Biografia Era fratello di Piero Bortoletto, a sua volta ex calciatore professionista ed allenatore.
Caratteristiche tecniche Nella sua carriera rivestì i ruoli di mezzala destra, mediano, centrocampista esterno e terzino destro. Dotato di buona tecnica, seppe destreggiarsi particolarmente sui terreni bagnati.
Carriera Giocatore Club Cresciuto nelle giovanili del , esordì nella prima squadra nel campionato 1941-42. La gara d'esordio fu Marzotto-Treviso (1-0) del 14 giugno 1942.
Nel 1946 esordì in serie A con la maglia della . Quindi vestì le maglie dell'Empoli (serie B), della Lucchese (serie A), della Roma (con cui centrò la promozione dalla serie cadetta alla A) e del Cagliari (serie B), per poi terminare la carriera di calciatore nella stagione 1957-1958 al Vittorio Veneto (quarta serie).
Nazionale Militò per la prima volta nella nazionale giovanile il 26 ottobre 1952 nella gara Italia-Egitto (6-1).
Chiamato da Giuseppe Meazza, esordì nella nazionale maggiore il 17 maggio 1953 a Roma nella settima gara della Coppa Internazionale. L'incontro fu Italia-Ungheria (0-3), e sarà la sua unica apparizione con la maglia azzurra.
Allenatore Dopo l'esonero di Carlo Rigotti e in attesa del ritorno di Silvio Piola, il 13 gennaio 1957 nella quindicesima giornata di Serie B si sedette sulla panchina del , squadra di cui faceva parte come calciatore, contro la , e ottenne una vittoria per 2-1. Una volta ritiratosi definitivamente, come allenatore diresse prima la Feltrese e successivamente il Nervesa, per poi abbandonare il calcio.
Statistiche Cronologia presenze e reti in nazionale
Palmarès Giocatore Competizioni nazionali
Roma: 1951-1952
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Calciatori della nazionale italiana