Così gira il mondo (As the World Turns) è stata una soap opera statunitense, creata da Irna Phillips e trasmessa dalla CBS dal 2 aprile 1956 al 17 settembre 2010.

Ambientata in una località fittizia dell'Illinois, Oakdale, la soap ha come tema centrale i sogni e le speranze della famiglia Hughes. Man mano che la storia si evolve, entrano in scena molti altri personaggi che vanno a costituire pian piano altri nuclei familiari: i Lowell, i Munson e gli Snyder.

Per ben venti anni, dal 1958 al 1978, Così gira il mondo è stata la soap opera più seguita degli Stati Uniti, anche se in tre stagioni condivise il primato con altre soap: nella stagione 1958-1959 condivise il primato con Aspettando il domani sempre in onda sulla CBS, nella stagione 1973-1974 fu invece prima assieme ad altri due serial: Destini ed Il tempo della nostra vita (entrambi in onda sulla NBC) e di nuovo nella stagione 1977-1978 quando Così gira il mondo pareggiò nuovamente con la rivale Destini (che andava in onda alla stessa ora). Nella successiva stagione 1978-1979, entrambi i serial furono però scalzati dalla soap opera La valle dei pini, in onda sulla ABC.

È stata trasmessa in Italia su Canale 5 dal 24 febbraio 1986, per poi passare, nel 1987 su Rete 4. Dopo vari cambi di orario, è stata cancellata dai palinsesti italiani nel 1992 (l'ultima traccia della soap nella programmazione pubblicata dal Radiocorriere TV risale al 2 maggio). La sigla italiana della soap era la canzone Drowning in the Sea of Love degli Adventures.

Storia Così gira il mondo è stata la prima soap a trasmettere episodi di 30 minuti (assieme ad un'altra soap opera della CBS, Ai confini della notte, che iniziò lo stesso giorno), invece degli abituali 15 minuti. Sebbene la reazione del pubblico alla lunghezza delle puntate fu abbastanza tiepida, dal secondo anno in poi lo show comincia a scalare la classifica dei rating Nielsen, tanto che nel 1958, grazie ad una media di 10 milioni di spettatori a puntata, arrivò al primo posto, superando la soap sorella Sentieri, dove rimase per i seguenti 20 anni. Nel 1967, la soap - girata interamente a New York, fra Manhattan (fino al 1999) e Brooklyn - passa, dapprima, dalla trasmissione in presa diretta alla registrazione e poi dal bianco e nero al colore.

Il 2 aprile 2006, il serial ha compiuto 50 anni e l'anno dopo ha festeggiato i 13.000 episodi (puntata del 23 aprile). Il 21 settembre 2009, in seguito alla cancellazione dai palinsesti della CBS di Sentieri, Così gira il mondo ha raggiunto due primati: è l'unica soap sponsorizzata dalla Procter & Gamble ancora in onda ed è diventato il programma televisivo più anziano della tv americana. In più, a partire dal luglio 2009, il capo-sceneggiatore di Sentieri, vincitore di un Premio Emmy, David Kreizman, si è unito a Jean Passanante e ha formato con lei un nuovo team di scrittori. L'annuncio è stato dato dal produttore esecutivo di Così gira il mondo, Christopher Goutman.

L'ultima puntata della soap - come precedentemente annunciato - è stata trasmessa il 17 settembre 2010.

Caratteristiche Durante il suo mezzo secolo di vita, Così gira il mondo ha messo in scena centinaia di personaggi e di storie, che talvolta sono passate dal tipico romanticismo "alla soap opera" al mistero e al thriller, temi connessi (impropriamente) solo ad altre forme di televisione. Spesso le trame si sono dilatate a dismisura, tanto da coinvolgere decine e decine di personaggi, oppure si sono dilungate nel tempo (basti pensare all'arrivo di Carly Tenney a Oakdale all'inizio del 1997 per incontrare sua sorella Rosanna: fu l'inizio di una storia che si concluse solo con le puntate del dicembre 1998). Negli ultimi dieci anni di programmazione, queste storie infinite sono sempre state ben accolte dal pubblico e dalla critica, tanto che gli sceneggiatori sono stati quasi sempre regolarmente nominati a svariati premi (primo fra tutti, il Premio Emmy). Ogni anno, sono state messe in scena almeno 3 o 4 storie importanti, che hanno tenuto vivo l'interesse degli spettatori. A queste vanno poi sommate altre microstorie che talvolta hanno lo scopo di riempire i tempi morti della soap, a meno che il pubblico reagisca in maniera molto positiva tanto da spingere gli autori a promuovere una storia di contorno a storia principale.

I personaggi protagonisti dei primi anni della serie sono stati Nancy Hughes, Bob Hughes, Kim Hughes e Lisa Grimaldi. I loro interpreti, gli attori Helen Wagner, Don Hastings, Kathryn Hays, e Eileen Fulton, rimarranno nel cast principale fino alla chiusura dello show nel 2010.

La generazione successiva è composta da Barbara Ryan (Colleen Zenk), James Stenbeck (Anthony Herrera), Hal Munson (Benjamin Hendrickson), Tom Hughes (Scott Holmes), Margo Hughes (Ellen Dolan), Lily Snyder (Martha Byrne), Holden Snyder (Jon Hensley) e Dusty Donovan (Grayson McCouch), seguita dal gruppo formato da Paul Ryan (F), Emily Stewart (Kelly Menighan), Rosanna Cabot (Cady McClain), Carly Tenney (Maura West), Jack Snyder (Michael Park) e Craig Montgomery (Hunt Block). Negli ultimi anni, si sono viste soprattutto le storie di Luke Snyder (Van Hansis), Casey Hughes (Zach Roerig), Will Munson (Jesse Lee Soffer), Gwen Norbeck (Jen Landon), Maddie Coleman (Alexandra Chando) e Jade Taylor (Elena Goode), personaggi più giovani e freschi, che hanno ridotto la presenza in scena di personaggi più "anziani", tanto da scontentare buona parte del pubblico. Così, gli sceneggiatori hanno cercato di dare un taglio a queste storie in un breve arco di tempo: nel 2007, tre teenager hanno lasciato la soap, e altri due nel 2008. A partire dal 2008, l'attenzione degli autori si è di nuovo concentrata sui personaggi più vecchi, anche se l'arrivo di Liberty Ciccone (Meredith Hagner) e il giovane Parker Snyder (Mick Hazen) li ha messo di nuovo in ombra (Liberty e Parker sono stati presenti in circa 3 o 4 episodi alla settimana per circa 4 mesi).

A differenza di altre analoghe soap opera, la serie non ha dato molto spazio ad attori bambini, concentrandosi su ruoli di adulti o al più di teenagers (come Andrew Kavovit, Brian Bloom, Joseph Cross, Amanda Seyfried, Peyton List o Mick Hazen), tanto da ricorrere in più di una occasione alla tecnica di retrodatare la data di nascita di un personaggio così da affrettarne la crescita. Ciononostante alcuni attori bambini e bambine vi hanno avuto una presenza stabile e durevole: da Colleen Broomall (1983-89), a Jeremy Zelig (1996-2001), Christopher Tavani (2001-05), Dylan Bluestone (2001-06), Giovani Cimmino (2004-06), Dylan Denton (2004-06) e molti altri.As the World Turns, in BoyActors.org.uk

Gli inizi – Il "modello Phillips" Così gira il mondo è nata dalla proficua mente di Irna Phillips, una delle più importanti autrici di soap opera radiofoniche sin dagli anni trenta. Le sue creazioni - tra cui la soap più anziana della tv americana, Sentieri - puntano al realismo psicologico di personaggi e situazioni piuttosto che al melodramma tout court. Scrive la Phillips: «Man mano che il mondo gira, affrontiamo la desolazione dell'inverno, le promesse della primavera, la ricchezza dell'estate e il raccolto dell'autunno. Il ciclo della vita è così completo». Nei suoi racconti, la Phillips mette per la prima volta al centro delle storie professionisti come dottori, avvocati o uomini di chiesa. Tutto questo accade anche in Così gira il mondo, con il suo lento studio della psicologia di personaggi e famiglie capeggiate da medici e/o avvocati. Con la Phillips, le vite private e professionali di dottori e avvocati diventano il fulcro della soap e questo espediente diventerà nel tempo un tema standard di tanti altri serial del genere (uno su tutti, General Hospital, nato nel 1963). Se le soap radiofoniche di 15 minuti davano spazio soprattutto ad un unico personaggio centrale, il passaggio ai 30 minuti ha permesso alla Phillips di introdurre più elementi narrativi (più personaggi, quindi più famiglie e di conseguenza più storie parallele) e di creare una vera e propria saga familiare.

Un'altra grande novità della Phillips è stato quello di inserire nelle storie una sorta di coro greco. Così, personaggi come Nancy Hughes (Helen Wagner) avevano il compito di raccontare la storia allo spettatore e soprattutto di commentare gioie e dolori dei personaggi della cittadina di Oakdale. Questa tecnica innovativa contribuì molto alla popolarità dello show ed è diventata, anch'essa, una sorta di standard per altre soap opera.

Altra peculiarità del "modello Phillips" è la lenta evoluzione dei personaggi e delle storie (invece di repentini cambiamenti radicali). In questo modo, una scena tipica di Così gira il mondo si caratterizza da lenti movimenti di macchina, in cui le parole prendono il sopravvento sulle azioni e confluiscono in situazioni emotivamente molto intense. Ogni nuova aggiunta alla soap - che sia essa un personaggio o una storia - avviene sempre in modo graduale ed è sempre legata ad un membro della famiglia Hughes. Il rischio però di introdurre un tale meccanismo in una soap è grande. Per tale ragione, Così gira il mondo è stata spesso accusata di essere uno show troppo uguale a sé stesso perché troppo conservatore.

L'accusa di soap "conservatrice" è comunque da imputare anche ad aspetti più "esterni" allo sceneggiato stesso. Così gira il mondo (così come Sentieri, Destini e Aspettando il domani), infatti, è stata sponsorizzata dalla Procter & Gamble, azienda che - con la sua policy - ha contribuito non poco agli inizi a evidenziare questo aspetto. Così, l'azienda ha spesso ostacolato quelle storie in cui comportamenti ritenuti immorali (come l'adulterio) rimanessero impuniti, tanto che - per esempio - alla fine degli anni ottanta ai personaggi femminili principali non era ancora permesso sottoporsi ad un aborto.

L'età dell'oro – Douglas Marland Forse proprio per questa "indesiderata" nomea, Così gira il mondo ha cercato negli anni di inserire nelle sue storie argomenti ritenuti tabù, almeno per quanto riguarda il "daytime". Così, la soap - grazie ad un nuovo autore, Douglas Marland - è stata la prima a legittimare un soggetto "sconveniente" (per il genere) come l'omosessualità. Già nel lontano 1988, fa capolino nella serie un nuovo personaggio, Hank Elliott (Brian Starcher) - che rivelerà in seguito di essere gay - e con lui anche altri personaggi più o meno secondari come Paul Ryan (Roger Howarth) e Andy Dixon (Scott DeFreitas), rappresentanti di quella parte della società non a proprio agio con una sessualità "non nello standard". Almeno fino a quando Hank non salverà la vita a Paul, gesto che spingerà quest'ultimo a cambiare opinione sull'uomo. Quando poi Hank esce di scena, Marland pensa di introdurre anche l'argomento AIDS. Ma se in un primo momento pensa di far morire l'uomo di tale malattia, cambia idea (perché la ritiene stereotipata) e porta Hank a lasciare Oakdale per andare ad assistere il suo partner affetto da AIDS.