Attività imprenditoriale

Cocif Bellavista portò la cooperativa Cocif da piccola impresa a azienda di rilevanza nazionale nel settore degli infissi in legno e dell'arredamento, con un fatturato di 100 milioni di euro e 500 lavoratori tra soci e dipendenti. L'azienda era stata fondata nel 1945 a Savignano sul Rubicone da un gruppo di nove soci come laboratorio di falegnameria a carattere artigianale.

Entrò il 1º giugno 1965 come addetto ai libri paga e alla contabilità, passando successivamente al settore commerciale. Quasi sette anni dopo, il 29 aprile 1972, ne divenne presidente. Dal 30 aprile 1997 assunse la carica di direttore generale.

Sotto la guida di Bellavista, Cocif riuscì a crescere fino a diventare un punto di riferimento nazionale nel settore dei serramenti in legno, con una produzione diversificata e un forte impegno nel design, nella qualità e nella responsabilità sociale.

La mattina del 21 maggio 2007 accusò un malore nella sua abitazione a Savignano sul Rubicone e morì in ambulanza durante il trasporto all'ospedale Bufalini di Cesena.

Rimini Calcio

La storia di Bellavista è indissolubilmente legata anche al Rimini Calcio Football Club, che nel 1994 salvò dal fallimento e portò a competere fino alla lotta per la promozione in Serie A, confrontandosi con colossi come Juventus, Napoli e Genoa.

L'acquisto del club avvenne ufficialmente il 6 maggio 1994, quando la Cocif rilevò all'asta il titolo sportivo della Rimini Calcio, garantendo la prosecuzione dell'attività nonostante il fallimento appena dichiarato. La società assunse la nuova denominazione di Rimini Calcio Football Club, di cui Bellavista divenne patron.

Nei primi tre anni il Rimini si consolidò in Serie C2, ponendo le basi per la risalita nelle categorie superiori, con un sesto posto e due settimi posti. Dalla stagione 1997-1998 iniziò a lottare stabilmente per la promozione diretta, ma quella fu anche la prima di una serie di stagioni segnate da beffe ai play-off. Nel 2002-2003, dopo un campionato caratterizzato da un lungo testa a testa con la Florentia Viola, che l'estate seguente divenne ACF Fiorentina, al sesto tentativo ai play-off arrivò finalmente la tanto attesa promozione in Serie C1 sotto la guida del nuovo allenatore Leonardo Acori.

Nel 2003-2004 arrivò un quarto posto da neopromosso, mentre l'anno seguente il club dominò il proprio girone di Serie C1 2004-2005, chiudendo al primo posto davanti ad Avellino e Napoli e vincendo anche la Supercoppa di Lega di Serie C.

Il 29 settembre 2005 Vincenzo Bellavista ricevette ufficialmente la cittadinanza onoraria dal comune di Rimini in una seduta solenne del Consiglio Comunale, con la prolusione di Igor Protti.

Dopo la salvezza ottenuta nella Serie B 2005-2006, il Rimini nella stagione successiva lottò a lungo per la promozione con le corazzate Juventus (contro cui rimase imbattuto in entrambi gli incontri), Napoli e Genoa (battuto al Romeo Neri), finendo poi per chiudere il campionato al quinto posto.

Bellavista, tuttavia, non assistette mai alle battute finali di quella stagione, a causa del malore che ne causò la morte il 21 maggio 2007. La Giunta riminese dichiarò il lutto cittadino per la giornata del 23 maggio 2007.

La notizia della sua improvvisa scomparsa colpì profondamente la comunità riminese, non solo per i risultati sportivi raggiunti, ma anche per il suo temperamento passionario e per l'autenticità con cui guidò il club, seguendo le partite con intensa partecipazione emotiva, spesso dalla sua sedia a bordocampo sulla pista d'atletica.

Nei dodici anni in cui fu patron, molti giocatori passati per il Rimini acquisirono esperienza che li portò poi a emergere in Serie A, tra cui Samir Handanovič, Jeda, Alessandro Matri, Davide Moscardelli, Sergio Floccari, Adrián Ricchiuti, Zlatan Muslimović e tanti altri.

Al secondo anno senza Bellavista, il Rimini retrocesse in terza serie al termine della Serie B 2008-2009. Nell'estate successiva la società fu messa in liquidazione e cessò ogni attività.

Anche negli anni successivi, il ricordo di Bellavista si mantenne vivo attraverso commemorazioni ufficiali e iniziative a lui dedicate, tra cui memorial sportivi e proposte di intitolazioni di piazze o vie, a testimonianza del suo legame con la città e della stima nei confronti della sua figura.

Note

Collegamenti esterni

Bellavista Categoria:Presidenti del Rimini F.C.