L’ Unione nazionale ufficiali in congedo d'Italia (acronimo UNUCI) è un'associazione che raggruppa gli ufficiali in congedo delle forze armate italiane.

Storia Istituita con Regio decreto del 9 dicembre 1926, convertito in legge 12 febbraio 1928, n. 261, come Unione Militare nazionale ufficiali in congedo d'Italia, attraverso la fusione di varie Associazioni di Ufficiali della Riserva che si erano costituite subito dopo la fine del primo conflitto mondiale e sottoposta alla Vigilanza del Ministero della Guerra. Primo presidente fu il Principe Pietro Lanza di Scalea. Seguirono Augusto Turati, Giovanni Battista Giuriati, Achille Starace e Ottavio Zoppi.

Alla vigilia della seconda guerra mondiale i soci UNUCI superavano le 200.000 unità. Durante il conflitto fu impegnata nell'organizzazione dei corsi per Allievi Ufficiali di Complemento. DOpo l'armistizio del settembre 1943 fu commissariata con Vittorio Zuppelli, Nicolò Giacchi, e dal 1947 con Tito Zaniboni, che fu presidente dal 1950. Il 23 settembre 1949, con il D.P.R. n. 820, fu emanato il nuovo Statuto. L'UNUCI il 13 marzo 1978, venne riconosciuta quale “Organo ausiliario dello Stato”. Il 23 giugno 1979 con il DPR 9 marzo 1979 avviene il riconoscimento dell’UNUCI come Ente di diritto pubblico. Con la legge 30.12.2004 n. 311 diviene Ente pubblico culturale.

Nel 2013 ha perso lo stato di ente pubblico ed è stata trasformata in Associazione con personalità giuridica di diritto privato di rilevanza nazionale, per effetto del D.P.R. 18 marzo 2013, n. 50. Attuale presidente, dall'aprile 2022, è il Generale di Brigata (c.a.) Federico Sepe.

Organizzazione L'Unione si articola in una struttura centrale – la Presidenza Nazionale – e in organi periferici, le Sezioni, (163 in Italia) territorialmente inserite in 15 Delegazioni Regionali, e 5 all'estero.

Compiti e finalità Si prefigge, soprattutto, di rinsaldare i vincoli fra le forze armate e la società civile. Il Sodalizio riunisce gli Ufficiali in congedo che hanno fatto parte, con qualsiasi grado, delle Forze Armate, dei Corpi armati dello Stato e dei Corpi ausiliari delle Forze Armate, che costituiscono i Soci Ordinari, nonché altre categorie di Soci (Soci Aggiunti, Aggregati, Onorari e Benemeriti). Ispirandosi alle tradizioni militari italiane, al proprio carattere patriottico, civico e di solidarietà, concorre alla formazione morale e professionale del personale in congedo e alle attinenti attività divulgative e informative per il loro impiego nell'ambito delle Forze di Completamento. A tale scopo, collabora con le autorità militari nell'addestramento e nella preparazione fisica e sportiva di detto personale; mantiene contatti con le Confederazioni interalleate degli Ufficiali della Riserva; promuove i valori di difesa e sicurezza della Patria, la fedeltà alle istituzioni democratiche; sensibilizza l'opinione pubblica sulle questioni della difesa e sicurezza nazionale, sul ruolo e l'importanza dei riservisti, sulla cultura della sostenibilità ambientale e sociale, sugli interventi di difesa e protezione civile; realizza, nell'ambito delle proprie disponibilità, assistenza morale e materiale nei confronti degli iscritti.

Attività Tali attività riguardano in particolare: addestramento per gli iscritti e per le Forze di Completamento e della Riserva Selezionata, secondo specifiche convenzioni con gli Stati Maggiori interessati; formazione e propaganda per gli arruolamenti; sport; attività culturali e sociali; assistenza umanitaria; attività di collegamento Forze Armate-Società Civile; tutela degli iscritti nel settore amministrativo e previdenziale; pubblicazione della Rivista “UNUCI”.

Voci correlate Forze armate italiane Riserva selezionata Ufficiale di complemento Congedo militare

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La Storia dell'UNUCI

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