Larmadillo comune o armadillo a nove fasce (Dasypus novemcinctus ) è un mammifero appartenente alla famiglia Dasypodidae, diffuso in America centro-meridionale.
Il nome comune deriva dalla caratteristica corazza presente sul dorso dell'animale. In spagnolo, infatti, armadillo è un diminutivo che significa "munito di armatura e di piccole dimensioni", che gli venne dato nel XVI secolo dai primi conquistadores.
Originatisi in Sudamerica, che ai tempi era una gigantesca isola-continente con un'altissima percentuale di endemismi, gli antenati dell'attuale armadillo a nove fasce beneficiarono della formazione (avvenuta attorno ai 3 milioni di anni fa) dell'Istmo di Panama, essendo stati fra i pochi animali che migrarono da sud verso nord durante il Grande Scambio Americano. A tutt'oggi, assieme a poche altre specie (fra le quali l'opossum della Virginia), l'armadillo a nove fasce continua ad espandere il proprio areale, in direzione nord-est.
Descrizione Dimensioni Gli armadilli a nove fasce misurano fra i 40 e i 60 cm di lunghezza, cui se ne sommano all'incirca altrettanti (25–50 cm) spettanti alla coda. Un armadillo può misurare perciò fino a 110 cm di lunghezza, per un peso che oscilla fra i 5 e i 10 kg. L'altezza alla spalla è sempre inferiore ai 30 cm.
Aspetto
Il corpo dell'armadillo appare tozzo e a forma di fagiolo rovesciato: esso è ricoperto da squame ossificate, ricoperte a loro volta da altre scaglie epidermiche di natura cheratinica, interconnesse tramite lembi di pelle che garantiscono flessibilità. Le vertebre dorsali dell'armadillo presentano particolari adattamenti che le predispongono all'ancoraggio della corazzaVickaryous, M., B. Hall. 2006. Osteoderm Morphology and Development in the Nine-Banded Armadillo, Dasyspus novemcinctus (Mammalia, Xenarthra, Cingulata). Journal of Morphology, 267: 1273-1283.. Questa armatura ricopre il dorso, i fianchi, la testa, la coda e la superficie esterna delle zampe: il ventre e la parte interna delle zampe sono invece sprovvisti di armatura, al posto della quale presentano però una pelle molto spessa e un rado pelame ispido. Come suggerisce il nome, l'armadillo a nove fasce presenta nove (ma in alcune popolazioni anche un numero superiore o inferiore) semicerchi cheratinici a metà del corpo, che permettono al corpo sufficiente mobilità in modo tale da far piegare l'animale su sé stesso: a differenza degli armadilli dalle tre fasce del genere Tolypeutes, tuttavia, questa specie non è in grado di chiudersi a palla. L'armadillo a nove fasce è di colore grigiastro con chiazze rosate presenti in particolare nelle zone di pelle nuda (muso, guance, ventre) e a livello delle fasce e delle scapole: i peli della regione ventrale sono grigio-giallastro.
Le zampe sono corte e tozze e presentano quattro dita ciascuna le anteriori, cinque le posteriori: esse sono all'incirca della stessa lunghezza. Le zampe anteriori possiedono grosse unghie (in particolare l'unghia del medio) adatte per le operazioni di scavo, mentre le zampe posteriori hanno unghie più piccole, utilizzate per fare presa sul suolo. La coda, molto larga alla base, è di forma conica e ricoperta da anelli di cheratina. La testa presenta muso allungato e orecchie grandi e di forma romboidale: il senso dell'udito, tuttavia, è assai meno sviluppato rispetto all'olfatto, che in questi animali è sopraffino. Gli occhi sono piccoli, posti lateralmente sul capo e protetti da spesse palpebre: la vista è piuttosto debole e consente all'animale di vedere unicamente oggetti poco distanti. Il lungo muso conico è munito di primitivi denti di forma conica, privi di smalto e con radici aperte. Gli armadilli, come osservabile anche negli altri sdentati, possiedono unicamente molari: gli incisivi, sebbene si formino a livello embrionale, generalmente degenerano durante lo sviluppo. Nella bocca trova inoltre posto una lunga e robusta lingua, utilizzata per catturare le prede e schiacciarle contro il palato prima di inghiottirle. Il senso del gusto, tuttavia, appare poco sviluppato, in virtù della scarsa densità di papille gustative.
Biologia
L'armadillo dalle nove fasce è un animale tendenzialmente solitario, dalle abitudini crepuscolari e notturne: può capitare tuttavia di osservarne coppie o, più raramente, piccoli gruppi di 4-5 individui, così come è possibile osservare armadilli durante il giorno nei periodi freddi o con cielo coperto. I giovani tendono a uscire dalle tane prima degli adulti, probabilmente per ridurre il rischio di incappare in predatori. Durante il giorno si nasconde in tane che scava da sé e che si estendono nel sottosuolo fino a 7,6 m di lunghezza e 2,1 m di profondità: ciascun armadillo può scavare anche 12 tane nel proprio territorio (anche se il numero medio di tane in un territorio è di 4-5) che vengono utilizzate a rotazione, in modo tale che le prede si nascondano nelle altre tane mentre l'animale ne utilizza una, sicché al suo ritorno possa trovare un abbondante banchetto. Specialmente nella stagione fredda, non è raro che più armadilli (fino a 12) si radunino in un'unica tana per tenersi caldi a vicenda, così come durante la stagione riproduttiva le coppie sono solite condividere la tanaMcDonough, C. 1997. Pairing Behavior of the Nine-banded Armadillo. American Midland Naturalist, 138(2): 290-298. Gli armadilli dalle nove fasce tendono a celare l'ingresso delle proprie tane con rami e sterpi, mentre è abbastanza insolito che ne foderino l'interno con erbe e foglie secche: ciascuna tana può inoltre avere più entrate per confondere i predatori, ma l'animale tende in genere a servirsi sempre dello stesso accesso per entrare e uscire. Il territorio ha un'estensione che va dagli 0,63 ai 20 ettari, in base alla maggiore o minore disponibilità di cibo e acqua al suo interno (e probabilmente anche in base alla minore o maggiore età dell'occupante)McDonough, C., W. Loughry. 2008. Behavorial ecology of armadillos. Pp. 103-110 in S. Vizcaíno, W. Loughry, eds. The Biology of the Xenarthra. Gainesville: University Press of Florida: esso viene delimitato con urina, feci e col secreto delle ghiandole odorifere presenti su zampe, sottocoda, muso e palpebre: i secreti vengono rilasciati in punti strategici, come grosse rocce, tronchi caduti e sentieri lungo i quali l'animale si muove più di frequente. I territori dei maschi sono fino al 50% più grandi di quelli delle femmine e spesso le loro aree periferiche si sovrappongono sia coi territori di queste ultime che con quelli di altri maschi. Le femmine invece hanno territori ben definiti ed esclusivi. Sebbene gli armadilli non siano animali particolarmente territoriali, in caso di violazione di territorio possono avvenire brevi zuffe fatte di zampate e rapidi inseguimenti, accompagnati da acuti stridii. Prima di giungere a ciò, tuttavia, gli animali passano del tempo ad annusarsi vicendevolmente il posteriore, dove si trovano le ghiandole anali che secernono una sostanza giallastra dall'odore pungente: in tal modo, essi ricavano informazioni sull'età e la condizione sessuale dell'intruso. Le femmine gravide o con piccoli ed i vecchi maschi che hanno fiutato una femmina in estro tendono a mostrare aggressività maggiore verso i conspecificiMcDonough C.M. 1994. Determinants of aggression in nine banded armadillos. Journal of Mammalogy 75:189-198.. Un piccolo numero di armadilli dalle nove fasce sembrano inoltre non stabilirsi in un territorio, ma vagare attraverso i territori di altri esemplari.
L'armadillo passa la maggior parte del proprio tempo ispezionando il suolo alla ricerca di cibo, fermandosi di tanto in tanto per annusare l'aria in cerca di segnali di pericolo. Sebbene disponga dell'armatura, che lo rende virtualmente immune a molti predatori, se minacciato questo animale si mostra capace di gesti atletici inaspettati, correndo via a gran velocità e compiendo balzi alti fino a 120 cm. Generalmente, se attaccato l'armadillo dalle nove fasce preferisce però scavare rapidamente una buca, nella quale si puntella con le zampe, mostrando al nemico il quarto posteriore corazzato: tattica questa molto efficace contro numerosi potenziali predatori (grosse martore, canidi selvatici etc.), ma che rende l'armadillo una preda estremamente semplice da catturare per l'uomo. L'armadillo è inoltre un eccellente scavatore: questo animale può scavare a gran velocità, dissodando la terra con le grosse unghie delle zampe anteriori ed allontanandola con quelle posteriori. Sebbene la sua specialità sia lo scavo, l'armadillo si dimostra anche un ottimo nuotatore: esso può attraversare tratti d'acqua sia galleggiando (ingoiando aria, riempiendone così l'intestino) che correndo sul fondo, essendo in grado di trattenere il respiro per più di 6 minutiSchaefer J.M e M.E. Hostetler. 2003. The nine-banded armadillo (Dasypus novemcinctus). UF/IFAS document WEC 76.. Questa abilità torna particolarmente utile all'animale durante le operazioni di scavo, in quanto impedisce al terricio smosso di intasare le vie respiratorie nasali e contemporaneamente fa sì che l'animale non debba fermarsi per riprendere fiato, fatto questo particolarmente prezioso in caso di fuga da predatori.
Alimentazione
L'armadillo a nove fasce è un animale principalmente insettivoro, specializzato nel nutrirsi di formiche e termiti. Tuttavia esso si dimostra di bocca molto buona (il che ne spiega la grande diffusione) e non disdegna di mangiare coleotteri e altri artropodi, nonché le loro larve, oltre che lombrichi, piccoli rettili ed anfibi (specialmente nei mesi invernali, quando questi animali sono lenti e costituiscono facili prede) e uova, di cui va particolarmente ghiotto: in alcuni casi sono stati osservati armadilli uccidere e mangiare coniglietti neonati. Occasionalmente può integrare la dieta con frutti (ad esempio in Texas durante il periodo di maturazione dei cachi questi frutti rappresentano anche l'80% della dieta degli armadilli localiSchmidly, D., D. William. 1994. The Mammals of Texas. Austin: University of Texas Press), bacche, funghi e carcasse di animali, sebbene in quest'ultimo caso non è del tutto chiaro se l'animale si cibi attivamente della carne o degli insetti e delle loro larve che si trovano in essa.
Per cercare il cibo, l'armadillo perlustra il terreno frugando nel suolo e fra le foglie morte col lungo muso, affondando la testa fino a 20 cm nel terreno ed afferrando il cibo con la lunga lingua. Quando fiuta una potenziale preda, l'animale comincia a scavare una fossa di forma conica nel terreno, col muso che non viene mai sollevato, ma anzi spinto a profondità sempre maggiore: una volta raggiunta, la preda viene frantumata e mangiata frettolosamente, dopodiché l'animale si rimette in cammino. Si tratta di animali molto voraci: in un solo pasto, un armadillo dalle nove fasce può mangiare anche 40.000 formiche.
Riproduzione Le femmine sono dotate di un apparato riproduttivo abbastanza semplice, con un utero tubolare ed un grosso clitoride esterno: i maschi non hanno invece borsa scrotale, ma i testicoli sono interni al corpo. I maschi avvertono la presenza di femmine ricettive grazie ai segnali odorosi che esse lasciano: sebbene l'accoppiamento possa avvenire in qualsiasi periodo dell'anno (si registrano però picchi nei mesi estivi), nella maggior parte delle femmine l'ovulazione avviene all'inizio del periodo caldo (giugno-luglio nell'emisfero boreale, novembre-dicembre in quello australe).