Lo stadio Alfredo Dell'Oste, noto fino al 2023 come stadio Pacevecchia è un impianto sportivo di Benevento, secondo della città per capienza. Concepito per il calcio, è stato destinato principalmente al rugby, ospitando le gare casalinghe dell'U.S. Rugby Benevento

Storia Nei progetti di urbanizzazione del quartiere in cui sorge, Pacevecchia, e concepito inizialmente come stadio di calcio all'interno di un complesso sportivo con impianti da pallacanestro e da tennis; fu invece destinato al rugby a 15 per la necessità dell'U.S. Rugby Benevento, esordiente in Serie A nella stagione 1981-82, di giocare in un impianto più grande del Meomartini, con il Santa Colomba di recente costruzione che era troppo grande. È stato inaugurato nel settembre 1982 e la prima partita giocata fu Benevento-Parma, gara della seconda giornata del campionato di Serie A 1982-83. Nei primi anni ottanta ha ospitato gare di serie A, allora prima divisione del campionato italiano di rugby a 15, per poi seguire le sorti della compagine cittadina tra seconda e terza divisione nazionale. Dal 2009 al 2012 ha ospitato le partite della franchigia sannita di rugby dei . Nel giugno 2021 il campo Pacevecchia passa al nome attuale: con Delibera della prima giunta MastellaDelibera di Giunta Comunale 11 giugno 2021, n. 103 in materia di "Intitolazione al compianto ALFREDO DELL'OSTE del Campo di Rugby Pacevecchia, campione sportivo e simbolo del rugby sannita" , intitola l'impianto ad Alfredo Dell'Oste, capitano del Rugby Benevento nel decennio 1997-2007 e impegnato nella promozione dell'attivita rugbystica, prematuramente scomparso nel gennaio precedente,, su una precedente proposta in occasione della camera ardente tenuta presso lo stadio da parte del consigliere delegato allo sport Enzo Lauro. Nel 2022 l'impianto, insieme con la concessione e la gestione da parte del comune, sono stati al centro di una controversia a causa dello svolgimento di multipli eventi non legati all'attività sportiva. Nel 2023 la seconda giunta Mastella autorizza l'installazione all'ingresso dello stadio di un'effige di bronzo per commemorare Franco Ascantini, co-fondatore del Rugby Benevento. Nel gennaio 2025 ha ospitato un incontro tra le nazionali Under 20 di Italia e Francia.

L'impianto ha subito piccole modifiche di adeguamento agli standard di sicurezza e comfort nel 2006 e, in occasione della XXX Universiade a Napoli, nel 2019 ha subito altri interventi di recupero. Per questa manifestazione venne adibito a centro di allenamento per le rappresentative di rugby a 7 impegnate nel torneo.

Capienza e caratteristiche L'intero complesso sportivo comprende, oltre al campo da rugby, un campo di allenamento in terra battuta, un campo da tennis in duro, un campo pallacanestro scoperto, una sauna, degli spogliatoi ed una palestra. Si aggiungono impianti di servizio, spazi verdi ed un ufficio, con funzione di sede sociale del che gestisce l'intera struttura, con sala riunioni, presidenza, segreteria, sala TV, bar e cucina. L'impianto ha una capienza totale di 4000 spettatori ed è dotato di una tribuna coperta sul lato ovest da 2500 posti e di ulteriori 1500 posti scoperti.

Note Annotazioni

Fonti

Voci correlate Stadio Gennaro Meomartini U.S. Rugby Benevento

Dell'Oste