Il singolo, pubblicato il 15 aprile 1996, ha raggiunto la prima posizione della Billboard Hot 100 Airplay, e vi è rimasto per sedici settimane consecutive. Il singolo ha inoltre raggiunto la prima posizione in diversi Paesi di tutto il mondo: Australia, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Norvegia, Svezia, Regno Unito e Svizzera; e la numero due in Austria, Germania e Italia.

Il quarto singolo estratto fu Excuse Me Mr. (21 agosto 1996), seguito da Happy Now? (20 gennaio 1997). Il sesto singolo estratto fu Sunday Morning (27 maggio 1997). Infine l'ultimo pezzo pubblicato come singolo fu Hey You! (23 febbraio 1998).

Premi e vendite Ai Grammy Awards 1997 i No Doubt entrarono in nomination nelle categorie Best New Artist e Best Rock Album. Il singolo Don't Speak è invece in nomination ai Grammy 1998 come Best Pop Performance by a Duo or Group e Song of the Year. Lo stesso pezzo si è aggiudicato agli MTV Video Music Awards 1997 il premio come Best Group Video.

L'album ha venduto oltre sedici milioni di copie in tutto il mondo[Van Meter, Jonathan (April 2004). "The First Lady of Rock". Vogue (New York) 194 (4). ISSN 0042-8000. OCLC 1769261.], ed è stato certificato disco di diamante dalla Recording Industry Association of America (RIAA), negli Stati Uniti e in Canada, disco di platino nel Regno Unito, e quadruplo disco di platino in Australia.

VHS e DVD Una versione video chiamata Live in the Tragic Kingdom fu pubblicata l'11 novembre 1997 in formato VHS dalla Interscope Records. Il video contiene la registrazione del concerto tenutosi al The Arrowhead Pond di Anaheim il 31 maggio 1997. Lo stesso video è stato diffuso nel formato DVD il 25 novembre 2003 all'interno del cofanetto Boom Box e come DVD a sé stante il 13 giugno 2006.

Tour Il tour di promozione del disco è partito da Los Angeles il 12 aprile 1997, e si è concluso l'8 novembre dello stesso anno in Argentina. Durante il tour i No Doubt hanno proposto anche brani delle precedenti produzioni, e alcune cover di gruppi come Sublime e Beatles. Sono comunque seguiti altri concerti e partecipazioni a festival in tutto il mondo, che hanno portato il gruppo ad esibirsi live nei due anni successivi alla pubblicazione di Tragic Kingdom.

Tracce

Formazione Gruppo Gwen Stefani – voce Eric Stefani – chitarra, tastiere Tom Dumont - chitarra Tony Kanal – basso Adrian Young – batteria, percussioni Phil Jordan - tromba

Altri musicisti

Stephen Bradley – tastiere, tromba Gabrial McNair – percussioni, trombone Bill Bergman – sassofono (11, 12) Gerard Boisse – sassofono (5, 7, 14) Aloke Dasgupta – sitar (6) Melissa Hasin – violoncello (8, 10) Nick Lane – trombone (11, 12) Les Lovitt – tromba (11, 12) Stephen Perkins – rumori (1) Greg Smith – sax baritono (11, 12) Matthew Wilder - tastiere (3, 16)

Altri crediti

Dan Arsenault – fotografia Ray Blair – engineer (5) Tony Ferguson – direzione Interscope A&R Albhy Galuten – director esecutivo (5) David J. Holman – mixaggio Matt Hyde – engineer (1, 2, 13) Phil Kaffel – engineer (3–10, 14) Rob Kahane – direzione Trauma A&R George Landress – engineer (3, 6, 7) Patrick Miller – fotografie Morbido / Bizarrio – direzione artistica, design, immagini Paul Palmer – missaggio, direzione Trauma A&R John Potoker – engineer (11–13) Shelly Robertson – fotografie Brent Smith – assistenza Interscope A&R Robert Vosgien – masterizzazione Matthew Wilder – produzione (tutte)

Classifiche

Classifiche settimanali Classifica (1996/97)PosizionemassimaAustralia3Austria2Belgio (Fiandre)1Belgio (Vallonia)1Canada1Danimarca1Europa2Finlandia1Francia14Germania2Irlanda1Italia13Malaysia6Norvegia1Nuova Zelanda1Paesi Bassi2Portogallo3Regno Unito3Spagna5Stati Uniti1Svezia3Svizzera3

Classifiche di fine anno Classifica (1996)PosizioneCanada16Stati Uniti19Classifica (1997)PosizioneAustralia6Austria12Belgio (Fiandre)24Belgio (Vallonia)21Francia42Germania5Nuova Zelanda13Paesi Bassi6Regno Unito26Spagna14Stati Uniti2Svezia23Svizzera11

Classifiche di fine decennio Classifica (1990-99)PosizioneStati Uniti22

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

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