La principessa von Teck del regno del Württemberg nacque e fu allevata nel Regno Unito. I suoi genitori erano Francesco, duca di Teck, di origine tedesca, e la principessa Maria Adelaide di Cambridge, membro della famiglia reale britannica. In famiglia era chiamata "May". All'età di ventiquattro anni fu promessa al principe Alberto Vittorio, duca di Clarence e Avondale, figlio maggiore del principe di Galles, ma sei settimane dopo l'annuncio del fidanzamento egli morì inaspettatamente di polmonite. L'anno successivo venne fidanzata con il fratello di Alberto Vittorio, Giorgio, che successivamente diventò re Giorgio V.
Prima dell'ascesa del marito fu in successione Duchessa di York, Duchessa di Cornovaglia e poi Principessa di Galles. Come Regina consorte dal 1910, sostenne suo marito durante la Prima guerra mondiale e attraverso i cambiamenti politici derivanti dalle conseguenze della guerra. Dopo la morte del re avvenuta nel 1936, il figlio maggiore David salì al trono assumendo il nome di Edoardo VIII, ma con suo grande sgomento egli abdicò lo stesso anno per sposare l'americana Wallis Simpson. Sostenne il secondo figlio, Alberto, che salì al trono come Giorgio VI, fino alla morte di lui nel 1952. Maria morì l'anno successivo, agli inizi del regno di sua nipote Elisabetta II del Regno Unito. Per poco più di un anno, dal 1952 al 1953, ci furono tre regine nel Paese: la regina Maria, la regina madre Elisabetta (sua nuora) e la regina Elisabetta II (sua nipote).
Biografia Infanzia
La principessa Vittoria Maria ("May") di Teck nacque il 26 maggio 1867 nel Palazzo di Kensington a Londra. Suo padre era il principe Francesco, duca di Teck, figlio del duca Alessandro di Württemberg e della moglie morganatica, la contessa Claudine Rhédey von Kis-Rhéde. Sua madre era la principessa Maria Adelaide di Cambridge, terzogenita e figlia minore del principe Adolfo, duca di Cambridge e della principessa Augusta d'Assia-Kassel. Fu battezzata nella Chapel Royal del palazzo di Kensington il 27 luglio 1867 da Charles Thomas Longley, arcivescovo di Canterbury; i suoi tre padrini erano la regina Vittoria, il Principe di Galles (in seguito re Edoardo VII e suocero di Maria) e la principessa Augusta, duchessa di Cambridge.The Times (London), Monday, 29 July 1867 p. 12 col. E
L'educazione di May fu "allegra, ma abbastanza rigorosa".Pope-Hennessy, p. 66 Era la maggiore di quattro figli, l'unica ragazza, e "imparò a esercitare la sua nativa discrezione, fermezza e tatto" risolvendo le dispute meschine di infanzia dei suoi tre fratelli più giovani.Pope-Hennessy, p. 45 Giocarono con i loro cugini, i figli del Principe di Galles, che erano simili per età.Pope-Hennessy, p. 55 May fu educata a casa da sua madre e dalla governante (come lo furono i suoi fratelli fino a quando non furono mandati in college).Pope-Hennessy, pp. 68, 76, 123 La duchessa di Teck trascorreva con i propri figli un tempo insolitamente lungo per una donna del suo tempo e classe e impegnò May in varie opere di carità, che comprendevano la visita delle case popolari dei poveri.Pope-Hennessy, p. 68
Anche se sua madre era nipote del re Giorgio III, May era solamente un membro minore della famiglia reale britannica. Suo padre, il Duca di Teck, non aveva eredità o ricchezza e portava il più basso degli appellativi reali di Altezza Serenissima poiché il matrimonio dei suoi genitori era morganatico.Pope-Hennessy, pp. 36–37 Tuttavia, alla Duchessa di Teck fu accordato un vitalizio parlamentare di 5.000 sterline e riceveva circa 4.000 sterline l'anno da sua madre, la Duchessa di Cambridge.Pope-Hennessy, p. 114 Nonostante ciò, la famiglia era fortemente indebitata e viveva all'estero dal 1883, al fine di economizzare.Pope-Hennessy, p. 112 I Teck viaggiarono in tutta Europa, visitando i loro vari parenti. Soggiornarono a Firenze, per un certo periodo, dove May apprezzò la visita alle gallerie d'arte, chiese e musei.Pope-Hennessy, p. 133
Nel 1885 i Teck ritornarono a Londra e andarono a risiedere a White Lodge a Richmond Park. May era molto legata a sua madre e funse come un segretario non ufficiale, aiutandola a organizzare feste ed eventi sociali. Fu anche molto legata a sua zia, la Granduchessa di Meclemburgo-Strelitz (nata principessa Augusta di Cambridge) e le scriveva ogni settimana. Durante la prima guerra mondiale, la principessa ereditaria di Svezia aiutò May a trasmettere le lettere a sua zia, che viveva in territorio nemico in Germania, fino alla sua morte nel 1916.Pope-Hennessy, pp. 503–505
Fidanzamento
A dicembre del 1891 Maria venne fidanzata al suo cugino di secondo grado, il principe Alberto Vittorio, duca di Clarence e Avondale, figlio maggiore del Principe di Galles.Il nonno materno di May, il principe Adolfo, duca di Cambridge, era un fratello del principe Edoardo Augusto, duca di Kent, che era il padre della regina Vittoria, nonna paterna di Alberto Vittorio. La scelta di May come sposa per il duca era in gran parte dovuta alla simpatia della regina Vittoria per lei, nonché per il suo carattere forte e per il suo senso del dovere. Tuttavia, il Duca di Clarence e Avondale morì sei settimane più tardi durante la pandemia influenzale mondiale che investì la Gran Bretagna durante l'inverno del 1891-92.Pope-Hennessy, p. 201
Il fratello di Alberto Vittorio, il principe Giorgio, duca di York, ormai secondo nella linea di successione al trono, divenne evidentemente intimo di May durante il periodo del loro comune dolore e la regina Vittoria favorì ancora Maria come candidata idonea a sposare un futuro re.Edwards, p. 61 A maggio del 1893 Giorgio le propose di sposarlo e Maria accettò. I due erano profondamente innamorati e il loro matrimonio fu un successo. Quando si trovavano separati, Giorgio, ogni giorno, scriveva alla moglie e, a differenza di suo padre, non ebbe mai un'amante.Prochaska, Frank (September 2004; online edition January 2008), "Mary (1867–1953)", Oxford Dictionary of National Biography, Oxford University Press, . Retrieved 1 May 2010
Matrimonio
Maria sposò il principe Giorgio, duca di York a Londra, il 6 luglio 1893, nella cappella reale del Palazzo di St. James.Sue dame d'onore al matrimonio furono la principessa Maud e Vittoria del Galles, Vittoria Melita, Alessandra e Beatrice di Edimburgo, Elena Vittoria di Schleswig-Holstein, Margaret e Patricia di Connaught e Strathearn, e Alice e Vittoria Eugenia di Battenberg. La novella coppia visse nello York Cottage a Sandringham House, nel Norfolk, e in alcuni appartamenti per loro predisposti al Palazzo di St. James. York Cottage era una casa modesta per dei membri della famiglia reale, ma era la favorita di Giorgio, che amava una vita relativamente semplice.Pope-Hennessy, p. 291
La duchessa amava moltissimo i suoi sei figli, ma dovette per il suo ruolo affidarli all'educazione di una governante, come del resto era in uso nelle classi agiate dell'epoca. La prima tata venne dimessa per insolenza e la seconda per aver abusato dei bambini. Quest'ultima donna era ansiosa che i bambini la preferissero a qualsiasi altra, al punto che spinse sia Edoardo che Alberto ad adorarla più dei loro stessi genitori, che rifuggivano piangendo quando ne incrociavano lo sguardo.Una volta scoperta questa cosa la governante venne subito sostituita con la più adatta Mrs. Bill.Wheeler-Bennett, pp. 16–17 Talvolta Maria appariva come una madre distante. Innanzitutto si accorse molto tardi dei problemi che la seconda tata stava creando ai principi Edoardo e Alberto,Pope-Hennessy, p. 393 e inoltre aveva stabilito che il figlio minore, il principe John, venisse ospitato in una fattoria privata di Sandringham House, in carico a Mrs. Bill, per nasconderne l'epilessia di cui soffriva al pubblico. Malgrado l'aspetto esterno austero e protocollare Maria era nella vita privata una madre adorabile e frivola con i suoi figli, ai quali insegnava personalmente storia e musica. Edoardo scriverà ricordi profondi della madre nelle sue memorie: "La sua voce soffice, la sua mente acculturata, la stanza accogliente piena di tesori personali erano tutti gli inseparabili ingredienti della felicità associata alle nostre ultime ore di giovinezza... Questo era il pregio maggiore di mia madre, che tutto ciò che accadeva ai suoi figli era la massima importanza per lei. Alla nascita di ciascun nuovo figlio, la mamma iniziava un quaderno nel quale riportava ogni stadio progressivo della nostra crescita".Windsor, pp. 24–25
Però lo stesso Edoardo diede un'immagine ben diversa della madre alla sua morte, scrivendo in una lettera alla moglie: "La mia tristezza si mescola con l'incredulità sul fatto che una madre possa essere stata così dura e crudele nei confronti del suo primogenito per così tanti anni da non lasciargli scampo nemmeno dopo la morte. Mi spiace che ciò che fluiva nelle sue vene fosse ghiaccio freddo come ora nella morte."Ziegler, p. 538 Come duca e duchessa di York, Giorgio e May ricoprirono diversi incarichi pubblici. Nel 1897 la Duchessa divenne patrona della London Needlework Guild, succedendo a sua madre nel ruolo. La gilda, inizialmente fondata con il nome di "The London Guild" nel 1882, venne rinominata diverse volte e dedicata infine a Maria nel 2010.
Il 22 gennaio 1901 la regina Vittoria morì e il suocero di Maria ascese al trono con il nome di Edoardo VII. Da allora in poi i due duchi ottennero il titolo di Altezze Reali il Duca e la Duchessa di Cornovaglia e York. Per otto mesi si dedicarono a un tour nell'impero britannico, visitando Gibilterra, Malta, Egitto, Ceylon, Singapore, Australia, Nuova Zelanda, Mauritius, Sudafrica e Canada. Nessun membro della famiglia reale aveva mai compiuto un tour così ambizioso prima di allora, lasciando peraltro i figli in carico ai nonni durante il lungo periodo di assenza.Edwards, p. 115
Principessa del Galles
Il 9 novembre 1901, nove giorni dopo il loro ritorno in Gran Bretagna e nel giorno del sessantesimo compleanno del re, Giorgio venne creato Principe di Galles. La famiglia si spostò quindi nella residenza di Londra dal Palazzo di St. James a Marlborough House. Come Principessa di Galles Maria accompagnò il marito in un viaggio in Austria-Ungheria e nel Württemberg nel 1904. L'anno successivo, diede alla luce il suo ultimo figlio, Giovanni, con una gravidanza non facile, dalla quale però la forte fibra di Maria la fece riprendere velocemente, anche se il neonato soffrì fin dall'inizio di problemi respiratori.Edwards, pp. 142–143
Da ottobre del 1905 il Principe e la Principessa di Galles compirono un nuovo tour di otto mesi, questa volta in India, e i figli della coppia vennero nuovamente affidati ai nonni.Edwards, p. 146 La coppia passò per l'Egitto, fermandosi prima in Grecia. Il tour venne immediatamente seguito da un viaggio in Spagna per prendere parte al matrimonio di re Alfonso XIII con Vittoria Eugenia di Battenberg, ove evitò un tentativo di assassinio.Il guidatore della loro carrozza e una dozzina di persone finirono uccise da una bomba lanciata dall'anarchico Mateo Morales. Appena una settimana dopo, tornando in patria, Maria e Giorgio si recarono in Norvegia per l'incoronazione di re Haakon VII e della regina Maud, sorella di Giorgio.
Regina consorte
Ascesa al trono
Il 6 maggio 1910 Edoardo VII morì. Il marito di Maria ascese dunque al trono con il nome di Giorgio V ed ella divenne regina consorte. Quando il marito le chiese un nome ufficiale da assumere dei molti che ella aveva, preferì essere chiamata semplicemente Maria per non offuscare la memoria della nonna del marito, la famosa regina Vittoria.Pope-Hennessy, p. 421 La regina Maria venne incoronata con il re il 22 giugno 1911 nell'abbazia di Westminster. Sul finire di quell'anno, il nuovo re e la regina compirono un viaggio in India per il Delhi Durbar che si tenne il 12 dicembre 1911 e poi un viaggio nel subcontinente come imperatore e imperatrice d'India, tornando in Gran Bretagna nel febbraio successivo.Pope-Hennessy, pp. 452–463