Biografia
Nel 1215, alla morte prematura di Aldobrandino I, Azzo venne riscattato dalla madre Alisia d'Antiochia, che pagò una forte somma ai banchieri di Firenze per liberarlo.
Azzo VII salì giovanissimo al potere, ma nei primi anni fu sotto la tutela di due nobili della Marca Trevigiana, Alberto da Baone e Tisone da Camposampiero, e successivamente della madre; gli venne rinnovata l'investitura della Marca Anconitana da parte del papa Onorio III e ottenne la protezione dell'imperatore Federico II.
Carriera militare
In seguito venne in contrasto con l'imperatore e divenne capo dei guelfi della Marca.
Le vicende legate alle campagne militari nel nord Italia di Federico II di Svevia videro alternarsi i ghibellini alleati dell'imperatore alla guida delle città sino al 1239, quando l'imperatore, sconfitto, tornò nel sud della penisola.
Nel 1242 Azzo VII si impadronì di Ferrara, dopo la vittoria riportata contro Ezzelino III da Romano.
Nel 1259 forze al suo comando parteciparono vittoriosamente alla Battaglia di Cassano d'Adda catturando Ezzelino da Romano, terrore dei guelfi nel Nord-Est, che, ferito, morì poco dopo in prigionia. La famiglia del tiranno ghibellino fu poi orrendamente sterminata l'anno successivo dai suoi nemici locali in Veneto.
Morte
Alla sua morte gli succedette il nipote Obizzo II.
Ascendenza
Discendenza Ebbe due mogli ed allevò anche figli non suoi.
Da Giovanna di Puglia ebbe quattro figli: Rinaldo Beata Beatrice Cubitosa Costanza, che sposò Guglielmo Pallavicino Da Mabilia Pallavicini non ebbe figli e crebbe due nipoti orfani del fratellastro Aldobrandino I: Contardo (1216-1249), religioso Alisia
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Azzo VII Categoria:Condottieri italiani Azzo 07 Categoria:Coniugi dei Pallavicino