Nel 1967, Il laureato di Mike Nichols lo trasforma nel giro di pochi mesi da caratterista sconosciuto a divo candidato all'Oscar, che segnerà gli anni settanta con alcune intense V. Reid, Dustin Hoffman interview: Last Chance Harvey Telegraph - 26 maggio 2009 - consultato il 5 maggio 2015 B. Thomas (The Associated Press), Dustin Hoffman pursues movie roles with intensity - 22 settembre 1996 - consultato il 5 maggio 2015 e significative interpretazioni. Attore versatile, "sobrio, flemmatico, energico",F. Di Giammatteo, Dizionario del cinema, p. 48 passa con disinvoltura dal thriller (Cane di paglia, 1971, Il maratoneta, 1976) alla commedia (Tootsie, 1982), dal genere realistico di denuncia (Un uomo da marciapiede, 1969) al film politico (Tutti gli uomini del presidente, 1975), da quello d'avventura (Papillon, 1973) a quello fantastico (Hook - Capitan Uncino, 1991).
Nella lunga carriera ha tratteggiato personaggi di forte drammaticità e complessità "con i quali attraversa più di trent'anni di cinema americano":Le Garzantine Cinema, p. 546 da Il piccolo grande uomo (1970) di Arthur Penn al marito mite di Cane di paglia (1971) di Sam Peckinpah, dal padre in lotta per la custodia del figlio di Kramer contro Kramer (1979), fino allo struggente Raymond, l'autistico di Rain Man - L'uomo della pioggia (1988). Per questi ultimi due film ottiene l'Oscar al miglior attore, mentre nel 1996 riceve a Venezia il Leone d'oro alla carriera.
Biografia Nasce a Los Angeles, in California, l'8 agosto del 1937 in una famiglia ebraica aschenazita di origini ucraine e rumene, figlio di Harry Hoffman (1908-1988), un rappresentante di mobili, in passato allestitore di scenografie presso la Columbia Pictures, e di Lillian Gold (1909-1981), una pianista jazz. Il cognome della famiglia paterna, originariamente, era Goikhman (Гойхман), successivamente cambiato in Hoffman.Finding Your Roots, March 8, 2016, PBS L'attore venne chiamato Dustin in omaggio all'attore, attivo durante l'era del cinema muto, Dustin Farnum. Hoffman non ricevette alcun tipo di educazione religiosa in famiglia, al punto da dichiarare di aver "scoperto" di essere ebreo soltanto all'età di 10 anni.Hoffman's Jewish return. Ynet.com. November 19, 2006.
Abbandonati gli studi di medicina,Dustin Hoffman. MyMovies si trasferisce a New York per studiare recitazione, dove si esibisce con gli allora giovani Gene Hackman e Robert Duvall. Tra gli anni cinquanta e sessanta lavora a Broadway in modeste produzioni (la prima fu Yes Is for a Very Young Man), e s'iscrive all'Actors Studio.
Il successo
Il suo esordio sul grande schermo arriva nel 1967 con il film Il laureato di Mike Nichols, grazie al quale riceve la sua prima candidatura allOscar e al Golden Globe come miglior attore protagonista, vincendo quest'ultimo come miglior attore esordiente. Il film successivo vale all'attore la fama internazionale, interpretando Enrico Rizzo, uno zoppo e malato di tubercolosi in Un uomo da marciapiede, accanto a Jon Voight. Oltre al successo mondiale, l'attore riceverà il David di Donatello come miglior attore straniero, e nuovamente la nomination al Golden Globe e all'Oscar. Successivamente ha interpretato il thriller Cane di paglia (1971), il western Il piccolo grande uomo e le commedie John e Mary (1968) e Chi è Harry Kellerman e perché parla male di me?, dove ha dimostrato di essere un attore versatile e dotato di grande talento.
Anni settanta e ottanta
Dopo una parentesi in Italia nell'ultimo film di Pietro Germi, Alfredo Alfredo (1972), torna negli Stati Uniti per recitare accanto a Steve McQueen in Papillon (1973), dove viene raccontata la storia dell'ergastolano Henri Charrière detto Papillon. L'anno dopo, 1974, viene nuovamente candidato sia allOscar sia al Golden Globe per l'interpretazione del comico Lenny Bruce in Lenny; ma Hoffman, anche stavolta, risulta battuto prima da Jack Nicholson con Chinatown e poi da Art Carney con Harry e Tonto.
Dopo un periodo di pausa torna sul grande schermo con il film Tutti gli uomini del presidente (1976), dove interpreta, accanto a Robert Redford, Carl Bernstein, il giornalista che lanciò il famoso scandalo Watergate. Il film ha uno strepitoso successo sia di pubblico sia di critica, e si guadagna otto candidature allOscar (tra cui, miglior film e miglior regia) e vincendone quattro. Vince lOscar nel 1980, grazie alla sua performance nei panni di Ted, marito di Joanna (Meryl Streep) in Kramer contro Kramer, storia di una crisi coniugale che sfocia in una pesante battaglia giudiziaria per l'affidamento del figlio Bill.
Dopo la vittoria dell'Oscar Hoffman decide di prendersi un lungo periodo di pausa, per poi tornare con uno strepitoso successo Tootsie (1982) di Sydney Pollack, dove interpreta l'attore Michael Dorsey che, disoccupato da tempo, per avere una scrittura, si finge donna. Il film riceverà 10 candidature agli Oscar del 1983, tra cui: «miglior film», «miglior regia», «miglior attore» (quarta candidatura per Hoffman), «miglior attrice non protagonista» e «miglior sceneggiatura originale», vincendone solamente uno per la «miglior attrice non protagonista» (Jessica Lange). Tra il 1982 e il 1987, rimane fuori dalle scene, eccezion fatta per il film televisivo Morte di un commesso viaggiatore (1985) tratto dall'omonimo dramma teatrale. Il suo ritorno al cinema avviene con la commedia Ishtar insieme con Warren Beatty; ma il film risulta un fiasco al botteghino per i 14 milioni incassati a fronte dei 55 spesi.
L'anno seguente vince la sua seconda statuetta allAcademy per la sua interpretazione in Rain Man - L'uomo della pioggia accanto a Tom Cruise. Il film parla della storia di Charlie Babbitt (Cruise), imprenditore e venditore di Lamborghini e Ferrari, che scopre di avere un fratello affetto da autismo, Raymond (Hoffman). Oltre all'Oscar, Hoffman riceve anche il Golden Globe e il David di Donatello come miglior attore protagonista. L'anno successivo recita al fianco di Sean Connery e Matthew Broderick nella commedia Sono affari di famiglia di Sidney Lumet, dove interpreta il figlio di un famoso criminale (Sean Connery), che vuole incoraggiare sia il figlio sia il nipote (Matthew Broderick) a seguire le sue orme.
Anni novanta e duemila
Negli anni novanta Hoffmann partecipa a numerose produzioni: mostra doti di talento istrionico dietro la maschera in Dick Tracy (1990), è protagonista in Billy Bathgate - A scuola di gangster a fianco di Nicole Kidman (1991), in Hook - Capitan Uncino (1991, di Steven Spielberg), nel ruolo del capitano Giacomo Uncino, e in Virus letale (1995, di Wolfgang Petersen). Anche nelle partecipazioni in ruoli brevi o marginali si distingue sempre per la incisiva caratterizzazione dei personaggi, come nell'apparizione della Coscienza, fulminea e determinante, in Giovanna d'Arco (1999).
Sul finire del decennio continua la proficua collaborazione con Barry Levinson, duettando con De Niro nella commedia a sfondo politico Sesso & potere (1997) e nel controverso Sfera (1997). Nel 2003 recita in Confidence - La truffa perfetta e La giuria, in un memorabile duetto con Gene Hackman.M. Morandini - Il Morandini - Dizionario dei Film 2005
Nel 2009 è stato il protagonista dello spot pubblicitario della Regione Marche: con l'occasione gli è stata conferita la cittadinanza onoraria di Ascoli Piceno, città in cui visse alcuni mesi quando vi girò Alfredo Alfredo. Inizialmente escluso dal progetto, Dustin Hoffman ritorna nel ruolo del padre di Greg in Vi presento i nostri. L'attore appare in scene aggiuntive che sono state girate a settembre 2010.
Anni duemiladieci e duemilaventi Nel 2012, all'età di 75 anni, esordisce dietro la macchina da presa dirigendo Quartet, con un cast di stelle come Maggie Smith, Tom Courtenay e Michael Gambon. Due anni dopo, è il co-protagonista del film Chef - La ricetta perfetta di Jon Favreau.
Tra il dicembre 2023 e luglio 2024 è impegnato come attore protagonista nelle riprese in corso a Lucca del nuovo film di Peter Greenaway Tower Stories.
Vita privata
Hoffman ha sposato l'attrice Anne Byrne nel maggio 1969. La coppia ha avuto una figlia, Jenna, nata nel 1970, e ha anche adottato una figlia, Karina, nata nel 1966. I due hanno divorziato nel 1980. Nell'ottobre 1980 ha sposato in seconde nozze l'imprenditrice Lisa Gottsegen, dalla quale ha avuto quattro figli: Jake (1981), Rebecca (1983), Max (1984) e Alexandra (1987).
Nel 2016 partecipa come guest star, insieme a Mia Farrow, nel 10º episodio della 3ª stagione di Finding Your Roots, serie televisiva documentaristica della PBS; durante la puntata scopre che negli anni trenta i suoi bisnonni paterni, Sam e Libba Hoffman, erano in pericolo a causa di pogrom antisemiti che si stavano scatenando in Russia per mano dei bolscevichi (cfr. Stalinismo e Grandi purghe). Il nonno di Dustin, Frank Hoffman, era tornato nella sua terra natale nel tentativo di salvare i propri genitori, ma venne incarcerato e ucciso dagli agenti della Čeka, il primo dei servizi segreti sovietici. Sam, il bisnonno di Dustin, subì la stessa sorte pochi mesi dopo la morte del figlio Frank. Libba Hoffman venne deportata in un campo di concentramento sovietico, ma riuscì nonostante tutto a sopravvivere ed emigrò in Argentina, facendosi poi strada verso gli Stati Uniti. Hoffman ha dichiarato che apprendere i dettagli di questa storia nel 2016 lo ha fatto sentire più vicino alle sue radici ebraiche.
Nel novembre 2017, in seguito allo scandalo sessuale che ha colpito il produttore Harvey Weinstein, viene accusato di aver molestato una stagista di 17 anni nel 1985 sul set del film Morte di un commesso viaggiatore, e una scrittrice nel 1991 durante gli incontri per il possibile adattamento cinematografico di una commedia. Nuove accuse di molestie sessuali si sono aggiunte in seguito per dei fatti avvenuti negli anni ottanta.
Filmografia
Riconoscimenti Premio Oscar 1968 – Candidatura al miglior attore per Il laureato 1970 – Candidatura al miglior attore per Un uomo da marciapiede 1975 – Candidatura al miglior attore per Lenny 1980 – Miglior attore per Kramer contro Kramer 1983 – Candidatura al miglior attore per Tootsie 1989 – Miglior attore per Rain Man - L'uomo della pioggia 1998 – Candidatura al miglior attore per Sesso & potere Golden Globe 1968 – Candidatura al miglior attore in un film commedia o musicale per Il laureato 1968 – Miglior attore debuttante per Il laureato 1970 – Candidatura al miglior attore in un film drammatico per Un uomo da marciapiede 1970 – Candidatura al miglior attore in un film commedia o musicale per John e Mary 1975 – Candidatura al miglior attore in un film drammatico per Lenny 1977 – Candidatura al miglior attore in un film drammatico per Il maratoneta 1980 – Miglior attore in un film drammatico per Kramer contro Kramer 1983 – Miglior attore in un film commedia o musicale per Tootsie 1986 – Miglior attore in una mini-serie o film per la televisione per Morte di un commesso viaggiatore 1989 – Miglior attore in un film drammatico per Rain Man – L'uomo della pioggia 1992 – Candidatura al miglior attore in un film commedia o musicale per Hook - Capitan Uncino 1997 – Golden Globe alla carriera (premio Cecil B. DeMille) 1998 – Candidatura al miglior attore in un film commedia o musicale per Sesso & potere 2009 – Candidatura al miglior attore in un film commedia o musicale per Oggi è già domani Festival di Venezia 1996 – Leone d'oro alla carriera David di Donatello 1970 – Miglior attore straniero per Un uomo da marciapiede 1977 – Miglior attore straniero per Il maratoneta 1980 – Miglior attore straniero per Kramer contro Kramer 1983 – Candidatura al miglior attore straniero per Tootsie 1989 – Miglior attore straniero per Rain Man – L'uomo della pioggia (Dustin Hoffman è l'attore che ha vinto il maggior numero di David di Donatello per il miglior attore straniero conquistandone quattro) Premio BAFTA 1970 – Miglior attore protagonista per John e Mary