I gorilla (Gorilla ) sono un genere di primati della famiglia degli ominidi, appartenente al gruppo delle cosiddette scimmie antropomorfe.
Tassonomia In passato, i gorilla venivano raggruppati in un'unica specie e si distinguevano tre sottospecie. A causa di differenze sia morfologiche che comportamentali, oggi vengono riconosciute due specie, con due sottospecie ciascuna:
Gorilla gorilla () - gorilla occidentale; Gorilla gorilla gorilla () - gorilla di pianura occidentale; Gorilla gorilla diehli () - gorilla del Cross River, popolazione che vive nella zona di confine tra Nigeria e Camerun Gorilla beringei () - gorilla orientale; Gorilla beringei graueri () - gorilla di pianura orientale; Gorilla beringei beringei () - gorilla di montagna.
La popolazione che vive nella foresta di Bwindi («gorilla di Bwindi»), tradizionalmente assegnata al gorilla di montagna, potrebbe rappresentare una sottospecie separata del gorilla orientale, non ancora descritta scientificamente.
Morfologia Dimensioni I gorilla hanno una corporatura robusta e tozza. Ritti in piedi raggiungono un'altezza compresa tra 1,25 e 1,75 metri, ma di solito tengono le ginocchia leggermente piegate. Come tutte le scimmie antropomorfe, sono privi di coda. Per quanto riguarda il peso, mostrano un evidente dimorfismo sessuale: mentre le femmine pesano tra i 70 e i 90 chilogrammi, i maschi possono arrivare fino a 200 chilogrammi.. Nonostante i dati contrastanti (alcune fonti indicano un peso che può raggiungere i 275 chilogrammi.), gli esemplari di peso superiore a 200 chilogrammi sono considerati una rarità in natura. D'altra parte, esemplari ben nutriti che vivono in cattività possono diventare notevolmente più pesanti e raggiungere anche i 350 chilogrammi. I gorilla orientali sono in genere leggermente più grandi e pesanti di quelli occidentali, hanno un torace più ampio e sembrano più tozzi.
Arti Come in tutte le scimmie antropomorfe ad eccezione degli esseri umani, le braccia sono notevolmente più lunghe delle gambe; l'apertura delle braccia tese è compresa tra 2 e 2,75 metri. I gorilla hanno mani molto larghe dotate di grandi pollici. Anche i piedi sono larghi e l'alluce può essere opponibile, come nella maggior parte dei primati. Tuttavia, nel gorilla di montagna, la sottospecie che trascorre la maggior parte del tempo sul terreno, l'alluce è più piccolo ed è collegato alle restanti dita dei piedi da tessuto connettivo. Come l'essere umano e altri primati, ogni gorilla ha un'impronta digitale distintiva. Gli studiosi identificano i vari esemplari principalmente sulla base di foto o disegni della loro altrettanto unica «impronta nasale», costituita dalla forma del naso e dalla disposizione delle pieghe su di esso.
Pelliccia La pelliccia dei gorilla è di colore scuro. Mentre i gorilla orientali sono di colore nero, quelli occidentali sono più grigio-brunastri: in questa specie la sommità del capo può essere di un vistoso colore marrone. La faccia, le orecchie, i palmi, le piante dei piedi e nei maschi più anziani il petto sono glabri. D'altra parte, i maschi più anziani sviluppano una pelliccia grigio-argentea sul dorso, motivo per cui sono anche conosciuti come silverback. Mentre nei gorilla orientali questa colorazione grigia è limitata al dorso, nei gorilla occidentali può anche estendersi fino ai fianchi e alle cosce. I gorilla di montagna hanno una pelliccia più lunga e sericea rispetto alle altre popolazioni, specialmente sulle braccia.
Testa e denti La testa del gorilla è caratterizzata da un muso corto rispetto ad altri primati; le narici sono grandi, ma gli occhi e le orecchie sono piccoli. Molto sviluppati sono i rigonfiamenti sopra gli occhi; il cranio dei maschi presenta anche una cresta sagittale e una cresta nucale, (una cresta ossea sul collo) che fungono da punti di attacco dei muscoli.
Come tutte le scimmie del Vecchio Mondo, i gorilla hanno 32 denti, con formula dentaria I2-C1-P2-M3. Gli incisivi, come in molti mammiferi che si nutrono di foglie, sono relativamente piccoli, mentre i canini sono grandi e simili a zanne, notevolmente più grandi nei maschi. I molari hanno cuspidi più alte e margini di taglio più affilati rispetto a quelli delle altre scimmie antropomorfe, ulteriore caratteristica di una dieta folivora.
Gli occhi sono di colore marrone uniforme; l'iride presenta un anello nero sul bordo.
Distribuzione e habitat
Il gorilla vive nell'Africa centrale e, come lo scimpanzé comune, si incontra solo a nord del fiume Congo (al contrario del bonobo, che vive solo a sud di esso). Tuttavia, gli areali delle due specie di gorilla distano tra loro circa 1000 chilometri. I gorilla occidentali vivono vicino al golfo di Guinea: il gorilla del Cross River abita solo una piccola area nella regione di confine tra Nigeria e Camerun. I gorilla di pianura occidentali sono diffusi dal Camerun meridionale e dall'ovest della Repubblica Centrafricana, attraverso la Guinea Equatoriale, il Gabon e la Repubblica del Congo, fino all'exclave angolana di Cabinda. Si ritiene che la popolazione stanziata nell'estremità occidentale della Repubblica Democratica del Congo sia estinta.
I gorilla orientali abitano le regioni orientali della Repubblica Democratica del Congo (gorilla di pianura orientale), la regione dei vulcani Virunga e la foresta di Bwindi nella zona di confine tra Uganda, Ruanda e Repubblica Democratica del Congo (gorilla di montagna).
I gorilla sono tipici abitanti delle foreste. I gorilla di pianura occidentali preferiscono le foreste pluviali e le zone umide di pianura, mentre i gorilla di pianura orientali e quelli del Cross River tendono a vivere in regioni collinari. I gorilla di montagna sono abitanti caratteristici della regione montuosa e si incontrano fino a 4.000 metri di altitudine. Le varie popolazioni - anche all'interno della stessa sottospecie - abitano tipi diversi di foresta, ma in linea di massima i gorilla orientali si trovano più spesso nelle foreste secondarie.
Comportamento Locomozione e attività
I gorilla possono andare in cerca di cibo sia a terra che sugli alberi. A terra, come gli scimpanzé, si muovono a quattro zampe camminando sulle nocche, cioè gravando il peso del corpo sulla seconda e terza falange. Camminano raramente in stazione eretta e solo per brevi tratti. I gorilla sono anche arrampicatori relativamente abili e salgono sugli alberi fino a 40 metri di altezza. A differenza degli scimpanzé e degli oranghi, tuttavia, solo raramente si affidano alla brachiazione per spostarsi tra i rami. I gorilla di montagna, d'altra parte, sono le scimmie antropomorfe più terricole e solo raramente si arrampicano sugli alberi.
Sebbene i gorilla non sappiano nuotare, sono stati visti anche fare il bagno in mare sulla spiaggia nella riserva naturale del Gabon. In Congo, i cosiddetti «gorilla dei bai» guadano abitualmente le paludi delle radure che visitano alla ricerca di cibo e non temono particolarmente l'acqua. Tuttavia, i gorilla non attraversano mai i corsi d'acqua, specialmente i fiumi, poiché non possono stare in piedi.
Come tutte le scimmie antropomorfe, i gorilla sono diurni e quasi tutta la loro attività è limitata al periodo compreso tra le 6:00 e le 18:00. Dopo aver mangiato al mattino, fanno una pausa tra le 10:00 e le 14:00 per poi andare di nuovo in cerca di cibo e preparare un posto dove dormire. I giacigli sono costituiti da nidi fatti di rami e foglie, che possono essere situati sia a terra che tra i rami. La costruzione del giaciglio non richiede più di cinque minuti e di solito questo viene utilizzato solo per una notte.
Struttura sociale
I gorilla vivono in gruppi che possono comprendere da due a 40 individui. Le dimensioni dei gruppi di gorilla occidentali, formati in media da quattro-otto animali, sono nettamente inferiori a quelli dei gorilla di montagna, che vanno da dieci a 20 individui. Di solito in ogni gruppo c'è un solo maschio adulto silverback, raramente due o tre. Anche in questo caso, comunque, solo un maschio assume il ruolo dominante ed è l'unico a riprodursi. Diverse femmine con la prole, e di solito uno o più maschi subadulti (blackback), completano il gruppo.
In alcuni casi il gruppo può suddividersi ripetutamente in sottogruppi più piccoli - ad esempio per andare in cerca di cibo - e poi si riunisce di nuovo. I risultati delle osservazioni comportamentali non sono unanimi, ma in linea di massima sembra che i gruppi siano stabili e che al loro interno vi sia maggiore coesione che non, ad esempio, nei gruppi di scimpanzé.
A differenza di molti altri primati, tra i gorilla non solo i maschi, ma anche le femmine, una volta cresciute, lasciano il gruppo dove sono nate. Di conseguenza, le femmine di un gruppo di solito non sono imparentate tra loro e interagiscono solo in misura molto limitata. I gruppi di gorilla non presentano un'organizzazione sociale che si crea attorno a un "nucleo centrale" di femmine strettamente imparentate, come si può osservare in molti altri primati. I maschi che hanno lasciato il gruppo natale di solito vagano da soli per alcuni anni e poi cercano di fondare un gruppo proprio radunando alcune femmine o assumendo il ruolo di leader in un gruppo già consolidato. Nel caso vi riescano, si possono verificare spesso casi di infanticidio, con il maschio subentrante che uccide i piccoli generati dal suo "predecessore". Tale comportamento si spiega con il fatto che le femmine che allattano non rimangono incinte, ma sono rapidamente pronte a concepire di nuovo dopo la morte del piccolo.
A differenza dei maschi, le femmine non rimangono sole a lungo dopo aver lasciato il loro gruppo di origine, ma cercano piuttosto di unirsi rapidamente a un gruppo esistente o a un giovane maschio. Tuttavia, può capitare che le femmine di un gruppo consolidato si coalizzino per scacciare una femmina appena arrivata.
Territorio
Le dimensioni dei territori, o meglio degli home range, è variabile, ma generalmente quelli dei gorilla di pianura (500-3200 ettari) sono più grandi di quelli dei gorilla di montagna (400-800 ettari). I gorilla non sono animali molto territoriali e spesso le aree di foraggiamento si sovrappongono. Tuttavia, all'interno di un territorio possono esservi delle aree principali non accessibili ai membri di altri gruppi.
Spesso più gruppi vanno in cerca di cibo nello stesso luogo, ma non nello stesso momento. Di solito i gruppi evitano il contatto diretto tra loro e si evitano a vicenda; altre osservazioni hanno mostrato che quando due gruppi si incontrano possono anche fondersi temporaneamente o diventare ostili. In quest'ultimo caso le ostilità vengono dimostrate da ruggiti, posture o dimostrazioni di forza, ma i gorilla di solito evitano gli scontri fisici.
Comunicazione I gorilla comunicano tra loro attraverso suoni, espressioni facciali, posture e dimostrazioni di forza.
Conosciamo un certo numero di suoni che vengono utilizzati per localizzare i membri del gruppo e i gruppi estranei e per esprimere aggressività. Tra questi ricordiamo dei rumori simili a rutti, che vengono utilizzati per stabilire un contatto con altri membri del gruppo, forti «U!» («fischi») udibili anche a più di un chilometro, che manifestano il dominio del maschio o consentono il contatto tra i singoli gruppi, nonché grugniti e ringhi che esprimono aggressività. Questo stato d'animo può anche essere segnalato aprendo la bocca e mettendo in mostra i denti. D'altra parte, un grugnito soffocato e prolungato (non dissimile dal suono emesso da un uomo che si schiarisce la gola) indica una condizione di rilassamento e benessere, che ranger e turisti amano imitare per segnalare le loro intenzioni pacifiche.