Pale (in cirillico Пале) è una città e un comune della Bosnia ed Erzegovina, situato a sud-est di Sarajevo, all'interno della Republika Srpska e facente parte amministrativamente della città di Istočno Sarajevo. Nel censimento del 2013 la municipalità contava 22282 abitanti, di cui 13.883 residenti nel centro urbano.

La località è nota per trovarsi nelle vicinanze del famoso comprensorio sciistico di Jahorina e per essere separata dal comune di Sokolac dalla catena montuosa della Romanija.

Storia Dal Medioevo all'Ottocento Pale viene menzionata per la prima volta come nahiye nel 1468, pur esistendo probabilmente già in epoca medievale come župa. Nel XV secolo il territorio rientrava nei domini della nobile famiglia dei Pavlović, vassalli del Regno di Bosnia, che vi edificarli fortificazioni strategiche come il castello di Pavlovac sul fiume Prača, Gradina a Gornje Pale e il centro amministrativo di Hodidjed. Con la conquista ottomana, l'area fu riorganizzata amministrativamente e il nome di "Pavli Vilayet" rimase in uso fino al XIX secolo. Nel 1832 fu teatro di una decisiva battaglia contro le truppe imperiali durante la rivolta guidata da Husein Gradaščević.

Dal periodo austro-ungarico al Novecento A seguito del congresso di Berlino del 1878, la Bosnia passò sotto il controllo dell'Austria-Ungheria. La cittadina conobbe un notevole sviluppo economico legato allo sfruttamento delle risorse forestali e all'industria del legno, ulteriormente stimolato nel 1906 dall'apertura della ferrovia a scartamento ridotto della valle della Miljacka (la ferrovia bosniaca orientale) che collegava Sarajevo a Višegrad (dismessa nel 1978).

Durante la prima e la seconda guerra mondiale l'area fu teatro di aspri conflitti, pesanti rappresaglie e persecuzioni contro la popolazione civile, specialmente serba, prima della liberazione e della successiva ricostruzione nel periodo della Jugoslavia socialista, durante il quale l'economia locale si espanse anche grazie alla nascita di stabilimenti meccanici e metalmeccanici (legati alla produzione della fabbrica FAMOS).

La guerra in Bosnia e il periodo recente All'inizio degli anni novanta, in concomitanza con la guerra in Bosnia ed Erzegovina, Pale assurse a ruolo di principale centro politico e amministrativo delle autorità serbo-bosniache della Republika Srpska, rimanendo un caposaldo logistico e mediatico durante il successivo assedio di Sarajevo. Con la firma degli accordi di Dayton nel dicembre del 1995, che posero fine al conflitto, il ruolo di capitale amministrativa è stato formalmente trasferito a Banja Luka.

Monumenti e luoghi d'interesse Comprensorio sciistico di Jahorina, situato a circa 15 km dal centro. Resti delle fortificazioni medievali di Pavlovac e Gradina.

Società Evoluzione demografica In base al censimento ufficiale del 2013, il comune di Pale contava 22282 abitanti, mentre l'insediamento urbano ne registrava 13.883.

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