La frase latina numquam nega raro adfirma (contrazione di numquam nega raro adfirma distingue frequenter, la cui traduzione in italiano è non negare mai, afferma raramente, distingui frequentemente) è uno dei motti della Compagnia di Gesù di Sant'Ignazio di Loyola, rappresentativo di una impostazione morale dell'et et. Espressione usata in contrapposizione all'aut aut di Kierkegaard.

Nel Settecento vi fu una storica contrapposizione tra lassismo gesuitico e rigorismo giansenista.

Un ritorno di popolarità del motto sui media lo si è avuto sulla stampa per riferire di un diverso atteggiarsi del cardinale Carlo Maria Martini, che è stato appunto gesuita, nei confronti dei testi di Benedetto XVI, quando era ancora solo il cardinal Ratzinger. Vittorio Messori Corriere della Sera

Note

Categoria:Motti latini Categoria:Compagnia di Gesù