Biografia Fu professore di geometria proiettiva all'Università di Padova. La sua fama è principalmente legata al ruolo svolto come presidente dell'Accademia di Belle Arti di Venezia. Durante tale mandato, nel dicembre del 1926, fondò l'Istituto Universitario di Architettura di Venezia,Dario Zanverdiani, Giovanni Bordiga.IUAV, Breve storia dell'Università Iuav di Venezia , su www.iuav.it seconda scuola superiore d'architettura ad essere istituita in Italia.

Critico d'arte e promotore di attività volte alla divulgazione dell'arte veneta, dal 1920 al 1926 fu il primo presidente della Biennale di Venezia a non rivestire anche la carica di sindaco della cittàStoria - Archivio della Biennale di Venezia , su www.labiennale.org, mentre, in qualità di presidente della Fondazione Querini Stampalia, nel 1925 attese al riordino e all'allestimento di alcune sale del museoEdmondo Jongh Lavarin, Mobili Veneziani - Letti, Divani, Comodini, Di Baio editore, 1996., con particolare attenzione alla pinacoteca, del cui catalogo curò la pubblicazione.

Politicamente fu un militante del radicalismo tardo-risorgimentale, mentre suo nipote Amadeo Bordiga fu tra i fondatori del Partito Comunista d'Italia.

La città di Padova gli ha dedicato una via.

Opere I metodi della geometria descrittiva nota, 1902 Étude sur la correspondance quadratique, 1909 Commemorazione degli studenti dell'Accademia morti in guerra, 1922 Dell'incisione in Venezia: Memoria di Giannantonio Moschini, 1924 Geometria nello spazio hilbertiano: memoria di Giuseppe Vitali, 1928 Jacopo Sansovino e Venezia, 1929 Discorsi civili, 1934 Kleinere Veröffentlichungen

Note

Bibliografia

Giorgio Reolon, Giovanni Bordiga, scheda sul sito internet dell'Ateneo Veneto di Venezia.

Voci correlate Università degli studi di Padova Università IUAV di Venezia

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