I Bonaparte (originariamente Buonaparte)Il nome originario era Buonaparte: esso fu cambiato in Bonaparte da Napoleone nel 1796, poco prima di sposare Giuseppina di Beauharnais. Cfr. Dizionario RAI . Tuttavia, nel 1500 il cognome è attestato in atti pubblici come Bonaparte di Sarzana, e si documenta la stessa famiglia che emigrerà in Corsica. Nel corso dei secoli per errori di trascrizione, oppure per la ramificazione di una famiglia in varie regioni, e dialetti, è tutt'altro che raro trovare varianti dello stesso cognome. sono una famiglia còrsa originaria di Sarzana. Grazie alle gesta di Napoleone I e Napoleone III giunsero ad avere fama e gloria nel continente europeo, governando nel XIX secolo una consistente parte dell'Europa.

Storia Origine

I Bonaparte, già Buonaparte, sono una nobile famiglia corsa di origine italiana. Una certa tradizione storiografica ottocentesca, basata su un documento che si è rivelato successivamente un falso moderno,Luigi Passerini, Della origine della famiglia Bonaparte, in Arch. stor. ital., n.s., III (1856), pp. 29-65; IV (1857), pp. 43-83; fa risalire le origini dei Buonaparte alla famiglia di origine longobarda dei Cadolingi.Guido Gerosa, Napoleone: un rivoluzionario alla conquista di un impero, Mondadori, Milano 1995, 2 ed, p. 9.Secondo una tradizione popolare albanese, priva di riscontri documentali, la famiglia avrebbe lontane origini arbëreshë: cfr. Robert d'Angely, Enigma of race of origins and languages of Pelasg, Arian, Hellen, Etruscan, Greek and Albania, pp. 113-117.

Secondo la versione accettata dallo stesso Napoleone e da altri membri della famiglia, i Buonaparte sarebbero originari di Firenze,I discendenti del ramo fiorentino che rimase a Firenze furono Giovanni Filippo e Attilio Bonaparte, patrizi fiorentini nel 1757. dove si schierarono dalla parte ghibellina. Con la vittoria del partito dei Guelfi, nel Duecento, dovettero lasciare la città andando in esilio, prima a San Miniato,A questo ramo appartennero Giovanni Filippo e Niccolò Bonaparte, nobili di San Miniato nel 1763. e infine a Sarzana, nell'allora Repubblica di Genova ove il primo membro conosciuto della famiglia si trova citato come Bonapars figlio di Gianfardo. Questa versione non trova conferma in alcun documento e probabilmente è stata "inventata" da Carlo Maria per poter dimostrare nobili origini discendendo così dagli aristocratici Bonaparte di Firenze.

Altri documenti farebbero supporre la presenza dei Bonaparte in alcune località vicine a Sarzana prima dell'ipotetico esilio da Firenze, ma tale nome era molto diffuso in Italia ed anche in questo caso, mancando documenti che si colleghino con Gianfardo, il ritenere che la famiglia potesse essere arrivata a Sarzana dalla Lunigiana, da Luni, da Pontremoli o da Marciaso (Fosdinovo), resta solo un'ipotesi.

XIII secolo

Il capostipite eponimo della famiglia, Bonaparte di Gianfardo, fu un notaio attivo a Sarzana nel XIII secolo. Diventò membro del consiglio comunale della città e i suoi discendenti divennero molto importanti per la città, ottenendo incarichi pubblici e professionali di rilievo, altri furono canonici nella cattedrale di Santa Maria. Grazie a matrimoni con i Calandrini, imparentati con papa Niccolò V, e tra Cesare Buonaparte e Apollonia della Verrucola, acquistarono sempre più potere.

XVI secolo I Buonaparte passarono quindi in Corsica, prima a Bastia, con Giovanni Buonaparte, che divenne reggente delle città sotto il governatore genovese Tomasino Campofregoso, e poi definitivamente ad Ajaccio, dove l'ultimo discendente della famiglia Bonaparte, Gabriele, nel 1567 si trasferì partendo dalla centralissima via Mazzini ad Ajaccio. In questa città visse Francesco, funzionario del Banco di San Giorgio, la cui famiglia vi si trasferì nel 1510. Nel 1567 la famiglia lasciò completamente Sarzana, vendendo tutti i suoi possedimenti che aveva colà.

XVIII secolo

Il legame con la penisola italiana non fu mai rescisso: Carlo Maria Buonaparte, padre del più celebre Napoleone Bonaparte, studiò diritto all'Università di Pisa come molti suoi antenati. E attraverso i lontani parenti di San Miniato nel Granducato di Toscana, riuscì a ottenere il titolo di nobile di San Miniato, che gli permise di entrare il 13 settembre 1771 nella nuova nobiltà còrsa, voluta dai francesi che nel 1768 erano diventati i nuovi padroni dell'isola. Il legame resta di tipo politico: Napoleone III Bonaparte fu amante della nobile spezzina Virginia Oldoini.

Imperatori di Francia

La dinastia divenne famosa per la Corsica, la Francia e l'Europa con Napoleone, che fu imperatore dei francesi e Re d'Italia. Dopo la caduta dell'Impero e l'esilio di Napoleone, prima all'Isola d'Elba e poi quello definitivo all'isola di Sant'Elena, la maggior parte della famiglia si stabilì a Roma sotto la protezione di papa Pio VII: Letizia Ramolino a Palazzo Rinuccini, i fratelli Luigi e Girolamo rispettivamente a Palazzo Mancini e a Palazzo Nuñez, la sorella Paolina nella sua villa sulla Nomentana. L'ultimo discendente maschio della famiglia è Giovanni Cristoforo Bonaparte, nato nel 1986, e l'ultima nata della famiglia è Sofia Napoleone Bonaparte, nata nel 1992, entrambi discendenti di Girolamo Bonaparte.

Albero genealogico (! = linea di discendenza illegittima)

La genealogia di Sarzana

Gianfardo, vissuto fra la fine del XII e l'inizio del XIII secolo │ └──>Bonapars o Bonapax, membro del sindacato di Sarzana e il Vecchio di Sarzana (m. 1245) │ └──>Giovanni (m. ca 1312) x (1) Vita, figlia di Pasqualino di Sarzanello x (2) Giovanna Sacchetti │ └──>Jacopo, notaio imperiale, sindaco di Sarzana │ └──> Nicolosio, notaio imperiale (m. 1397) │ └──>Giovanni x 24 aprile 1397 Isabella Calandrini │ └──>Cesare Buonaparte x 1440 Appolonia Malaspina, figlia di Nicolò marchese di Verrucola │ └──>Giovanni │ └──> Francesco detto "Il Mauro"

La genealogia da Francesco, detto il Moro a Carlo Maria

Francesco detto "Il Moro" (m. Ajaccio 1540) x Caterina di Castelletto di Pietrasanta │ └──> Gabriele Buonaparte detto "di Sarzana", soldato mercenario della Repubblica di Genova ad Ajaccio └──> Girolamo Buonaparte, notaio, procuratore dei Nobili Anziani nel 1554, deputato d'Ajaccio presso il Senato di Genova x Camilla, figlia di Carlo Cattaccioli di Bonifacio e di Francesca d'Istria └──> Francesco Buonaparte, capitano della città nel 1596, membro del Consiglio degli Anziani d'Ajaccio (1616). └──> Sebastiano Nicolò Buonaparte, membro del Consiglio degli Anziani d'Ajaccio (1620 - 1622). x (1) 12/09/1623 Angela Trolio-Lubero x (2) 19/05/1630 Maria Rastelli. ├──>Luciano ├──>Napoleone └──> Carlo Maria I (1637 - 08/1692), Anziano d'Ajaccio. x 10/06/1657: Virginia, figlia di Pietro Odone. └──> Giuseppe Maria (24/02/1663 - 10/1703), membro del Consiglio degli Anziani d'Ajaccio. x 20/12/1682 Maria Bozzi, morta nell'ottobre 1704. └──> Sebastiano II (29/09/1683 - 24/11/1760), membro del Consiglio degli Anziani d'Ajaccio (1720 - 1722). x sposa: Maria Anna Tusoli, morta il 17/09/1760. ├──> Napoleone, morto il 17/08/1767, membro del Consiglio degli Anziani d'Ajaccio. │ x 04/11/1743: Maria Rosa figlia di Giovan Battista Bozzi. ├──>Luciano, nato l'8/01/1718, morto il 15/10/1791. └──> Giuseppe Maria II (31/05/1713 - 13/12/1763), membro del Consiglio degli Anziani d'Ajaccio (1750-1753). x 05/03/1741: Maria-Saveria, figlia di Giuseppe Maria Paravicini, morta nel 1780 └──>Carlo Maria Buonaparte (1746-1785) sposa Maria Letizia Ramolino (1750-1836)

La discendenza di Carlo Maria e Maria Letizia Carlo Maria Buonaparte (27/03/1746 ad Ajaccio - 24/02/1785 a Montpellier) sposa il 7 giugno 1764 ad Ajaccio, Maria Letizia Ramolino (nata il 24 agosto 1750 ad Ajaccio e morta il 2 febbraio 1836 a Roma).

Ebbero tredici figli, tra cui otto raggiunsero l'età adulta:

Napoleone Bonaparte (17 agosto 1765) - visse meno di un giorno. Maria Anna Bonaparte (3 gennaio 1765 - 1 gennaio 1768) Giuseppe Bonaparte (7 gennaio 1768 - 28 luglio 1844): con discendenza; Napoleone Bonaparte (15 agosto 1769 - 5 maggio 1821): con discendenza; Maria Anna Bonaparte (1770) - nata morta. Maria Anna Bonaparte (14 luglio 1771 - 23 novembre 1771) figlio nato morto (1773) Luciano Bonaparte (21 marzo 1775 - 29 giugno 1840): con discendenza; Elisa Bonaparte (3 gennaio 1777 - 7 agosto 1820) - sposò il 1 maggio 1797 a Marsiglia, Félix Baciocchi (nato il 18 maggio 1762 ad Ajaccio e morto il 27 aprile 1841 a Bologna): con discendenza; Luigi Bonaparte (2 settembre 1778 - 25 luglio 1846): con discendenza; Paolina Bonaparte (20 ottobre 1780 - 9 giugno 1825) - sposò in prime nozze Charles Leclerc (nato il 17 marzo 1772 a Pontoise e morto il 2 novembre 1802 a Cap-Haïtien): un figlio; sposò in seconde nozze il 6 novembre 1803 a Mortefontaine, Camillo II Borghese (nato il 15 luglio 1775 a Roma e morto il 10 aprile 1832 a Firenze): senza discendenza; Carolina Bonaparte (25 marzo 1782 - 18 maggio 1839) - sposò il 20 gennaio 1800 a Mortefontaine, Gioacchino Murat (nato il 25 marzo 1767 a Labastide-Murat e morto il 13 ottobre 1815 a Pizzo): con discendenza. Girolamo Bonaparte (15 novembre 1784 - 24 giugno 1860): con discendenza.

Discendenza di Giuseppe Bonaparte Giuseppe Bonaparte (nato il 7 gennaio 1768 a Corte e morto il 28 luglio 1844 a Firenze) sposò il 1 agosto 1794 a Cuges-les-Pins Julie Clary (nata il 26 dicembre 1771 a Marsiglia e morta il 7 aprile 1845 a Firenze). Ebbero tre figli:

Julie Bonaparte (nata il 29 febbraio 1796 a Genova e morta il 6 giugno 1797 a Genova); Zénaïde Bonaparte (nata l'8 luglio 1801 a Parigi e morta l'8 agosto 1854 a Napoli) - sposò nel il 29 giugno 1822 Carlo Luciano Bonaparte (nato il 24 maggio 1803 a Parigi e morto il 29 luglio 1857 a Parigi): con discendenza; Carlotta Bonaparte (nata il 30 ottobre 1802 a Parigi e morta il 3 marzo 1839 a Sarzana) - sposò il 23 luglio 1826 Napoleone Luigi Bonaparte (nato il 18 dicembre 1804 a Parigi e morto il 17 marzo 1881 a Parigi).

Discendenza di Napoleone Bonaparte Napoleone Bonaparte (nato il 15 agosto 1769 ad Ajaccio e morto il 5 maggio 1821 a Jamestown) sposò in prime nozze, il 9 marzo 1796 a Parigi, Josephine di Beauharnais (nata il 23 luglio 1763 a Les Trois-Îlets e morta il 29 maggio 1814 a Rueil-Malmaison): senza discendenza.

Sposò in seconde nozze, il 1 aprile 1810 a Saint-Cloud Maria Luisa d'Asburgo-Lorena (nata il 12 dicembre 1791 a Vienna e morta il 18 dicembre 1847 a Vienna:

Napoleone II (nato il 20 marzo 1811 a Parigi e morto il 22 luglio 1832 a Vienna): senza discendenza.

Discendenza di Luciano Bonaparte Luciano Bonaparte (nato il 21 maggio 1775 ad Ajaccio e morto il 29 maggio a Viterbo) sposò in prime nozze, il 4 maggio 1794 a Saint-Maximin-la-Sainte-Baume, Cristina Boyer (nata il 3 luglio 1771 a Saint-Maximin-la-Sainte-Baume morta il 14 maggio 1800 a Parigi): con discendenza; sposò in seconde nozze, il 25 maggio 1803 a Parigi, Alexandrine de Bleschamp (nata il 23 febbraio 1778 a Calais e morta il 13 luglio 1855 a Senigallia): con discendenza;

(I) Carlotta Bonaparte (nata il 22 febbraio 1795 a Saint-Maximin-la-Sainte-Baume e morta il 6 maggio 1865 a Roma) - sposò in prime nozze, il 27 dicembre 1815 a Roma, Mario Gabrielli (nato il 6 dicembre 1773 a Roma e morto il 18 settembre 1841 a Roma): con discendenza; sposò in seconde nozze, nel 1842, Settimio Centamori (1812 - 1889) un figlio nato morto (13 marzo 1796) Vittoria Bonaparte (9 luglio 1797) Cristina Bonaparte (nata il 19 ottobre 1798 a Parigi e morta il 19 maggio 1847 a Roma) - sposò in prime nozze, il 18 marzo 1818 a Roma, Arvid Posse (nato l'11 maggio 1782 a Stoccolma e morto nel 1831 a Washington); sposò in seconde nozze, il 20 luglio 1824, Dudley Coutts-Stuart (l'11 gennaio 1803 a Londra e morto il 17 novembre 1854 a Stoccolma): con discendenza;

(II)