Il Montecucco è una DOC riservata ad alcuni vini la cui produzione è consentita nella provincia di Grosseto.

Zona di produzione La zona di produzione comprende l'intero territorio dei seguenti comuni: Provincia di Grosseto Cinigiano Civitella Paganico Campagnatico Castel del Piano Roccalbegna Arcidosso Seggiano

Storia La viticoltura nel territorio del Montecucco risale quantomeno all'epoca etrusca, come testimoniano alcuni reperti rinvenuti nella zona di Seggiano e del Potentino.

In epoca feudale furono lottizzati dei terreni indicando esplicitamente "concessioni di terre in zone a vocazione viticola". In certi casi, come a Castel del Piano nel Cinquecento, l'attività viticola poteva, in parte o completamente, sostituirsi al salario in moneta (Statuti di Castel del Piano), mentre nella zona di Montegiovi essa era fondamentale per il sostentamento delle popolazioni che vivevano del lavoro dei campi e del bosco (Piccinni, 1988).

A fine 800 i vini prodotti nel comune di Castel del Piano erano conosciuti, come si evince dai risultati delle analisi chimiche effettuate presso l’Istituto di Chimica Agraria dell’Università di Pisa (1895). Più in particolare per la produzione di uno di questi vini rossi concorrevano “Brunello”, “Tintura di Spagna” ed altre uve bianche.

Tecniche di produzione Il Montecucco Rosato DOC deve essere ottenuto con la vinificazione in rosato delle uve a bacca rossa. Le uve destinate alla produzione dei vini Montecucco Vin Santo DOC e Vin Santo Occhio di Pernice DOC devono essere sottoposte ad appassimento naturale fino a raggiungere un grado zuccherino di almeno 26%. La conservazione e l'invecchiamento dei vini Vin Santo e del Vin Santo Occhio di Pernice deve avvenire in recipienti di legno (caratelli) di capacità non superiore a 500 litri per un periodo minimo di 18 mesi. Il vino Montecucco Rosso DOC con menzione riserva deve essere sottoposto ad invecchiamento per almeno 18 mesi, di cui almeno 12 in contenitori in legno e 6 mesi di affinamento in bottiglia. Nella designazione dei vini Montecucco DOC può essere menzionata la dizione Vigna purché sia seguita dal relativo toponimo. Sulle etichette di ciascuna tipologia di vino Montecucco DOC è obbligatorio riportare l'annata di produzione delle uve.

Disciplinare Il Montecucco DOC è stato istituito con DM 30 luglio 1998 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 185 del 10 agosto 1998.

Successivamente è stato modificato con: DM 9 settembre 2011 GU 222 – 23 settembre 2011 DM 30 novembre 2011 GU 295 – 20 dicembre 2011 La versione in vigore è stata approvata con DM 07 marzo 2014 Pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf Sezione Qualità e Sicurezza Vini DOP e IGP

Tipologie Rosso uvaggioSangiovese min 60%;possono concorrere alla produzione le uve a bacca rossa di altri vitigni idonei alla coltivazione in Toscana max 40% con esclusione della Malvasia Nera, Malvasia Nera di Brindisi e Aleatico.titolo alcolometrico minimo 12,00% vol.acidità totale minima4,5 g/l.estratto secco minimo24,00 g/lresa massima di uva per ettaro90 q.resa massima di uva in vino70 % Caratteri organolettici Aspetto: rosso rubino intenso; Olfatto: vinoso e ampio; Gusto: armonico, asciutto giustamente tannico. Abbinamenti consigliati Primi piatti a base di carne, portate di carne arrosto o alla griglia, formaggi di media stagionatura.

Rosso riserva uvaggioSangiovese min 60%;possono concorrere alla produzione le uve a bacca rossa di altri vitigni idonei alla coltivazione in Toscana max 40% con esclusione della Malvasia Nera, Malvasia Nera di Brindisi e Aleatico.titolo alcolometrico minimo 12,50% vol.acidità totale minima4,5 g/l.estratto secco minimo25,00 g/lresa massima di uva per ettaro90 q.resa massima di uva in vino70 % Caratteri organolettici Aspetto: rosso rubino intenso tendente al granato; Olfatto: ampio, vinoso, elegante, caratteristico; Gusto: pieno, asciutto, caldo, elegante con eventuale sentore di legno. Abbinamenti consigliati Portate di carne arrosto o alla griglia, portate di selvaggina, formaggi stagionati.

Rosato uvaggioSangiovese e Ciliegiolo, da soli o congiuntamente, min 60%;possono concorrere alla produzione, da sole o congiuntamente, le uve a bacca rossa di altri vitigni idonei alla coltivazione in Toscana max 40% con l'esclusione della Malvasia Nera, Malvasia Nera di Brindisi e Aleatico.titolo alcolometrico minimo 11,50% vol.acidità totale minima5,0 g/l.estratto secco minimo18,50 g/lresa massima di uva per ettaro90 q.resa massima di uva in vino70 % Caratteri organolettici Aspetto: dal rosa tenue al rosa cerasuolo; Olfatto: fresco e fruttato; Gusto: sapido, secco, armonico. Abbinamenti consigliati Aperitivi, piatti di carni bianche.

Bianco uvaggioTrebbiano Toscano e Vermentino, da soli o congiuntamente, min 40%;possono concorrere alla produzione, da sole o congiuntamente, le uve a bacca bianca di altri vitigni idonei alla coltivazione in Toscana max 60%.titolo alcolometrico minimo 11,50% vol.acidità totale minima5,0 g/l.estratto secco minimo17,00 g/lresa massima di uva per ettaro110 q.resa massima di uva in vino70 % Caratteri organolettici Aspetto: giallo paglierino; Olfatto: delicato, fresco, più o meno fruttato; Gusto: asciutto, fresco, caratteristico. Abbinamenti consigliati Pesce al forno o alla griglia, antipasti di pesce, primi piatti di pesce.

Vermentino uvaggioVermentino min 85%;possono concorrere alla produzione, da sole o congiuntamente, le uve a bacca bianca di altri vitigni idonei alla coltivazione in Toscana max 15%.titolo alcolometrico minimo 11,50% vol.acidità totale minima5,0 g/l.estratto secco minimo17,00 g/lresa massima di uva per ettaro110 q.resa massima di uva in vino70 % Caratteri organolettici Aspetto: giallo paglierino; Olfatto: delicato, fresco e caratteristico; Gusto: asciutto, morbido e sapido. Abbinamenti consigliati Pesce al forno o alla griglia, antipasti di pesce, primi piatti di pesce.

Vin Santo uvaggioMalvasia bianca, Grechetto bianco e Trebbiano toscano, da soli o congiuntamente min 70%;possono concorrere alla produzione, le uve a bacca bianca di altri vitigni idonei alla coltivazione in Toscana max 30%.titolo alcolometrico minimo 17,00% vol.acidità totale minima4,5 g/l.estratto secco minimo25,00 g/lresa massima di uva per ettaro110 q.resa massima di uva in vino35 % Caratteri organolettici Aspetto: dal giallo dorato all’ambrato intenso; Olfatto: profumo intenso caratteristico di frutta matura; Gusto: intenso e vellutato. Abbinamenti consigliati Biscotti e pasticcini, formaggi erborinati.

Vin Santo Occhio di Pernice uvaggioSangiovese min 70%;possono concorrere alla produzione, le uve a bacca rossa di altri vitigni idonei alla coltivazione in Toscana max 30%.titolo alcolometrico minimo 20,00% vol.acidità totale minima4,5 g/l.estratto secco minimo27,00 g/lresa massima di uva per ettaro90 q.resa massima di uva in vino35 % Caratteri organolettici Aspetto: tra l'ambrato e topazio intenso con ampia unghia rossiccia che si fa marrone con l'età; Olfatto: profumo intenso, ricco, complesso, caratteristico di frutta matura e di altre sfumature; Gusto: persistente con retrogusto dolce. Abbinamenti consigliati Biscotti e pasticcini, formaggi erborinati.

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Vini DOC della provincia di Grosseto Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Sangiovese