La musica della Calabria fa parte della tradizione musicale italiana. Come altre regioni, nel sud Italia, la Calabria per molti secoli fu parte integrante del Regno di Napoli e la vita musicale tendeva ad essere eclissata dalle attività della capitale al nord, i conservatori, i compositori, la musica ecclesiale. Tuttavia, la Calabria moderna ha sviluppato una vibrante vita musicale basata sulla sua storia e dedicandosi alla costruzione di nuove strutture teatrali e musicali, molte delle quali vengono definite polivalenti e multifunzione.
Musica popolare
Viene comunemente definita "musica popolare" quella che identifica una comunità, etnia o popolo. Attualmente è preferibile distinguere la musica tradizionale (musica di tradizionale orale), espressione che racchiude gli strumenti, il suono, i repertori e le modalità esecutive di una zona/comunità riconosciute e funzionali alla stessa e che vengono tramandate di generazione in generazione, dalla musica popolare in generale che, pur avendo generalmente la medesima definizione, tende a comprendere oggi tutte quelle forme che vanno dalle espressioni folkloriche a quelle di riproposta e contaminazione in chiave moderna della musica tradizionale.
La musica tradizionale calabrese è quasi tutta musica a bordone con alternanza di due accordi..
Strumenti tradizionali della musica calabrese
Aerofoni Zampogna detta anche (Ciaramedde). Di questo strumento esistono diverse varianti: Zampogna a chiave (Provincia di Catanzaro e Vibo Valentia e in parte nella provincia di Reggio Calabria), Zampogna a paru (Provincia di Reggio Calabria e messinese), Zampogna "a moderna" (area dell'Aspromonte), Surdulina (provincia di Catanzaro, Cosenza e nell'area del Pollino), Stifette (dell'area di Mesoraca (Crotone) ), Cornette (dell'area di Mesoraca) e Terzaroli. La zampogna viene usata per suonare musica pastorale o tarantelle... Pipita, della famiglia degli oboe Fischietto di canna o legno Fischiotti "a paru" di canna Flauto armonico di corteccia Fischiettara: flauto di corteccia di 50 o 100 cm senza fori anche detto Zumbettana Organetto 2/4/8 bassi: fu importato dall'Abruzzo, ma ora viene prodotto anche in loco
Cordofoni Lira calabrese: Veniva usata per musica pastorale o tarantelle, ora è usata anche per canzoni dai vari gruppi di musica popolare insieme agli altri strumenti musicali Chitarra battente (a fondo piatto o bombato) Chitarra francese Mandolino
Idiofoni Garici (Raganella) Chitarreddha di zingari (Scacciapensieri, il siciliano Marranzano) bottiglia
Membranofoni Tamburello Zucu (analogo al Putipù napoletano)
Musicisti e gruppi Cantori tradizionali/popolari/folk Otello Profazio, cantante folk e ricercatore Mimmo Cavallaro, cantautore popolare
Suonatori tradizionali di lira calabrese Giuseppe Fragomeni: Mirto di Siderno. Detto u Fanarra, suonatore e costruttore.
Suonatori tradizionali di zampogna Ferdinando Scopacasa di Benestare. Detto u Capu zona
Gruppi musicali
Marenia - attività 1993-oggi Re Niliu - attività 1979-2001 Agorà - dal 1989 Il Parto delle Nuvole Pesanti - attività 1991-oggi Mattanza - dal 1997-oggi QuartAumentata - attività 1998-oggi Kalamu - attività 2005-oggi TaranProject - attività 2009-2015 Amakorà (Premio Folk & World 2022) - attività 2011- Oggi Calabruzi Hosteria di Giò - attività 2012 - oggi Gruppo folclorico "Canterini di Serrastretta" - attività 1974-oggi veniva festeggiato nelle feste della citta
Infrastrutture musicali e teatrali
Numerose sono le infrastrutture presenti in tutto il territorio: il Teatro Politeama di Catanzaro, inaugurato il 29 Novembre 2002, grazie al contributo della Fondazione Catanzaro. All'interno sono state eseguite la versione dell'Aida di Franco Zeffirelli e il Rigoletto. Sempre sul catanzarese è anche presente il Teatro Masciari.
Il Teatro Rendano a Cosenza fu costruito nel 1909. Danneggiato dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, fu ricostruito e riaperto successivamente, grazie all'influenza delle associazioni Quintieri e Jonica, legate al teatro e alla sua fondazione. A Cosenza sorge inoltre il Conservatorio Stanislao Giocamantonio.
A Reggio Calabria sorge il meraviglioso Teatro Francesco Cilea. Costruito nel 1818, fu originariamente una delle più grandi case dell'Opera del Regno di Napoli. Gravemente danneggiato dal terremoto del 1908 e dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, successivamente è stato riaperto. Nella città è anche presente il Conservatorio Francesco Cilea, il più grande della Calabria.
Il Conservatorio Fausto Torrefranca si trova a Vibo Valentia.
L'Istituto Superiore di Studi Musicali "Pyotr Ilyich Tchaikovsky" si trova a Nocera Terinese. Si tratta di un Istituto di Alta Formazione Artistica e Musicale; con Decreto Ministeriale n. 64 del 1º aprile 2008, a firma del Ministro dell'Università e della Ricerca Fabio Mussi, è stato approvato lo statuto di autonomia entrando a far parte del sistema nazionale AFAM (Alta Formazione Artistica e Musicale).
Note
Bibliografia
Voci correlate Tarantella calabrese Museo degli strumenti della musica popolare calabrese
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