Biografia La sua formazione avvenne dapprima all'Università di Lovanio e poi a Padova, dove si laureò in medicina nel 1603.
Allievo di Girolamo Fabrici d'Acquapendente e di Giulio Casseri, dal 1605 divenne professore di anatomia all'Università di Padova.
Abile anche come chirurgo, eseguì molteplici trapanazioni craniche, descrisse l'ernia che porta il suo nome e ideò una tecnica operatoria per le fistole anali.
I suoi contributi scientifici più importanti riguardano l'embriologia, la neuroanatomia e l'anatomia addominale ed epatica, in cui descrisse, tra l'altro, il lobo epatico che porta il suo nome.
Opere principali De formatu foetu, 1626. De humani corporis fabrica, 1627. Opera quae extant omnia, Amsterdam, Johannes Blaeu, 1645.
Bibliografia Castiglioni A.,: Storia della Medicina, II, Mondadori, Milano, 1948. Pazzini A.,: Storia della Medicina, II, Società Editrice Libraria, Milano, 1947. Zen Benetti F., Rossetti L.,: Nuove ricerche sull'anatomico fiammingo Adriaan van den Spieghel (1578-1625), Quad Stor Univ Padova, 1972, 5:45 – 89. Adriaan van der Spiegel, in Enciclopedia biografica universale, XVIII, pp. 236–237 Istituto della Enciclopedia Italiana, Roma, 2007.
Voci correlate Werner Rolfinck
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