Il Gruppo Gallico è un insieme di satelliti irregolari di Saturno che seguono orbite in moto progrado e molto simili tra loro. La loro distanza da Saturno varia tra 16 e 19 milioni di km, con un'inclinazione orbitale tra 35° e 40° ed un'eccentricità di circa 0,53. thumb|upright=1.4|Satelliti irregolari di Saturno
Designazione Per questo gruppo, l'Unione Astronomica Internazionale (IAU) ha riservato dei nomi tratti dalla mitologia gallica.
Caratteristiche fisiche La similarità tra le orbite di questi oggetti hanno suggerito agli scopritori l'ipotesi che questo gruppo si possa essere formato dalla distruzione di un corpo più grande.B. Gladman, P. Nicholson, Burns, JJ Kavelaars, Bryan Marsden, Holman M, Grav T. et al.. Discovery of 12 satellites of Saturn exhibiting orbital clustering., Nature, 412 (2001), p. 163
Il diagramma mostra il gruppo gallico in relazione agli altri satelliti irregolari di Saturno. L'eccentricità delle orbite è rappresentata dai segmenti gialli (che si estendono dal perielio all'afelio) con l'inclinazione rappresentata sull'asse Y.
Componenti del gruppo I membri di questo gruppo sono (in ordine crescente di distanza da Saturno):
Albiorix Bebhionn Erriapo Tarvos
In seguito venne scoperto che il gruppo è anche composto da oggetti fisicamente omogenei: tutti i satelliti mostrano un colore rossastro (indice di colore B − V = 0,91 e V − R = 0,48)Grav, Tommy; Holman, Matthew J.; Gladman, Brett J.; Aksnes, Kaare Photometric survey of the irregular satellites, Icarus, 166,(2003), pp. 33-45. Preprint e simili indici infrarossiTommy Grav and Matthew J. Holman Near-Infrared Photometry of the Irregular Satellites of Jupiter and Saturn,The Astrophysical Journal, 605, (2004), pp. L141–L144 Preprint.
Osservazioni recenti hanno rivelato che il membro più grande del gruppo, Albiorix possiede due colori diversi: uno compatibile con quello di Erriapo e Tarvos, mentre l'altro colore è diverso e un po' meno rosso. Si suppone che Tarvos e Erriapo possano essere in realtà frammenti di Albiorix provocati da uno scontro che avrebbe lasciato un cratere di colore meno rosso.Tommy Grav and James Bauer A deeper look at the colors of Saturnian irregular satellites, Preprint Un tale impatto avrebbe richiesto la collisione di un corpo con diametro superiore ad 1 km e una velocità relativa di 5 km/s, provocando un grande cratere con un raggio di 12 km. Molti grandi crateri sono stati osservati su Febe, e costituiscono una prova che tali collisioni sono effettivamente avvenute in passato nel sistema di Saturno.
Note
Collegamenti esterni
Effemeridi dal sito IAU Parametri orbitali medi dal sito JPL
Categoria:Satelliti di Saturno