Ha progettato sistemazioni paesaggistiche nelle scale più diverse: dal giardino al parco urbano, dall'area industriale al villaggio turistico, dall'autostrada all'area agricola. Tra i suoi oltre 1.100 progetti, realizzati in vari paesi del mondo, vi sono anche giardini-paesaggio, cioè giardini nei quali l'uomo sembra non aver fatto nulla.

Biografia Conseguito il diploma di perito agrario, progettò il suo primo giardino (1928) a Lecce (Villa Reale), quindi lavorò in Belgio e in Germania (1928-1929). Tornato a Firenze, dopo un'esperienza di lavoro presso l'Istituto di Agraria di Firenze (1932), lavorò con il vivaista pistoiese Martino Bianchi.

Ritornato in Germania, conobbe i più importanti architetti europei del giardino (Fritz Enchke, Karl Foerster, Gustav Luttge, Russel Page, Geoffrey Jellicoe, René Pechère, Gerda Gollwitzer), ne apprezzò le opere ed ebbe la possibilità di confrontarsi con il loro metodo di lavoro, le loro tecniche colturali, le loro soluzioni formali.

Nel 1937 iniziò la sua collaborazione, seppure saltuaria, per la rivista di architettura “Domus” diretta da Gio Ponti. Nel 1940, a soli 30 anni, e già noto professionista, fondò a Firenze con Nello Baroni e Maurizio Tempestini uno studio che diventò presto un vivace punto di riferimento della vita culturale fiorentina, entrando in contatto con le famiglie importanti dell'imprenditoria che diventeranno suoi committenti fino al concludersi della sua attività. Sempre nel 1938 conobbe a Berlino il noto architetto paesaggista tedesco Alwin Seifert durante il Congresso Internazionale di Ortoflorofrutticoltura. Nel 1947, insieme a Tempestini e Baroni, fondò la OP “Organizzazione professionisti per la sintesi nel lavoro” nuovo studio associato, collegato con altri professionisti in varie zone d'Italia che verrà sciolta nel 1954.

Nel 1948, al Jesus College di Cambridge, fu tra i soci fondatori dell'IFLA (International Federation Landscape Architecture) insieme ad un gruppo internazionale di paesaggisti: scopo dell'associazione è diffondere la cultura paesaggistica nei vari paesi e dare maggiori riconoscimenti alla professione per migliorare la qualità della vita della società.

Dopo il 1949, consolidata la clientela privata, insieme ad incarichi pubblici di rilievo, ebbe l'opportunità di fare grandi esperienze internazionali: il progetto delle aree verdi al quartiere Hansaviertel di Berlino (1956); la consulenza per Abu Simbel (1963); il progetto per la sistemazione esterna del Centro Pompidou (1973); il progetto dei parchi delle città dell'Arabia Saudita (1975–1976); il concorso per Abidjan (1979) e il concorso per il Parco de La Villette (1982). In tutte queste occasioni Porcinai si dimostrò ormai nel pieno della sua maturità.

Collaborò con Ludovico Belgioioso ed Ernesto Nathan Rogers, Vittoriano Viganò, Marco Zanuso e Pietro Consagra, Riccardo Morandi, Oscar Niemeyer, Renzo Piano e Richard Rogers, Carlo Scarpa, Franco Albini e Franca Helg, ideando parchi e giardini che hanno acquistato il valore di un modello nel nostro tempo.

Difensore del patrimonio naturale e del paesaggio si è battuto a lungo per l'insegnamento del verde, del paesaggio e del giardino in Italia dove era costretto a registrare il massimo disinteresse delle scuole di ogni ordine e grado e persino delle università.

Conservazione, promozione e divulgazione

Nel 1950 stimolò la fondazione della sezione italiana dell'IFLA con pochi altri pionieri che dettero vita all'AIAP (Associazione Italiana Architetti del Giardino e del Paesaggio) di cui Porcinai fu per molti anni segretario e, a partire dal 1979, Presidente onorario.

Attorno agli anni sessanta decise di organizzare un centro educativo a Villa Rondinelli, lo studio che aveva acquistato da poco a San Domenico di Fiesole che ristrutturò e restaurò: la villa avrebbe dovuto diventare un centro educativo e di incontro internazionale “un modo per scambiarsi idee, esperienze e opinioni come accadeva, un tempo, nei vicini giardini rinascimentali”; gli mancarono gli aiuti necessari e la sua amarezza, negli anni successivi venne in parte alleviata dalle notizie che la sua battaglia non era stata combattuta invano e che a Genova nonché in altre università italiane, le generazioni più giovani avrebbero potuto impegnarsi in corsi di perfezionamento in architettura del paesaggio.

Impegnato a favore della professione, partecipò attivamente a vari congressi internazionali; nel 1971 intervenne a Fontainebleau, al Primo colloquio internazionale sulla conservazione e il restauro dei giardini storici indetto dall'ICOMOS (International Council of Monuments and Sites) dove fu promotore di una commissione comune ICOMOS–IFLA, tuttora operante, che nel dicembre 1982 a Firenze, redasse la Carta italiana dei giardini storici, una sorta di decalogo per tutti gli interventi sul verde storico.

Fu sepolto a Firenze, nel cimitero di Settignano.

Premi e riconoscimenti Ottenne vari riconoscimenti ufficiali come il premio In-Arch 1960 e l'Award of Merit della School of Environmental Design dell'Università della Georgia e l'8 giugno 1979, venne insignito di un'onorificenza tedesca, l'anello di Friedrich Ludwig von Sckell conferitogli dall'Accademia Bavarese delle Belle Arti, primo italiano e primo non tedesco ad aver ricevuto tale premio.

Per la sua vasta competenza professionale, è entrato di diritto nel gotha degli architetti europei del giardino: nel 1986, unico italiano vivente, poteva vantare una scheda biografica nel volume The Oxford Companion to Gardens di Sir Geoffrey e Susan Jellicoe.

Elenco progetti e interventi (parziale) 1928: Lecce, villa Reale (già villa Carrelli), giardino con uliveto e agrumeto 1935: Tirana, giardino del palazzo di re Zog 1938-41: Torino, giardino privato di villa Bona (villa Primosole, costruita su progetto di Ezio Lorenzelli), per l'industriale laniero Lorenzo Valerio Bona 1938-42: Città di Castello, giardino della clinica pneumologica Casalsole 1938-43: Torino, giardino con piscina di Villa Maggia (ampliata su progetto di Ottorino Aloisio) 1938-47: Reggio Emilia, giardino con piscina, aranciera, orto, tenuta "La Barisella" 1939-40: Firenze, piscina di villa I Collazzi 1947-65: Firenze/Siena/Perugia/Roma/Capri/Torino/Milano/Genova, piscine e giardini privati 1948-54: Firenze, giardino villa L'Imperialino 1950-56: Montecatini Terme (PT), piscina e parco de Le Panteraie 1951-58: Firenze, villa La Terrazza - giardino con piscina e limonaia 1952-59: Saronno (VA), giardino di villa Fiorita 1952-59: Anghiari (AR), giardino villa con piscina, tennis e maneggio 1952-62: Pozzuoli (NA), sistemazione paesaggistica sede Olivetti e quartiere Ina-Olivetti 1953-55: Roveta, Firenze, ristrutturazione ristorante e sistemazione parco con piscina e minigolf 1956-57: Berlino, aree verdi del quartiere Hansa 1957-63: San Donato, Milano, sistemazione esterna e giardini pensili uffici Snam 1957-63: Como, giardino con piscina villa sul lago di Como 1957-64: Sansepolcro (AR), giardino con piscina, campo da tennis, sala giochi 1958-61: Milano, Ristorante Alfio: sistemazione e ampliamento giardino d'inverno 1959-69: Trivero (BI), giardino di villa Ca' Gianin 1960-63: Trivero (BI), parcheggio fabbrica e giardino, terrazza e giardino d'inverno Terni, sistemazione paesaggistica del Motel Sangemini con attrezzature sportive e fonte termale 1960-86: San Domenico di Fiesole (FI), restauro del giardino, ristrutturazione di villa Rondinelli e realizzazione serre-studio 1960: Isola Polvese, Lago Trasimeno, (PG), giardino con piscina, campo da tennis e imbarcadero 1960: Orbetello (GR) parco delle Crociere e memoriale ai Trasvolatori Atlantici 1961-65: Firenze, giardino villa Il Roseto 1961: Rapallo (GE), Grand Hotel Bristol & Resort: aree verdi, parcheggio, piscina 1962-64: Trivero (BI), strada panoramica e sistemazione esterna stabilimento Zegna 1963-71: Abu Simbel, progetto UNESCO di trasferimento dei templi - consulenza 1963-76: Collodi, parco di Pinocchio 1963: Bascapè (PV), Memoriale a Bascapè 1965-67: Cap Ferrat, giardino e piscina di due ville unifamiliari 1965-67:Edmonton, illuminazione del centro civico, giardino e piscina per una villa privata 1965-67:Toronto, giardini pubblici 1965-70: Siena, giardino di villa L'Apparita 1965-73: Autostrada del Brennero: tronco Verona-Brennero per conto della Società Autostrade 1966-71: Ca' Vescovo di Caselle d'Asolo (TV): sistemazione paesaggistica dello stabilimento Brion Vega 1966-80: Firenze/Perugia/Varese/Siena/Pisa/Piemonte/Veneto/Genova: giardini e parchi privati; aree agricole private 1966 circa: Selinunte (AG), parco archeologico: tracciato delle strade, studio della gestione e aree verdi 1966: Cran sur Sierre, giardino privato 1967-75: Trivero (VC), "Cimitero della montagna" e giardino villa il Roc 1967: Beirut, giardino privato 1968-72: Marina di Nicotera (VV), villaggio turistico 1968: Venezia, giardino e piscina dell'Hotel des Bains 1969-84: Portofino, giardino con piscina 1969-79: Palermo, studio di fattibilità e progetto di massima del parco della Favorita e del Monte Pellegrino 1970: Venezia, giardino d'inverno del ristorante Papadopoli/Hotel Papadopoli Venezia 1970-72: Firenze, giardino di villa La Palmierina 1970-75: Firenze, San Martino alla Palma, Sistemazione del parco di villa Torrigiani con piscina e maneggio 1970-78: Perugia, giardino con piscina, campo da tennis e palestra 1971-72: Giulianova (TE): albergo, aree verdi e piscina per la Società Onda 1971-80: Santa Croce sull'Arno (PI), giardino villa Il Castelluccio 1972-73: Taranto, intervento paesaggistico nuovo stabilimento Italsider 1972-74: Firenze, giardino con piscina di villa Il Martello 1972-75: Cap Ferrat, giardino privato 1972-75: Segrate (MI), parco sede centrale Arnoldo Mondadori Editore 1972-75: Montecarlo, Principato di Monaco, sistemazione terrazze e complesso Immobiliare “Spelugues” 1972-75: Brindisi, villaggio turistico e camping per la società Torre Guaceto 1973-78: Roma, Museo di villa Giulia: aree verdi e giardino pensile per il Museo di arte moderna 1973: Parigi, consulenza per la sistemazione della piazza e delle terrazze Centre Pompidou per arch RPiano e RRogers 1973: Atene, giardini pensili di case private 1973: Otranto (LE), sistemazione paesaggistica villaggio turistico Laghi Alimini per la Società Costa d'Otranto 1974-76: Asolo (TV), Consulenza per le piantagioni tomba Brion (progetto arch Carlo Scarpa) 1974-76:Abha, Medina, Taif (Arabia Saudita), parchi ricreativi - progetto 1977-78: Atene, giardino e parchi privati 1977-78: Almería, giardino con piscina privata 1977-79: Reggio Emilia, aree verdi del nuovo stabilimento Max Mara 1977-83: Roma, Hotel Sheraton - piscina, aree verdi e fontane 1977: Teheran, parco privato con piscina per conto della società Bonifica (Roma) 1977: Washington, concorso internazionale per le aree verdi dell'ambasciata di Francia 1978-83: Lugano, parco privato 1979: Rapallo (GE), Nuova sistemazione degli spazi verdi - Hotel Bristol 1979: Sarche di Calavino (TN), progetto di recupero ambientale di una cava per Italcementi 1979: Milano, giardino d'inverno del Ristorante Savini 1981-82: Gavi Ligure (AL), progetto di un centro sportivo per un parco pubblico Fondazione Broglia 1981-82: Bassano del Grappa (VI), aree verdi stabilimento Nardini 1981-86: Toscana/Liguria/Umbria, giardini e parchi privati 1982-83: Parma, aree verdi stabilimento Barilla 1982-83: Fiesole (FI), progetto del giardino e piscina Hotel villa San Michele 1982-86: Reggio Emilia, giardino del Caffè Arti e Mestieri 1982-86: Cernobbio (CO), villa d'Este: progetto per la nuova sistemazione dei Parcheggi sotterranei con giardino pensile sovrastante e del piazzale d'ingresso 1982-86: Reggio Emilia, concorso per il progetto di sistemazione urbanistica dell'area caserma Zucchi 1983-84: Venezia, piscina e campi da tennis hotel Cipriani 1983-84: Matera, recupero ambientale di una cava per Italcementi 1983-84: Zoagli (GE), Sistemazione della piazza della chiesa di Sant'Ambrogio