Fu inoltre direttore tecnico della Seleção nel vittorioso mondiale del 1994.

In quasi quaranta anni di carriera da allenatore è stato cinque volte CT del Brasile (due ad interim), una della Nazionale olimpica del Brasile e due volte direttore tecnico della Seleção, vincendo i Mondiali messicani del 1970 e la Copa América e la Confederations Cup del 1997; in carriera vanta anche due secondi posti nella Copa América (uno da calciatore), uno nei Mondiali (Francia 1998), un secondo e un terzo posto nella Gold Cup e un bronzo olimpico.

È uno dei tre allenatori nella storia del calcio capaci di vincere almeno un mondiale sia da giocatore (1958, 1962) che da allenatore (1970); gli altri due sono Didier Deschamps (1998 da giocatore, 2018 da allenatore) e Franz Beckenbauer (1974 da giocatore, 1990 da allenatore).

Biografia Mário Jorge Lobo Zagallo nacque ad Atalaia, in Alagoas, il 9 agosto 1931, figlio di Haroldo Cardoso Zagallo e Maria Antonieta de Sousa Lobo. Famiglia cattolica di origine libanese e italiana, i suoi nonni paterni erano portoghesi. Da parte di madre, discendeva da luso-brasiliani che si erano stabiliti nel nord-est del Brasile generazioni prima.

La sua famiglia si trasferì a Rio de Janeiro, allora capitale federale, quando Mário Jorge aveva pochi anni. Aveva già dimostrato una predisposizione per lo sport fin dai tempi della scuola, soprattutto per il calcio. Già allora sapeva che avrebbe intrapreso una carriera sportiva. Tuttavia, suo padre, Haroldo, voleva che il figlio frequentasse un corso di contabilità per aiutarlo nella fabbrica tessile di famiglia. Fu il fratello maggiore, Fernando, a convincere il padre a lasciarlo fare ciò che più gli piaceva.

Da giovane, visse a Tijuca e studiò in collegio dai padri gesuiti. Era un fervente cristiano-cattolico. Fu soprannominato "Velho Lobo" (Vecchio Lupo).

Il 13 gennaio 1955, a Rio de Janeiro, sposò Alcina De Castro, da cui ebbe quattro figli. È morto il 5 gennaio 2024 all'età di 92 anni.

Caratteristiche tecniche Fisicamente limitato dalla non elevata statura, Zagallo iniziò la sua carriera come mezzala sinistra per poi spostarsi (anche a causa dell'eccessiva concorrenza nel ruolo) nel ruolo di ala pura, caratterizzandosi per la sua utilità nei recuperi difensivi e a centrocampo oltre che per le sue efficaci sortite sul fronte offensivo.

Carriera Giocatore Club Soprannominato formiguinha ('"formichina") a causa del fisico esile, Zagallo abbandonò il seminario dove era iscritto per il suo primo ingaggio nel piccolo club del Maguari di Rio de Janeiro. Passato al , raggiunse la popolarità nazionale. Nel 1958 si trasferì al , dove conquistò altri due Campionati carioca nel 1961 e 1962, prima del ritiro a 34 anni.

Nazionale Con la nazionale brasiliana giocò e vinse i Mondiali di calcio 1958 e 1962. Si ritirò nel 1966, dopo aver appreso dell'esclusione dalla lista per i convocati al Mondiale.

Allenatore

Il 2 maggio 1967 assunse la direzione del , vincendo subito la Taça Guanabara, il Campionato Carioca e il Torneio Início do Rio de Janeiro. Il 28 giugno 1968 venne nominato selezionatore del . L'anno seguente con i "Fogão" vinse la Taça Guanabara, il Campionato Carioca e l'ultima edizione della Taça Brasil. Il terzo anno alla guida dei bianco-neri arrivò al secondo posto alla Taça Guanabara e al Campionato Carioca.

Il 19 marzo 1970 diventò di nuovo il selezionatore del , con cui vinse il . Dopo un litigio tra il tecnico e il club riguardo ai salari e ai premi non pagati da tre mesi, il 3 dicembre viene esonerato dal Botafogo. Il 30 dicembre divenne tecnico del ; con i "tricolor carioca" vinse il Campionato Carioca e la Taça Guanabara. Il 21 dicembre 1971 firmò con il . Il 20 maggio 1972 lasciò i rosso-neri, dopo aver vinto la Taça Guanabara, il Campionato Carioca e il Torneio do Povo. Il 12 luglio ritornò alla guida del Flamengo. Vinta la Taça Guanabara, il 20 maggio 1973 lasciò il club. Il 7 luglio ritornò ancora al Flamengo. Il 15 dicembre lasciò definitivamente il club, arrivando al secondo posto al Campionato Carioca. Con la Seleção partecipò anche al , mancando l'accesso alla finale in favore dei . Nel luglio 1974, dopo la delusione del quarto posto, si dimette.

Il 18 dicembre 1975 accettò l'incarico di allenare il . Il 9 gennaio 1976 iniziò la sua avventura kuwaitiana. Il 10 gennaio 1978 lasciò la nazionale. Il 5 settembre ritornò alla guida del . Il 18 ottobre si dimise per passare al club arabo dell'. Il 20 novembre 1979, terminato il suo contratto, lasciò il club. Il 10 dicembre ritornò alla guida del . Il 6 agosto 1980 si dimise dal tricolor carioca per passare alla guida del . Il 30 giugno 1981 si dimise. Il 29 agosto ritornò nel Medio Oriente per allenare la squadra saudita dell'. Nel 1981 divenne selezionatore dell'Arabia Saudita. Il 29 maggio ritornò alla guida del Flamengo. Il 2 agosto 1985 si dimise dall'incarico.

Il 16 luglio 1986 ritorna per la quarta volta al . Il 13 novembre, dopo cinque sconfitte consecutive, si dimise dall'incarico. Il 15 gennaio 1988 divenne allenatore del . Dal 1989 è selezionatore degli . Il 13 gennaio 1990 venne esonerato dalla Federazione calcistica degli Emirati Arabi Uniti.

Il 26 settembre 1991 la federazione brasiliana, con la nuova nomina di Carlos Alberto Parreira come nuovo ct, lo nominò direttore tecnico. Il 19 luglio 1994, dopo la vittoria del Brasile al Mondiale statunitense e le dimissioni di Parreira, fu nominato CT della Seleçao. Dal 20 luglio al 3 agosto 1996 guidò la nazionale olimpica brasiliana alle olimpiadi, arrivando al terzo posto. Con i verde-oro vinse una Copa América e la Confederations Cup. Fu CT del Brasile al Mondiale di calcio del 1998, di cui perse la finale per 3-0 contro la il 12 luglio 1998. Il 28 luglio, su decisione del presidente Teixeira, venne esonerato dall'incarico insieme a Zico.

Nel 1999 divenne tecnico del . Il 4 ottobre venne esonerato. Il 22 ottobre 2000 ritornò sulla panchina del . Vince la Taça Rio. L'anno seguente vinse la Taça Guanabara, il Campionato Carioca e la Copa dos Campeões. Il 15 novembre 2001, dopo la sconfitta contro il per 3-0, si dimise. Il 16 novembre 2001 annunciò il suo ritiro come allenatore di calcio. Il 20 novembre 2002 guidò la Nazionale brasiliana in amichevole dopo le dimissioni di Scolari. Il 9 gennaio 2003 venne di nuovo nominato direttore tecnico del . Il 28 luglio 2006 venivano esonerato dalla federazione brasiliana. Il 9 aprile 2011 ritornò al in qualità di supervisore e ambasciatore delle giovanili.

Statistiche Allenatore Club Statistiche aggiornate al 7 agosto 2025; in grassetto le competizioni vinte.

StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotale% VittoriePiazzamento Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P % 1967 RJ+TB 24+3 20+1 2+1 2+1 - - - - - - - - - - IRJ 3 3 0 0 1° 1968 RJ+TB 25+2 19+1 5+0 1+1 - - - - - - - - - - RGP 16 4 5 7 1° 1969 RJ+TB 28+5 14+3 9+2 5+0 - - - - - - - - - - RGP 19 8 3 8 2° 1970 RJ 32 15 10 7 - - - - - - - - - - RGP 16 7 5 4 2° 1971 RJ+A 25+19 14+5 9+6 2+8 - - - - - CL 6 4 0 2 - - - - - 16º 1972 RJ+A 27+28 17+10 7+10 3+8 - - - - - - - - - - P 4 3 1 0 12º 1973 RJ+A 24+28 14+11 5+4 5+13 - - - - - - - - - - P+EMP 7+2 1+0 3+1 3+1 24º 1974 RJ 25 10 10 5 - - - - - - - - - - IB 2 2 0 0 4° 1975 RJVince la Taça Augusto Pereira da Mota+CB 31+21 22+7 3+6 6+8 - - - - - - - - - - - - - - - 15º 1978 CB+CB+RJ 5+26+11 3+15+6 2+10+5 0+1+0 - - - - - - - - - - - - - - - Sub. 9º 1978-1979 SPL 18 13 4 1 KC 2 1 1 0 - - - - - - - - - - 1º 1980 CB+RJTaça Guanabara 18+5 6+1 8+1 4+3 - - - - - - - - - - - - - - - 11ºTotale Fluminense 67 26 24 17 - - - - 6 4 0 2 - - - - 1980 RJ 24 16 5 3 - - - - - - - - - - - - - - - 2º 1981 A+RJ 19+8 11+3 5+2 3+3 - - - - - - - - - - - - - - - Dimis. 1981-1982 SPL 18+2Play-off 13+0 1+0 4+2 KC 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 4º 1984 RJVince la Taça Guanabara 24 15 5 4 - - - - - CL 5 3 1 1 - - - - - 2º 1985 A 26 11 8 7 - - - - - - - - - - - - - - - 9° 1986 RJ+CB 2+16 2+4 0+5 0+7 - - - - - - - - - - - - - - - Eson.Totale Botafogo 256 142 70 44 - - - - - - - - 56 24 13 19 1988 RJ 22 6 9 7 - - - - - - - - - - - - - - - 6° 1990 A 19 3 12 4 - - - - - CL 2 0 1 1 AB 6 3 3 0 14º 1991 A 3 0 2 1 CB 1 0 1 0 - - - - - - - - - - Eson.Totale Vasco da Gama 73 33 26 14 1 0 1 0 2 0 1 1 6 3 3 0 1999 A1/SP+A 26+13 16+3 4+3 6+7 CB 5 2 2 1 - - - - - - - - - - Eson. 2000 CJH 6 3 1 2 - - - - - CM 3 1 0 2 - - - - - Sub. 15° 2001 RJ+A 20+24 13+6 3+5 4+13 CB 6 3 1 2 CM 8 6 1 1 R-SP+CC 4+6 0+4 0+1 4+1 Dimis. Totale Flamengo 207 100 48 59 6 3 1 2 16 10 2 4 23 8 6 9 Totale carriera 702 352 189 161 16 7 5 4 24 14 3 7 72 31 17 24

Panchine da commissario tecnico della nazionale brasiliana

Palmarès

Giocatore Club

Flamengo: 1951, 1952 Botafogo: 1961, 1962, 1963

Flamengo: 1953, 1954, 1955 Botafogo: 1961, 1962

Botafogo: 1962, 1964

Nazionale

,

Individuale All-Star Team del campionato mondiale: 1

Allenatore Club Competizioni statali

Botafogo: 1967

Botafogo: 1967, 1968 Fluminense: 1971 Flamengo: 1972, 1973, 1984, 2001

Botafogo: 1967, 1968 Fluminense: 1971 Flamengo: 1972, 2001

Flamengo: 1972

Flamengo: 1985

Flamengo: 2001

Competizioni nazionali

Botafogo: 1968

Al-Hilal: 1979

Nazionale

Brasile:

Brasile:

Brasile: Arabia Saudita 1997

1972

Allenatore Miglior commissario tecnico dell'anno IFFHS: 1 1997

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Calciatori campioni del mondo Categoria:Commissari tecnici campioni del mondo di calcio Categoria:Commissari tecnici campioni del Sud America di calcio Categoria:Calciatori della nazionale brasiliana Categoria:Commissari tecnici vincitori della Confederations Cup Categoria:Italo-brasiliani