La Contrada Sovrana dell'Istrice è una delle diciassette suddivisioni storiche della città toscana di Siena. Prende parte al Palio di Siena.
Territorio Le strade all'epoca del Bando Il Bando di Violante di Baviera (1730) determina la suddivisione territoriale delle diciassette Contrade di Siena facendo riferimento ai palazzi e ai loro proprietari dell'epoca, basandosi quindi sulle costruzioni più che sulle strade. Esso viene ancora oggi considerato la disposizione di base per determinare gli effettivi confini delle Contrade. Secondo il Bando relativo alla Nuova divisione dei confini delle Contrade, il territorio della Contrada Sovrana dell'Istrice è delimitato dalle seguenti vie e palazzi:
"Istrice, n. 15 - Dalla Porta Camollia per la strada maestra da ambe le parti fino alla dirittura della piaggia che porta alla Lizza e poggio Malavolti, dalla casa de signori Francesconi e di lì salga da man destra solamente alla squola di cavallerizza e non compreso il palazzo Malavolti occupi la Lizza tutta colla fortezza, siccome le case della piaggia che va a Santa Petronilla, la strada tutta di Campansi e Pignattello, come quelle che portano a fonte Giusta."
Il letterato Girolamo Gigli scrisse nel suo Diario Senese del 1723, sul territorio della Contrada dell'Istrice:
Le strade ai nostri giorni Le strade che attualmente fanno parte del territorio della Contrada sono le seguenti:
via Camollia via Campansi via del Cavallerizzo (dal civico 2 al 6) piazza Guido Chigi Saracini via di Fontegiusta via Rinaldo Franci via Giuseppe Garibaldi (dal civico 1 al 18, escluso il 17) via dei Gazzani piazza Antonio Gramsci piazza della Libertà la Lizza via Cesare Maccari vicolo della Magione vicolo di Malizia via Malta viale Guglielmo Marconi viale dei Mille (civico 2) via dei Montanini (solo i dispari dal civico 69 al 109) costa dei Paparoni via dei Paparoni via del Pignattello chiasso del Pignattello strada del Rastrello via del Romitorio via del Sasso di San Bernardino vicolo dello Sportello via dello Stadio via degli Umiliati via della Vecchia via XXV Aprile
La stalla di contrada si trova in via Malta, 13.
Nel suo territorio si trova quello anticamente incluso nella Contrada del Leone, una delle contrade soppresse.
Storia La contrada ha il titolo di "Sovrana" per concessione del Sovrano Ordine Militare di Malta. La Magione dei Templari si trova infatti nel territorio di questa Contrada (all'angolo tra via Malta e via Camollìa) lungo il percorso dell'antica via Francigena e l'Ordine di Malta ebbe sede dal XIV secolo nel rione di Camollia.
Aneddoti L'Istrice fu protagonista del turbolento Palio di Provenzano del 1862, anticipato (com'era già successo l'anno prima) al 1º giugno per la concomitanza con la Festa dello Statuto.
Alla mossa, Lupa, Tartuca e Torre furono protagoniste di una rovinosa caduta, che provocò la morte dei cavalli delle prime due contrade. Sotto l'inveire minaccioso della Piazza, il mossiere rinviò la carriera al giorno dopo. L'indomani, alla mossa, la Torre, malgrado il proprio cavallo non fosse al meglio della forma per l'incidente del giorno prima, partì fortissima, conducendo la corsa fino al terzo San Martino. Qui la Chiocciola riuscì ad affiancare la Torre. Tra i due fantini, il torraiolo Annibale Maggiori e il chiocciolino Angiolo Fabbri detto Spagnoletto, iniziò un'accanita lotta: Maggiori addirittura si slanciò verso il cavallo della Chiocciola, afferrò Spagnoletto per la vita e prese le briglie del barbero; a sua volta il fantino della Chiocciola rispose con nerbate e persino morsi, al punto che per il duro ostacolo reciproco le due Contrade si arrestarono al Casato.
Sopraggiunse così l'Istrice: il fantino di Camollia, il grande Giuseppe Buoni detto Figlio di Buonino, dalla terza posizione si trovò incredulo in testa e seppe resistere negli ultimi metri all'indomito cavallo della Torre, nel frattempo lasciato dal suo turbolento fantino, riuscendo a precederlo di un soffio. Per quanto i Giudici avessero subito assegnato la vittoria all'Istrice, i torraioli pretendevano che fosse stato il loro cavallo a giungere per primo al bandierino. Ne seguì una violenta rissa che costrinse le autorità a requisire il Drappellone, consegnandolo solo quando si calmarono le acque all'Istrice, legittima vincitrice. Relazioni con le altre contrade
Alleanze odierne
, dal 1665 , dal 1947 , dal 1933 , dal 1795
Alleanze sciolte , fino al 1934
Rivalità odierne
, dal 1934
Prima che nascesse la loro recente quanto accesa rivalità, Lupa ed Istrice erano addirittura alleate. Furono delle banali questioni di confine, nate negli anni 1930 per una disputa di pochi metri, a far nascere i primi dissidi. Per far tornare i rapporti sereni fu istituita una commissione, che però non riuscì a far accordare le parti.
La tensione salì fino ai due Palii del 1935, quando a luglio vinse la Lupa e ad agosto l'Istrice, in entrambi i casi con il cavallo Ruello. I Numeri Unici editi in quelle occasioni dalle due Contrade riportarono serie rivendicazioni reciproche e i classici sfottò palieschi che caratterizzano ogni rivalità senese: rivalità che da allora non si è mai placata.
Gemellaggi
Vittorie N° vittoriaDataFantinoCavallo 1 2 luglio 1659 ? Leprino di Buonconvento 2 2 luglio 1669 Monchino 3 2 luglio 1680 Pavolo Roncucci detto Pavolino 4 2 luglio 1688 Monco Vittorie nel XVII secolo: 4 5 16 agosto 1709 Giovan Maria Stornello di Siena 6 2 luglio 1716 Morino Montalcino 7 2 luglio 1721 Giovan Battista Pistoi detto Cappellaro 8 2 luglio 1726 Jacomo Mazzini detto Cerrino Baio dorato di Siena 9 16 agosto 1741 Giovanni Rossi detto Ministro Baio del Concialini 10 2 luglio 1760 Antonio Vigni detto Luchino Sauro dorato del Coppi 11 2 luglio 1766 Mattia Mancini detto Bastiancino Morello della Scala 12 2 luglio 1768 Giuseppe Butelli detto Giuseppe di Vescovado Morello del Tendi 13 2 luglio 1772 Mattia Mancini detto Bastiancino Morello del Picchi 14 2 luglio 1793 Matteo Marzi detto Mattiaccio Falbo sfacciato del GigliVittorie nel XVIII secolo: 10 15 3 luglio 1800 Francesco Sucini detto Polpettino Morello del Ricci 16 2 luglio 1805 Niccolò Chiarini detto Caino Morello maltinto del Cerini 17 17 agosto 1806 Matteo Brandani detto Brandino Morello del Tommi 18 19 agosto 1818 Francesco Morelli detto Ferrino Castagno balzano del Falconi 19 17 agosto 1819 Francesco Morelli detto Ferrino Morello del Magnelli 20 17 agosto 1823 Luigi Brandani detto Cicciolesso Stornello del Felli 21 16 agosto 1830 Francesco Bianchini detto Campanino Morello stellato in fronte 22 2 luglio 1832 Luigi Giraldini detto Maremmanino Morello maltinto del Bandini 23 18 agosto 1842 Giuseppe Marraghini detto Saltatore Morello del Barbetti 24 16 agosto 1860 Angiolo Fabbri detto Spagnoletto Baio scuro del Merlotti 25 2 giugno 1862 Giuseppe Buoni detto Figlio di Bonino Baio dorato del Cianchelli 26 2 luglio 1873 Mario Bernini detto Bachicche Baia scura del Romboli 27 16 agosto 1887 Dante Tavanti detto Il Citto Baio balzano del Boscagli 28 16 agosto 1894 Francesco Ceppatelli detto Tabarre Angiolusse 29 23 settembre 1896 Celso Cianchi detto Montieri FeboVittorie nel XIX secolo: 15 30 2 luglio 1905 Benvenuto Fineschi detto Benvenuto Ida 31 2 luglio 1913 Angelo Meloni detto Picino Strega 32 2 luglio 1914 Arturo Bocci detto Rancani Storno del Busisi 33 16 agosto 1935 Pietro De Angelis detto Pietrino Ruello 34 16 agosto 1956 Francesco Cuttone detto Mezz'etto Gaudenzia 35 16 agosto 1958 Umberto Castiglionesi detto Biba Uberta de Mores (scosso) 36 2 luglio 1961 Rosario Pecoraro detto Tristezza Uberta de Mores 37 17 settembre 1972 Andrea Degortes detto Aceto Mirabella 38 2 luglio 1975 Silvano Bietolini detto Ragno Rimini 39 2 luglio 2000 Luigi Bruschelli detto Trecciolino GangeliesVittorie nel XX secolo: 10 40 2 luglio 2002 Luca Minisini detto Dè Ugo Sanchez 41 2 luglio 2008 Luigi Bruschelli detto Trecciolino Già del MenhirVittorie nel XXI secolo: 2
L'Istrice si attribuisce un'altra vittoria, non riconosciuta dal Comune:
1648 (1649?): bufalata cui parteciparono tutte le Contrade di Siena.
Galleria d'immagini
Bibliografia Giovanni Santi, I ritmi del palio, Siena 2000, Contrada Sovrana dell'Istrice e Edizioni Alsaba Per il paragrafo La rivalità con la Lupa: ilpaliodisiena.com (testi di Roberto Filiani). Mauro Marzucchi, La contrada dell'Istrice: memorie storiche Per il paragrafo Gli aneddoti: ilpalio.org, che riporta notizie tratte da ilpaliodisiena.com (testi di Roberto Filiani).
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