I diapsidi (Diapsida ) sono un gruppo di vertebrati tetrapodi appartenenti al clade Sauropsida.I diapsidi comprendono i vertebrati che hanno sviluppato due finestre temporali in ogni lato del cranio (da cui il significato del nome in greco, due arcate). Classicamente i diapsidi erano considerati una sottoclasse di rettili, insieme agli anapsidi e ai sinapsidi. Il termine viene usato per raggruppare molti gruppi estremamente diversificati come lucertole, serpenti, tuatara, anfisbene, pterosauri, ittiosauri, plesiosauri, mosasauri, coccodrilli e dinosauri, comprendendo in questi ultimi anche gli uccelli attuali.
Origine ed evoluzione
Nonostante alcuni diapsidi abbiano perso nel corso dei milioni di anni una delle due finestre (come le lucertole), o entrambe (serpenti), o addirittura possiedano crani molto modificati (uccelli), essi sono considerati diapsidi a tutti gli effetti in base alla loro storia evolutiva. I diapsidi si svilupparono per la prima volta nel Carbonifero superiore, circa 300 milioni di anni fa; il primo diapside noto è un animale simile a una lucertola, denominato Petrolacosaurus kansensis.
Attualmente esistono specie di rettili diapsidi, che salgono a se si includono anche gli uccelli; queste specie si sono sviluppate in una moltitudine di ambienti differenti in tutto il mondo, e includono la maggior parte dei vertebrati volanti e di quelli velenosi.
Diversificazione Le aperture craniche ancestrali si trovano dietro l'orbita, una sopra e una sotto di essa, e permettono alle fauci di aprirsi in maniera più ampia, e contemporaneamente forniscono la zona di inserzione per muscoli delle mascelle più grandi e forti. Una caratteristica ancestrale più oscura è la maggior lunghezza del radio rispetto all'omero. Accanto ai gruppi "classici" precedentemente menzionati, ne figurano altri meno noti, conosciuti essenzialmente allo stato fossile, come i coristoderi, gli avicefali, gli eosuchi, i fitosauri, i prolacertiformi, i trilofosauri e i talattosauri. Tutti questi ordini si estinsero nel corso o alla fine del Mesozoico, ad eccezione dei coristoderi che si estinsero solo nel Cenozoico. La classificazione di una così grande varietà di forme è in costante divenire e soggetta a continui cambiamenti.
Tassonomia Classificazione Sottoclasse DIAPSIDA Famiglia † Adelosauridae (es. Adelosaurus) Ordine † Araeoscelidia (es. Petrolacosaurus) Ordine † Avicephala (es. Drepanosaurus) Ordine † Hupehsuchia (es. Hupehsuchus) Ordine † Younginiformes (es. Hovasaurus) Ordine † Thalattosauria (es. Askeptosaurus) Superordine † Ichthyopterygia (es. ittiosauri) Infraclasse Lepidosauromorpha Ordine † Eolacertilia (es. Icarosaurus) Superordine Lepidosauria (tuatara, lucertole, anfisbene e serpenti) Superordine † Sauropterygia (es. plesiosauri) Infraclasse Archosauromorpha Ordine † Aetosauria (es. Desmatosuchus) Ordine † Choristodera (es. Champsosaurus) Ordine † Phytosauria (es. Rutiodon) Ordine † Prolacertiformes (es. Tanystropheus) Ordine † Pterosauria (pterosauri) Ordine † Rauisuchia (es. Saurosuchus) Ordine † Rhynchosauria (es. Hyperodapedon) Ordine † Trilophosauria (es. Trilophosaurus) Superordine Crocodylomorpha (coccodrilli) Superordine Dinosauria (dinosauri) Classe Aves (uccelli)
Filogenia Diapsida |--Araeoscelida |-?Sphodrosaurus |-?Palacrodon |-?Omphalosaurus `--+--Avicephala `--Neodiapsida |--Apsisaurus `--Eosuchia |-?Younginiformes `--+-?Claudiosaurus |-?Ichthyosauromorpha `--Sauria |-?Thalattosauriformes |--Lepidosauromorpha `--Archosauromorpha
Cladogramma Cladogramma secondo Bickelmann et al., 2009 e Reisz et al., 2011:
Note
Bibliografia Robert L. Carroll: Paläontologie und Evolution der Wirbeltiere. Thieme-Verlag, Stuttgart, 1993, ISBN 3-13-774401-6 Michael S. Y. Lee: Molecules, morphology, and the monophyly of diapsid reptiles online
Altri progetti
Collegamenti esterni Diapsida. Michel Laurin and Jacques A. Gauthier. Tree of Life Web Project. June 22, 2000. Diapsida Cladogramma del sito "Mikko's Phylogeny Archive"
Categoria:Rettili Categoria:Taxa descritti nel 1903