Castiglione in Teverina è un comune italiano di abitanti della provincia di Viterbo nel Lazio.

Geografia fisica Territorio Castiglione in Teverina si trova ai confini tra Lazio e Umbria, su una collina che si affaccia sulla valle del Tevere. Clima Classificazione climatica: zona D, 1826 GR/G

Storia Il suo territorio è stato abitato da Etruschi. L'abitato è sorto intorno all'Anno Mille attorno a una rocca, dove nel 1351 vi furono trasferiti gli abitanti della distrutta Paterno. Nel Medioevo fu feudo dei Monaldeschi della Cervara e dei Savelli. Ceduto ai Farnese nel 1539, fece parte del ducato di Castro fino al 1637, quando i castiglionesi, stanchi di passare da un padrone all'altro, "si riscattarono" contraendo un censo di 20.000 scudi.

Castiglione visse rilevanti avvenimenti nel Risorgimento, particolarmente dopo il 1860, quando facendo ancora parte dello Stato pontificio venne a trovarsi a meno di un chilometro dal confine dal Regno d'Italia, nel quale fu annesso il 18 settembre 1870, due giorni prima della Breccia di Porta Pia.

Resistenza e Liberazione Durante la resistenza al nazifascismo il 6 e 7 marzo 1944 per una delazione, dopo un rastrellamento vengono sorpresi dai fascisti della RSI di Orvieto i componenti di una banda antifascista in una grotta a Sermugnano, 7 persone vennero arrestate e dopo atroci torture il 29 Marzo 1944 vennero fucilate in una cava di ghiaia a Camorena località nel comune di Orvieto. Subirono violenze e torture anche alcuni famigliari delle vittime e i contadini del luogo che secondo i nazifascisti li avevano sostenuti.

Simboli

Il gonfalone è un drappo partito di rosso e di giallo.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose Chiesa Collegiata dei Santi Filippo e Giacomo, costruita tra il 1582 e il 1630, presenta una facciata con un finestrone in travertino decorato con i gigli farnesiani e un campanile a torre aggiunto alla fine del Settecento. All'interno conserva un battistero quattrocentesco, diverse pale d'altare tra Cinquecento e Seicento, un crocifisso del XVI secolo venerato come miracoloso, e una tavola quattrocentesca della Madonna Assunta. Chiesa della Madonna della Neve edificata nei primi anni del Cinquecento attorno a un'immagine venerata dipinta sul portone di una casa rurale. Il presbiterio è interamente affrescato, sebbene in pessimo stato di conservazione. Chiesa di San Rocco, sorta nel XV secolo con funzione di ospedale per gli appestati, conserva sulla parete di fondo un affresco del 1485 raffigurante la Madonna con il Bambino. Cripta di Santa Lucia, un piccolo edificio di origine altomedievale, forse legato a un antico monastero benedettino, oggi in stato di abbandono e di proprietà privata. L'interno è diviso in sei campate da due colonne con volte a crociera.

Architetture militari Rocca Monaldeschi, una rocca affaccia sulla piazza principale che, pur rimaneggiata nei secoli, conserva due torri che fiancheggiano l'ingresso, archi a sesto acuto, feritoie e tracce evidenti di un antico ponte levatoio. Il cortile interno, il più integro, presenta quattro grandi archi su due piani e una scalinata in travertino che conduceva al piano nobile.

Architetture civili

Palazzo comunale, di impianto ottocentesco, che si trova accanto alla Rocca sulla piazza principale e ne costituisce la funzione civile.

Siti archeologici Sito archeologico protostorico ed etrusco de Il Poggio di Sermugnano

Società

Evoluzione demografica

Tradizioni e folclore Si festeggiano le seguenti ricorrenze religiose: 30 aprile-3 maggio - SS. Crocifisso (Festa Patronale) 13 giugno - Festa di S. Antonio da Padova 5 agosto - Festa della Madonna della Neve (Festa Patronale)

Cultura

Istruzione

Musei Museo del Vino e delle Scienze agroalimentari, il più grande museo del vino italiano ospitato nelle ex-cantine dei Conti Vaselli. Oggi queste cantine, sono Museo con un allestimento che espone la storia e la cultura del vino, uno dei prodotti più antichi dell’agricoltura tradizionale locale.

Eventi E le seguenti ricorrenze civili Festa della Trebbiatura, che si svolge a luglio Festa del Vino dei colli del Tevere, che si svolge nella prima settimana di agosto dal Mercoledì alla Domenica. Cinque giorni di eventi dedicata alla storia e alla cultura del vino, che nel 2025 ha raggiunto la sua 40ª edizione. Festa di San Martino Olio Funghi e Vino, che si tiene a novembre.

Economia Di seguito la tabella storica elaborata dall'Istat a tema Unità locali, intesa come numero di imprese attive, ed addetti, intesi come numero addetti delle unità locali delle imprese attive (valori medi annui). +201520142013Numero imprese attive% Provinciale Imprese attive% Regionale Imprese attiveNumero addetti% Provinciale Addetti% Regionale AddettiNumero imprese attiveNumero addettiNumero imprese attiveNumero addettiCastiglione in Teverina1450,62%0,03%3050,31%0,02%152303162308Viterbo23.3715,13%59.3993,86%23.658 59.74124.13161.493Lazio455.5911.539.359457.6861.510.459464.0941.525.471 Nel 2015 le 145 imprese operanti nel territorio comunale, che rappresentavano lo 0,62% del totale provinciale (23.371 imprese attive), hanno occupato 305 addetti, lo 0,51% del dato provinciale (59.399 addetti); in media, ogni impresa nel 2015 ha occupato due persone (2,1).

Agricoltura Il territorio comunale rientra nella zona di produzione dei vini Orvieto DOC e Tuscia DOC, e dell'olio extravergina d'oliva Tuscia DOP.

Infrastrutture e trasporti Strade Castiglione in Teverina è collegata tramite la Strada Provinciale 5 Teverina, a Civitella d'Agliano, da dove si raggiungono Celleno e Viterbo.

Amministrazione

Nel 1927, a seguito del riordino delle circoscrizioni provinciali stabilito dal regio decreto n. 1 del 2 gennaio 1927, per volontà del governo fascista, quando venne istituita la provincia di Viterbo, Castiglione in Teverina passò dalla provincia di Roma a quella di Viterbo.

Gemellaggi

Note

Voci correlate

Valle del Tevere

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