Lo stadio Rubens Fadini è lo stadio comunale di Giulianova e ospita le partite casalinghe del Giulianova Calcio 1924. Fino al 2010 la struttura aveva una capienza di 4.347 spettatoriAlmanacco illustrato del Calcio 2010 - Edizioni Panini Modena, 69° volume, p. 271.. In seguito, per sottostare alle norme di sicurezza negli stadiD.l. 12 novembre 2010, n. 187 (c.d. Decreto sicurezza)., la capacità autorizzata è stata ridotta a 2.700 postiStadio Rubens Fadini: capienza di 2.700 posti, ilmartino.it del 13 marzo 2017., di cui 1.996 omologatiPagina Facebook Giulianova Calcio 1924 del 2 agosto 2025.. Situato in via Migliori a Giulianova Alta, è dotato di manto in erba naturale.

Storia Costruito nel 1923 e inaugurato nel 1924 dalla Giuliese, all'inizio era uno spiazzo chiamato Campo della Fiera,Conte, De Berardinis, Galantini, Op. cit., pp. 8-10. e ha di certo rappresentato nel corso degli anni uno dei maggiori punti di forza della compagine abruzzese, che ha sempre potuto contare su di un pubblico a ridosso del campo. A tal proposito fu popolarmente denominato "Lu callarò""Lu callarò". Il Gazzettino Ufficiale Giulianova calcio e Pagina Facebook Giulianova Calcio del 9 giugno 2024. (il calderone), poiché quando era pieno, si diceva ribollisse. Lo stadio, dopo aver abbandonato nel dopoguerra il nome Castrum, risalente al periodo fascista, assume il nome più generico di Comunale.Conte, De Berardinis, Galantini, Op. cit., p. 15. Fu nel novembre 1951 che assunse la denominazione attuale di "Rubens Fadini",Conte, De Berardinis, Galantini, Op. cit., p. 16. in ricordo del giocatore perito, insieme con gli altri atleti dell'indimenticabile Grande Torino, nella nota tragedia di Superga del 4 maggio 1949.Maurizio Franchi, Op. cit., pp. 7-9.

La tribuna centrale viene costruita nel 1954, negli anni sessanta fu coperta e ai lati vennero edificati due settori di tribuna laterale. Nel 1970 iniziarono i lavori per il settore distinti così come sono oggi e che portarono la capienza a 8000 posti,Almanacco illustrato del Calcio 1977 - Edizioni Panini Modena, 36° volume, p. 298. e nell'estate 1973 per il fondo in erba. Invece nel 1985 fu abbattuta la vecchia tribuna, rimpiazzata nel 1986 da una totalmente coperta ma più bassa rispetto alla precedente. La costruzione della Curva Ovest avviene nel 1994 ed è inaugurata nell'incontro di Serie C2 contro il Livorno del campionato 1994-1995 (2-1, 25 settembre 1994), sostituisce la curva costruita negli anni sessanta.Un altro calcio è ancora possibile di Sébastien Louis, sportpeople.net del 24 febbraio 2024.

Nel settembre 2021, esternamente lo stadio, è stato realizzato un grande Murale opera dell'artista Marco Tentarelli e dedicato ad alcuni personaggi storici del calcio giuliese, tra cui il presidente Tiberio Orsini, Danilo Di Vincenzo, Renato Curi, Giovan Battista Fabbri, Emilio Della Penna, Roberto Vernisi, Adelmo Capelli. In alto alla struttura è stato ritratto il logo originale.A.S.D. Giulianova Calcio-Il Murale del Fadini opera dell'artista Marco Tentarelli. Pagina Facebook Radio G-Giulianova, 11 e 18 settembre 2021.

Nel maggio 2024, nei locali attigui allo Stadio Fadini e per il Centenario del Club, è stato inaugurato il Museo sulla storia del calcio giuliese. La galleria è articolata in più sale, ed è possibile rivivere le emozioni e i ricordi legati alla storia presente e passata dei giallorossi. Da quel lontano 1924, anno della fondazione, tanti sono stati i successi raccontati attraverso i cimeli e l'esposizione di centinaia di immagini.

Prima gara ufficiale Nel 1932, dopo lavori di ampliamento, il campo da gioco viene omologato, il 31 dicembre 1933 vede il debutto della Giuliese in un campionato ufficiale nell'incontro contro lAudax Rosetana (3-1), torneo regionale di Seconda divisione. La compagine indossa una casacca azzurra, il giallorosso sarà adottato nel 1936.Sebbene il debutto nei campionati maggiori della Federazione sia registrato il 31 dicembre 1933 contro l'Audax Roseto, vi è da ricordare che l'impianto aveva ospitato nel 1933 il torneo provinciale ULIC. Conte, De Berardinis, Galantini, Op. cit., p. 29.

L'intitolazione dell'impianto a Rubens Fadini

Lo stadio venne intitolato a Rubens Fadini in onore di uno dei grandi calciatori della formazione del Grande Torino, purtroppo scomparso nella Tragedia di Superga, tramite un'estrazione a sorte scaturita da un'urna ed effettuata in sede tra tutti gli atleti del Grande Torino, in cui un ragazzo del posto scelto a caso, estrasse un bussolotto con il nome del calciatore.Maurizio Franchi, Op. cit., p. 9.

Successivamente, la decisione fu presa e diramata all'ingresso delle tribune tramite un megafono, alla presenza del sindaco Amedeo Grue, di autorità politiche, religiose e militari, e un compagno di squadra di Rubens Fadini ai tempi del , il giuliese Giannino Di Teodoro, tenne un discorso di commiato all‘indirizzo dello sfortunato giocatore ferrarese scomparso. Venne inaugurato nell'incontro amichevole contro il Teramo dell'11 novembre 1951 (2-1) ed è l'unico stadio italiano dedicato al calciatore del Torino.Un pezzo del "Grande Toro" riposa in città, primamonza.it del 17 febbraio 2020.

Il debutto in campionato con la nuova denominazione dello stadio avvenne il 18 novembre 1951, quando il Giulianova e la Santegidiese si affrontarono nella 1ª giornata di andata del torneo regionale di Prima divisione 1951-1952.Conte, De Berardinis, Galantini, Op. cit., p. 60.

Descrizione

Lo stadio contiene 2.700 posti (omologati 1.996) ed è così suddiviso:Stadio comunale Rubens Fadini: Effettuati interventi sulle torri–faro e capienza settori, giulianovanews.it del 13 marzo 2017. Tribuna (Centrale, Laterale Ovest e Laterale Est): 790 Distinti Ovest (tifosi di casa): 704 (settore da omologare) Distinti Est (settore ospiti): 375 Curva Ovest (tifoseria di casa): 825 Curva Est (già settore ospiti): inagibile Disabili: 6 posti

Totale 1.996 posti omologati, incluso il settore ospiti (375 posti)Fadini con 1996 posti omologati (375 ospiti), pagina Facebook Giulianova Calcio 1924 del 2 agosto e 17 ottobre 2025., sono previsti lavori di ristrutturazione per il settore distinti lato ovestStanziati 200mila euro per la ristrutturazione del settore distinti, sportabruzzo.com del 12 febbraio 2026..

Di questi, le due tribune laterali e la tribuna centrale godono di copertura e seggiolini per impianti sportivi, mentre gli altri settori sono scoperti. Il tifo locale si concentra tutto in Curva Ovest (dal 1994, anno di costruzione della curva, in precedenza prendeva posto nel settore Distinti Ovest), mentre gli ospiti vengono fatti sistemare nei Distinti Est. La Curva Est è inagibile dal 2010.

Nell'estate 2021 lo stadio è stato sottoposto ad ampi lavori di manutenzione riguardante tutti i settori, gli spogliatoi, l'impianto di illuminazione e il manto erboso,Il presidente Mucciconi: Ecco come abbiamo rifatto il Fadini. Pagina Facebook Radio G–Giulianova, 12 settembre 2021. inoltre nel 2024 sono stati effettuati ulteriori lavori nel settore distinti e installate le sedute nell'intero settore tribuna, tuttavia i distinti lato ovest rimangono chiusi per il mancato adeguamento alle normative di sicurezza, riducendo la capienza totale a 1996 posti.

Caratteristica principale dello stadio è la ridotta distanza tra campo e spalti, i settori sono a poco più di 1,5 metri dalle linee laterali, particolarità che fa del Rubens Fadini un tipico stadio all'inglese.

Caratteristiche tecniche Posti a sedere totali: 2.700 Larghezza campo: 62,00 m Lunghezza campo: 105,00 m Fondo: Erba naturale Copertura campo: Scoperto

Eventi sportivi importanti Incontri di campionato Il record di presenze è relativo all'incontro di Serie C Giulianova-Sambenedettese (1-0) dell'11 novembre 1973 con oltre 8000 paganti (8365),In questo incontro viene inaugurato il manto in erba naturale del Fadini, in precedenza la superficie da gioco era in terra battuta. La Gazzetta dello Sport e Il Tempo-Abruzzo del 12 novembre 1973. vennero registrate circa 8000 presenze anche per la sfida contro il Bellaria del 23 maggio 1971 (2-1).La capienza del Fadini venne ampliata nel settore distinti e con il montaggio provvisorio di una curva. Il Tempo-Abruzzo del 24 maggio 1971. Negli anni Settanta il Fadini presentava una capienza di ottomila posti.Negli anni settanta il Fadini presentava una capienza di 8000 posti. Almanacco illustrato del Calcio 1977 - Edizioni Panini Modena, 36° volume, p. 298.

Negli anni Novanta il Giulianova ha disputato allo stadio Fadini due playoff di semifinale andata di Serie C1, contro l'Ancona nel 1997 (1-1) e la Juve Stabia nel 1999 (3-2)La Gazzetta dello Sport del 31 maggio 1999.. Per l'incontro contro l'Ancona, la capienza del Fadini venne ridotta da 5625Quaderno giallorosso 1998, Anno III, pag. 51. a 4817 postiLa Gazzetta dello Sport del 2 giugno 1997..

Da ricordare il 2-2 contro il Frosinone del 17 marzo 1996, con immagini trasmesse nei programmi televisivi La domenica sportiva e Mai dire gol, il servizio di quest'ultimo ha reso celebre questo eventoIl Centro del 18 marzo 1996..

Campionato 1970-1971

Campionato 1973-1974

Campionato 1995-1996

Campionato 1996-1997

Campionato 1998-1999

Amichevoli Nel 1973 il Giulianova di Fabbri affrontò il Genoa.Pagina ufficiale Facebook Real Giulianova. Album foto: Parlano di noi - Tabellino Giulianova-Genoa 4-2, 1 febbraio 1973. Le formazioni:

Giulianova: Candussi, Carloni, Giorgini, Bertuccioli, Agostinelli, Caucci, Vernisi, Curi, Santonico, Alessandrini, Conte. All.: Fabbri.

Genoa: Lonardi, Manera, Ferrari, Derlin, Benini, Garbarini, Perotti, Piccioni, Listanti, Simoni, Corradi. All.: Silvestri.

Nel 1975 ci fu un'amichevole di lusso fra il Milan di Gianni Rivera (il quale però non fu schierato) ed i padroni di casa. Il Milan schierava in porta il giuliese Franco Tancredi, in seguito ceduto alla Roma. Le formazioni titolari furono le seguenti:

Giulianova: Restani, Perazzini, Giorgini, Bertuccioli, Tancredi, Caucci, Ciccotelli, Bernardini, Iachini, Tartari, Grop. All.: Corelli.

Milan: Tancredi, Sabadini, Citterio, Zecchini, Bet (61' Allievi), Busnardo (31' Collovati), Gorin (51' Sartori), Biasiolo, Bigon, Lorini, Ferraris (46' Skoglund). All.: Giagnoni.

Nel 1989 la Juventus di Zoff, Cabrini e Altobelli, giocò al Fadini un'altra storica amichevole. L'incontro contro i locali, disputato in notturna e in uno stadio gremito, vide la vittoria dei bianconeri per 4-2.Pagina ufficiale Facebook Real Giulianova. Album foto: Parlano di noi - Tabellino Giulianova-Juventus 2-4, 14 giugno 1989. Nelle file juventine giocò anche il giovane giuliese Federico Giampaolo, il quale fornì un assist ad Altobelli.Maurizio Franchi, Op. cit., p. 129. Le formazioni:

Giulianova: Pisano (D'Arcangelo), Tribuiani, Netti, Iaconi (Statuto), De Angelis (Casimirri), Marco Giampaolo, Ruffini (Pinciarelli), Voltattorni, Faraone, Minincleri (Bonomo), Damiani (Di Giannatale). All.: Oddo.

Juventus: Tacconi (Bodini), Bruno, Cabrini, Galia (Napoli), Brio, Tricella (Favero), Mauro (Magrin), Rui Barros (Buso), Altobelli, Zavarov (Federico Giampaolo), De Agostini (Marocchi). All.: Zoff.

Amichevole con il Genoa

Amichevole con il Milan

Amichevole con la Juventus

Nazionale italiana Under 21

Nel 1999 il Fadini ha ospitato, con diretta RAI, il match dell'Italia Under-21 contro la Bielorussia Under-21. La formazione di quell'anno, che avrebbe vinto i successivi europei, era guidata da Marco Tardelli, e possedeva giocatori che sarebbero diventati campioni di livello internazionale e campioni del mondo con la nazionale italiana nel 2006. L'undici azzurro titolare era composto da: Christian Abbiati, Alessandro Grandoni, Luca Mezzano, Marco Zanchi, Cristiano Zanetti, Gennaro Gattuso, Gennaro Scarlato, Roberto Baronio, Nicola Ventola, Andrea Pirlo e Gianluca Zambrotta. Nel 2002 ci fu il bis, con il match degli azzurrini contro i pari età della Turchia.