Tenera è la notte (titolo originale: Tender Is the Night) è un romanzo dello scrittore statunitense Francis Scott Fitzgerald pubblicato nel 1934 a New York.

Nel 1962 ne fu tratto un film diretto da Henry King.

Il titolo deriva da un verso dellOde a un usignolo di John Keats.

Trama della versione del 1934 La trama è tratta dal testo tradotto nel 1949 da Fernanda Pivano basato sulla versione pubblicata in volume del 1934, mentre le numerose notizie sulla rielaborazione del romanzo sono tratte dai seguenti testi: Fernanda Pivano, Mostri degli anni Venti, La Tartaruga edizioni, Milano 2002, ISBN 88-7738-359-3; Fernanda Pivano, Pagine Americane. Narrativa e Poesia 1943-2005, Frassinelli, Milano, 2005, ISBN 88-7684-864-9, Barbara Nugnes, Invito alla lettura di Fitzgerald, Mursia, Torino, 1977 Libro I La vicenda inizia sulla Costa Azzurra, ad Antibes: qui arriva la giovane attrice Rosemary Hoyt, una mattina di giugno del 1925, insieme alla madre.

Nei giorni di permanenza Rosemary fa la conoscenza di un gruppo di ricchi espatriati americani, tra cui una coppia molto affascinante: Dick Diver e sua moglie Nicole Warren.

Dick è uno psichiatra che, negli anni del primo dopoguerra, ha esercitato la professione in una clinica di Zurigo, in Svizzera, per ricchi possidenti; qui ha conosciuto una giovanissima Nicole, proveniente da una ricchissima famiglia alto borghese di Chicago e in cura nella clinica per disturbi di schizofrenia, causati dai rapporti incestuosi con il padre. Inizialmente onesto e pieno di ideali, Dick in seguito ha sposato la donna, malgrado il parere contrario dei suoi colleghi, sia per bisogno di amore sia per altruismo.

Dopo sei anni, malgrado le ricadute di Nicole, il matrimonio appare felice e Dick, che grazie al denaro della moglie ha abbandonato l'esercizio della sua professione, si è trasferito sulla Riviera francese assieme a Nicole; qui investe il denaro per trasformare dei terreni occupati da vecchie casupole abbandonate in un complesso di lusso costituito da un albergo, giardini, spiaggia e dalla loro dimora: Villa Diana. Il luogo diventa ben presto il ritrovo di un gruppo sofisticato di loro amici, tra i quali lo sdolcinato Louis Campion, lo scrittore di scarse abilità Albert McKisco, il musicista un tempo brillante e ora alcolizzato Abe North, e il rozzo mercenario Tommy Barban.

Rosemary viene invitata a Villa Diana e ne rimane subito affascinata, tanto da considerare quel luogo "il centro del mondo" e i padroni di casa come circondati da una luce magica. D'altro canto, anche Dick rimane affascinato dalla giovane bellezza, quasi infantile, di Rosemary.

Questo mondo superficialmente idilliaco viene presto sconvolto da un episodio inquietante: la moglie dello scrittore McKisco, andando in bagno, trova Nicole ai piedi della vasca, in preda a uno dei suoi episodi nevrotici. Tommy Barban, amico della famiglia Diver e da sempre innamorato di Nicole, per far tacere le chiacchiere sfida a duello il signor McKisco.

Intanto Rosemary, sempre più attratta e incuriosita da quella vita, segue i Diver a Parigi. Tra lei e Dick nasce un tenero amore, seppur frenato dallo stesso Dick, il quale, preso da un forte senso di responsabilità verso la moglie e da un atteggiamento quasi paterno verso la giovane, non vuole lasciarsi andare e rifiuta, seppur dolcemente, l'offerta d'amore di Rosemary:

Intanto Rosemary scopre molte verità sugli ospiti dei Diver, che si rivelano ben diversi da come appaiono, anzi spesso volgari, corrotti e profondamente infelici.

Alla stazione di Parigi accade il primo dei tanti episodi di violenza frequenti nel romanzo: una conoscente dei Diver uccide un uomo e Nicole scopre in albergo l'assassinio di un uomo nero e reagisce con una crisi isterica.

Libro II Il secondo libro riporta la narrazione indietro al 1917 e narra la storia e le vicende di Dick, allora giovane medico a Zurigo, al quale viene affidata come paziente Nicole, che subito si innamora di lui. L'iniziale scambio epistolare tra i due si trasforma presto in un legame più solido: Nicole ha necessità di qualcuno che la aiuti e Dick, attratto dalla bellezza della giovane, si offre come suo sostegno, con l'intento di «restaurarle l'universo»; così, appoggiati anche dalla famiglia Warren (che considerano "ideale" il matrimonio di Nicole con uno psichiatra e la vicinanza con una clinica), i due si sposano e hanno due figli. Sembrano anni felici, nonostante le frequenti ricadute di Nicole, eppure il crescente desiderio di arricchirsi e la necessità di elevare la propria posizione sociale finiscono con il corrompere l'onestà intellettuale e idealista di Dick, ponendolo al servizio dei pazienti ricchi e della famiglia di Nicole.

Anni dopo Dick, perso ogni interesse per la professione medica e la carriera, inizia a sprofondare nell'infelicità che, sebbene tenuta nascosta, viene comunque avvertita da Nicole e questo li porta a litigare e ad allontanarsi. Durante uno di questi litigi Nicole ha una crisi nevrotica che la porta a un gesto estremo: mentre il marito è alla guida della sua auto assieme ai figli, lei prende il volante e sterza con tutta forza, facendo ribaltare consapevolmente la macchina, con il rischio di uccidere anche i suoi figli.

Spaventato e sempre più insofferente, Dick decide di allontanarsi da lei per un breve periodo. La notizia della morte del padre lo richiama in America e quando ritorna in Europa, decide di fermarsi a Roma per ritrovare Rosemary, pronto questa volta a diventare il suo amante. Ma l'atmosfera poetica di qualche anno prima era ormai svanita e la stessa Rosemary, un tempo timida, impacciata e spaurita era diventata una donna disinibita, sicura di sé, perfettamente consapevole della sua bellezza e del suo fascino sugli uomini. Deluso, Dick sfogherà la sua frustrazione con una rissa notturna finendo in guardina.

Libro III Dick continua nel suo decadimento fisico e morale e, ritornato in Riviera, lascia la clinica e si dà al bere deludendo gli amici, lasciandosi umiliare dalle stesse persone che riteneva inferiori e rendendosi ridicolo agli occhi di Nicole e di Rosemary.

Nicole invece scopre di poter reggersi da sola e, alla fine, si getta tra le braccia di Tommy Barban. Il caso clinico è quindi risolto e Dick abbandona l'Europa per ritornare nell'anonima provincia americana a fare solamente il medico.

L'elaborazione del romanzo Fitzgerald lavorò all'opera per nove anni e anche dopo la sua pubblicazione continuò a rielaborarne diverse versioni. È l'opera alla quale lo scrittore lavorò più a lungo e certamente la più ambiziosa, anche se la critica e il pubblico non l'accolsero con molto entusiasmo.

La stesura di Tenera è la notte venne iniziata da Fitzgerald nel 1925 e da quell'anno in poi egli ne elaborò sei versioni delle quali venne pubblicate solamente la quarta, in quattro puntate sulla rivista Scribner's Magazine, la quinta che uscì nel 1934 e venne poi tradotta da Fernanda Pivano e la sesta che uscì nel 1951 a sua volta rielaborata in modo drastico dal critico Malcom Cowley su appunti dell'autore, appunti che erano stati raccolti in previsione di una nuova edizione per la Moden Library mai realizzata.

Il cambiamento che Cowley fece alla versione di Fitzgerald consiste nello spostare il "punto di vista" passando dall'interpretazione data dall'attrice Rosemary Hoyt a un'esposizione in ordine cronologico di Dick Diver e della moglie Nicole.

Gli elementi inventati e quelli reali La storia, che si svolge tra il 1924 e il 1929, intreccia avvenimenti reali e chiaramente autobiografici di quegli anni ad avvenimenti di pura invenzione.

L'ispirazione per alcuni personaggi Nel 1927 lo scrittore conobbe a Hollywood, dove era stato chiamato da John Considine per scrivere una sceneggiatura, l'attrice cinematografica Lois Moran, alla quale si ispira per creare il personaggio di Rosemary Hoyt.

In Dick Diver, il protagonista, Fitzgerald ritrae se stesso e contemporaneamente il suo amico Gerald Murphy; in Nicole Warren, la moglie di Dick, è ritratta Zelda, la compagna infelice di Fitzgerald; in Tom Barban, l'ex legionario, si riconosce Edouard Jozan, del quale Zelda si era innamorata nel 1924 quando i Fitzgerald abitavano a Saint-Raphaël e Abe North è il ritratto di Ring Lardner, intimo amico di Francis Scott.

L'ispirazione per la scena Il romanzo si svolge all'inizio al Cap d'Antibes, lo stesso luogo nel quale si trovavano i Fitzgerald nell'agosto del 1925 e dove incontrarono i personaggi più celebri del momento nel campo della letteratura, del cinema, del teatro, della politica e della finanza, tra cui John Dos Passos e Orlando, Rodolfo Valentino e Mistinguett; i Fitzgerald avevano affittato la villa St. Louis a Juan-les-Pins dove avevano conosciuto molte celebrità, tra le quali Grace Moore e Picasso con la moglie Fernande.

L'albergo, nel quale si svolge la scena fondamentale del romanzo è l'"Hotel du Cap", chiamato anche l'Eden Roc.

La versione finale Troppo preso dagli avvenimenti intercorsi dal 1926, Fitzgerald riuscì a rimetter le mani sul suo manoscritto solamente nel 1931 quando, ormai ricoverata definitivamente la moglie Zelda in un istituto di cura di Baltimora, si era ritirato con la figlia Scottie in una casa abbastanza vicina alla clinica in cui si trovava la moglie, che poteva raggiungerli durante qualche weekend. In quel luogo lo scrittore scrisse la versione finale di Tender is the Night, con il titolo Doctor Diver's Holiday (La vacanza del dottor Diver) e solamente al momento dell'uscita della prima puntata del romanzo sullo "Scribner's Magazine" cambiò il titolo con Tender Is the Night (Tenera è la notte).

Le differenze tra le varie versioni Prima versione La prima versione venne composta tra il 1925 e il 1930 e aveva come titolo The World's Fair e l'eroe era Francis Melarky.

Nel prologo l'autore si rifà ad una sua esperienza in un locale notturno di Roma, dove il litigio con un autista di taxi lo condusse dai carabinieri e dove la folla, equivocando, lo scambiò per uno stupratore di bambini.

Nel 1926 Fitzgerald si trovava nella villa St. Louis a Juan les Pins e scriveva al suo agente che aveva scritto il quarto di un romanzo che presumeva sarebbe stato composto da dodici capitoli. A giugno dello stesso anno lo scrittore vendette i diritti a pubblicare lo scritto a puntate sulla rivista "Liberty" e scrisse una scaletta nella quale l'episodio del duello veniva soppresso.

Subito dopo modificò lo scritto facendo diverse modifiche. Inserì un narratore che raccontava la storia come se questa fosse avvenuta tre anni prima, l'episodio del litigio nel taxi e del duello, una scena, che ritornerà nel capitolo 13 di Tender is the Night, sui campi di battaglia della Somme, il flirt tra il protagonista e Dinah, l'episodio della stazione di Saint-Lazare ma senza l'assassinio (dal momento che l'idea di questo avvenimento venne ispirato a Fitzgerald da un fatto riportato dalla cronaca avvenuto il 26 marzo 1927 quando una contessa sparò ad un amico per poi colpire, ferendosi, se stessa) e infine l'episodio, introdotto nell'edizione del 1951 da Cowley, di Wanda Breastedt.

Il protagonista è un giovane del Sud degli Stati Uniti in visita in Europa con la madre dopo la sua espulsione dall'Accademia militare di West Point, ora impiegato come tecnico a Hollywood che, sotto il dominio della madre, durante una forte crisi di depressione finisce per uccidersi.

Alloggiato all'albergo di Gausse, il cui nome rimane in Tender is the Night, Francis Melarky conosce i McKisco, che ritroviamo in Tenera è la notte, Setting e Dumphiers, due omosessuali che saranno poi in Tenera è la notte Campion e Dumphries, e la signora Abrahams.

Spesso Fitzgerald si recava a trovare Earl Browne negli studi cinematografici di Montecarlo, così come in Tenera è la notte fa Rosemary.