Monkey Island () è una serie di avventure grafiche a tema piratesco e umoristico edita dalla Lucasfilm Games a partire dal 1990 e ideata inizialmente da Ron Gilbert. I primi giochi della serie sono tra i più memorabili classici delle avventure punta e clicca.
Caratteristiche I videogiochi della serie Monkey Island seguono le avventure del protagonista Guybrush Threepwood, un giovane aspirante pirata, il quale raggiunge la notorietà fra i pirati dei Caraibi sconvolgendo i piani del pirata non-morto e stregone voodoo LeChuck e conquistando il cuore della governatrice Elaine Marley. Il filo conduttore della serie, oltre all'ambientazione nell'epoca della pirateria nelle isole caraibiche, è certamente l'umorismo, abbondante, surreale e, qualche volta, demenziale.
La serie si compone di sei capitoli: The Secret of Monkey Island (1990), ripubblicato nel 2009 in Special Edition (edizione speciale) ridisegnata, rimusicata e doppiata; Monkey Island 2: LeChuck's Revenge (1991), ripubblicato nel 2010 in Special Edition ridisegnata, rimusicata e doppiata; The Curse of Monkey Island (1997); Escape from Monkey Island (2000); Tales of Monkey Island (2009); Return to Monkey Island (2022).
I primi tre titoli vennero ricommercializzati insieme nel 1997, dopo la pubblicazione del terzo capitolo, in una raccolta intitolata Monkey Island Madness. I primi due capitoli, basati sul motore SCUMM, videro originariamente la luce su sistemi Amiga, IBM compatibili e Apple Macintosh; nel 2009 e nel 2010 ne vennero pubblicate delle edizioni speciali per personal computer (nel 2009 il primo capitolo, nel 2010 il secondo) ridisegnate, rimusicate e per la prima volta con le battute dei personaggi doppiate a voce; nel 2011 le edizioni speciali vennero ricommercializzate insieme anche per le console PS3 e Xbox 360 nel cofanetto Monkey Island: Special Edition Collection.
Ambientazioni
I primi quattro capitoli della serie sono ambientati in un arcipelago immaginario dei Caraibi detto Area delle Tre Isole, e a Monkey Island, la cui posizione non è mai chiarita. Tales of Monkey Island è invece ambientato nell'altrettanto immaginario Golfo di Melange, sempre nei Caraibi. Il sesto capitolo è ambientato nell'Area delle Tre Isole, a Monkey Island, e a Brrr Muda Island, che si trova in una posizione non specificata, ma caratterizzata da un clima freddo, sopra il diciannovesimo parallelo.
Il periodo storico rappresentato nella serie può essere ricondotto all'età d'oro della pirateria (nel terzo capitolo sulla "moneta" di interfaccia è riportato l'anno 1687), ma in modo deliberatamente vago; le isole sono infatti abitate da pirati vestiti in maniera molto più simile a quelli della cinematografia e della fumettistica sul tema della pirateria che ai reali costumi dell'epoca, e nella serie vi sono anche molti deliberati anacronismi, come luce elettrica, oggetti moderni e riferimenti al mondo moderno.
Le isole principali dell'Area delle Tre Isole sono Mêlée Island, Booty Island e Plunder Island, tutte governate da Elaine Marley, che fa le veci di suo nonno, Horatio Torquemada Marley, disperso in mare da molto tempo. Elaine si sposta di isola in isola quando le fa comodo, ma considera come casa propria la residenza del governatore situata su Mêlée, l'isola capitale dell'area.
Nei vari giochi si visitano: Isole abitate prevalentemente da pirati: Mêlée Island (MI1, 4, 6), Scabb Island (MI2), Booty Island (MI2), Plunder Island (MI3), Flotsam Island (MI5); Isole prevalentemente turistiche/urbanizzate: Phatt Island (MI2), Blood Island (MI3), Lucre Island (MI4), Jambalaya Island (MI4); Isole minori (con pochi luoghi esplorabili e/o pochi o nessun abitante): Dinky Island (MI2), Skull Island (MI3), Atollo Knuttin (MI4), Scurvy Island (MI6), Terror Island (MI6); Isolotti: Hook Isle (MI1, 4, 6 [unita a Mêlée]), Brillig Island (MI5), Boulder Beach (MI5), Isle of Ewe (MI5), Barebones Island (MI6); Isole abitate da vaicaliani (fittizio popolo di sirene): Jerkbait Islands (MI5); Isole abitate da brrrmudiani (fittizio popolo inuit): Brrr Muda Island (MI6); Isola misteriosa eponima del videogioco, caratterizzata da una forte presenza di scimmie: Monkey Island (MI1, 3, 4, 6).
Monkey Island Monkey Island è l'isola da cui trae il nome la serie stessa di videogiochi. Essa è tuttavia visitata dal protagonista Guybrush Threepwood solo nel primo, nel terzo, nel quarto e nel sesto capitolo della serie.
The Secret of Monkey Island: Guybrush va sull'isola per cercare di salvare Elaine Marley, sua amata; arriverà in ritardo e dovrà tornare all'isola di partenza, Mêlée Island. The Curse of Monkey Island: All'inizio del gioco Guybrush naviga su un autoscontro della "Fiera dei Dannati", il parco divertimenti di LeChuck su Monkey Island dove si era concluso Monkey Island 2; Guybrush torna sull'isola brevemente alla fine del gioco, di nuovo alla fiera. Fuga da Monkey Island: Guybrush viene imprigionato da LeChuck su Monkey Island nella sezione finale del gioco per impedirgli di rovinare i suoi piani. Return to Monkey Island: Guybrush torna nuovamente a Monkey Island.
Personaggi Personaggi principali I personaggi principali, punti fermi della serie, vengono tutti introdotti già dal primo episodio. Protagonista: Guybrush Threepwood — giovane aspirante pirata, impacciato e ridicolo, ben diverso dai classici e rozzi pirati esperti che incontra. Ciononostante ha fiducia in sé stesso, sebbene la sua unica abilità apparente sia di saper trattenere il fiato sott'acqua incredibilmente a lungo. Antagonista: LeChuck — pirata non-morto e stregone voodoo. Elaine Marley — la fidanzata e poi sposa di Guybrush, contesa dai due pirati e causa delle loro vicissitudini. Voodoo Lady — sacerdotessa voodoo e veggente senza nome, che talvolta riesce a sapere le domande che le saranno fatte prima che siano formulate; in tutti gli episodi Guybrush Threepwood la incontra su qualche isola, e per lui fungerà da guida, fornendogli indispensabili consigli per risolvere gli enigmi; il suo ruolo viene approfondito nel quinto episodio nel quale parrebbe essere la vera mente dietro le vicende dell'intera serie di Monkey Island, fautrice delle continue resurrezioni di LeChuck e della sua lotta senza fine contro Guybrush Threepwood. Rivela il suo nome proprio (Corina) soltanto nel sesto episodio della serie.
Personaggi secondari Nella serie ricorrono in più di un capitolo o in tutti gli altri personaggi di spalla secondari:
Stan S. Stanman — venditore intraprendente e insistente che compare in tutti gli episodi della serie. Stan è un uomo alto, coi capelli neri, vestito sempre con un largo cappello da navigatore e uno strano giaccone multicolore a quadri, dotato di grande parlantina, gesticolazione esagerata e dell'abitudine nervosa di picchiettare continuamente col piede sul pavimento. I quadri sulla sua giacca hanno un effetto visivo irreale in quanto non seguono i suoi movimenti; tale effetto, nato come semplificazione tecnica nel primo gioco, venne volutamente mantenuto come caratteristica straniante in tutta la serie. Horatio Torquemada Marley — vecchio eremita con un passato incredibile che compare nel primo, secondo, quarto e sesto episodio della serie, talvolta sotto l'identità alternativa di Herman Toothrot. Prima degli eventi narrati nella serie era il governatore di Mêlée Island e andò alla ricerca di Big Whoop, il tesoro di Monkey Island, partecipando poi a una gara della Coppa America durante la quale subì un incidente che gli fece perdere la memoria reinventandosi sotto l'identità di Herman Toothrot; nel quarto episodio riesce a recuperare la memoria e torna a essere Horatio, grazie all'intervento di Guybrush, che poi aiuta. Sua nipote Elaine e Guybrush lo soprannominano "nonno Marley". Nel sesto episodio è tornato all'identità di Herman Toothrot. Murray — teschio parlante megalomaniaco, che compare dal terzo episodio della serie in poi. Murray è un ex membro della ciurma di non-morti di LeChuck che ha perso tutto il corpo per mano di Guybrush proprio all'inizio del terzo episodio. Essendo ridotto al solo teschio è incapace di compiere qualsivoglia azione fisica eccettuato il parlare. Guybrush riuscirà spesso a servirsene utilizzandolo come un qualunque oggetto da includere nel suo inventario, e anche se Murray ricorrerà spesso a minacce e offese nei confronti del protagonista, con il tempo sembrerebbe affezionarsi a quest'ultimo pur celando tale sentimento. Wally B. Feed — cartografo miope ma molto dotato nel suo lavoro, che compare nel secondo, nel terzo e nel sesto episodio della serie. Wally è basso, con capelli rossi e vestito sempre con un grembiule blu, cieco da un occhio; grande studioso, prima aiuta Guybrush con le mappe, poi sotto l'influenza di LeChuck si sente un feroce e aggressivo pirata, pur non avendone affatto l'aria. Carla e Otis — rispettivamente la maestra di spada di Mêlée Island e il suo amico fricchettone che puntualmente viene incarcerato, che appaiono nel primo, nel quarto e nel sesto episodio della serie. Meathook o Doppio Gancio — artista con un passato da pirata e due uncini al posto delle mani appassionato di pittura, che compare nel primo e nel quarto episodio della serie. Lemonhead e la sua tribù di cannibali — originariamente compaiono nel primo episodio della serie come abitanti su Monkey Island in fase di conversione al vegetarianesimo; ricompaiono nel terzo episodio su Blood Island completamente convertiti al vegetarianesimo e in fase di transizione al veganesimo, cultori del vulcanico Monte Acidofilo, dio vegano e allergico al lattosio. Fin, Fred e Frank — trio di "uomini di bassa morale" che compare nel primo e nel secondo capitolo della serie, che, pretendendo di impersonare la pirateria nel suo aspetto emozionante, appaiono invece essere nient'altro che degli oziosi scansafatiche.
Meccaniche di gioco Un punto centrale nello sviluppo della serie è (come riportato dalla stessa LucasArts) l'idea che "un'avventura grafica è un gioco", dunque siano bandite le "frustrazioni". Durante le sue peregrinazioni, il protagonista non rischierà mai di morire e nessun giocatore si vedrà costretto a ricominciare da capo per aver fatto (o non aver fatto) qualcosa. Unica eccezione a questa regola, nel primo episodio è effettivamente possibile morire, ma la dinamica per giungere a tale evento è talmente improbabile che risulta essere più una sorta di scherzo nei confronti dei giocatori.
Particolare cura è stata posta nell'evitare situazioni di blocco irrisolvibile, nelle quali il giocatore si ritrovi impossibilitato a fare qualcosa perché in precedenza non ha fatto qualcos'altro che ora non è più possibile. L'unica preoccupazione del giocatore è risolvere degli enigmi, utilizzando tutti gli indizi sparsi sulle isole.
Duello d'insulti In The Secret of Monkey Island, The Curse of Monkey Island e Escape from Monkey Island è presente almeno una forma di duello a base di insulti. Nel duello, per vincere, bisogna lasciare l'avversario senza parole, o meglio senza risposte valide. Ad ogni insulto di Guybrush che non trova una valida risposta da parte del pirata di turno, c'è un affondo da parte del giovane Threepwood. Al contrario, se Guybrush non saprà ribattere alle stoccate dei filibustieri, subirà un colpo da parte di questi ultimi. Le frasi dette da Guybrush vanno selezionate dal giocatore da un elenco di frasi possibili. Solitamente nei giochi della serie di Monkey Island si trovano duelli di insulti con la spada, tranne in Escape from Monkey Island dove al posto di duellare con la spada si affronta un braccio di ferro a insulti. Nel quinto capitolo, invece, viene solo citato il duello di spada a insulti, ed è presente una gara di smorfie.
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