LA.S. Arīs Thessalonikīs (in greco Άρης Θεσσαλονίκης) è una società di pallacanestro maschile di Salonicco, in Grecia. Fa parte della polisportiva denominata Athlitikos Syllogos Aris Thessalonikis, fondata nel 1914. La sezione di pallacanestro è stata aperta nel 1922 ed è quella che ha portato più successi alla società.

L’Aris B.C. è uno dei club di pallacanestro in Grecia più titolati di tutti i tempi, avendo conquistato dieci campionati della massima serie greca e otto Coppe di Grecia, realizzando il double per quattro volte (1986-1987, 1987-1988, 1988-1989, 1989-1990). Ha inoltre vinto tre trofei europei: la Coppa delle Coppe FIBA (1992-1993), la Coppa Korać (1996-1997) e la FIBA Europe Champions Cup (2002-2003).

Il club è inoltre una delle sole due squadre mai retrocesse dalla massima serie greca, avendo partecipato a tutte le edizioni del campionato di prima divisione fino ad oggi (l’altra squadra è il Panathinaikos). L’Aris detiene anche il record di vittorie consecutive nel campionato greco, con un’impressionante serie di 80 successi consecutivi. Prima dell’arrivo di Nikos Galis e dei primi successi europei della squadra, la pallacanestro greca non era competitiva quanto in altri Paesi europei; l’Aris contribuì quindi in modo determinante allo sviluppo e alla diffusione del basket in Grecia.

Sotto la guida della leggendaria coppia formata da Nikos Galis e Panagiotis Giannakis, l’Aris dominò la pallacanestro greca negli anni Ottanta e nei primi anni Novanta. È proprio per questo periodo di dominio che il club è stato soprannominato «Imperatore» ed è stato votato come il club sportivo greco più importante del XX secolo.

L’Aris è inoltre uno dei club greci più prestigiosi nel panorama europeo, avendo partecipato a tre consecutive Final Four della Coppa dei Campioni FIBA e conquistato successivamente tre titoli europei di secondo livello.

Storia 1923–1940: Il primo campionato greco

Lo sport della pallacanestro arrivò in Grecia nel 1919 attraverso la ΧΑΝΘ. L’Aris fondò la propria sezione cestistica nel 1922 e fin dall’inizio partecipò ai campionati di Salonicco, avviati nella stagione 1925-1926. Già a partire dalla stagione 1927-1928 iniziò a disputarsi il Campionato panellenico, tra i principali club di Salonicco, Atene e Pireo, contribuendo alla diffusione della notorietà dell’Aris. Alla sua prima partecipazione la squadra si classificò terza, per poi laurearsi campione di Grecia per la prima volta il 23 aprile 1930, battendo in finale la ΧΑΝΘ per 32-22, sul campo di quest’ultima che ospitò la competizione. I giocatori di quella squadra, che giocava senza allenatore, erano Achilleous, Danelian, Dimoudis, Zografos, Iasonidis, Karatzas, Benlian, Papafotiou, mentre presidente era Giannis Angelou.

Fino al 1930 l’Aris conquistò cinque campionati di Salonicco in altrettante edizioni. Partecipò alla fase finale del campionato panellenico nel 1928, classificandosi terzo dopo aver perso in semifinale contro l’Iraklis per 30-23 e aver vinto 2-0 a tavolino contro l’Ethnikos nella gara per il terzo posto; l’anno successivo giunse secondo, perdendo la finale 29-27 contro il Panellinios G.S.. Il grande successo della sezione arrivò nel 1930, quando conquistò il titolo nazionale, organizzato a Salonicco, battendo la Near East, il Panionios e la ΧΑΝΘ. Nella prima squadra campione dell’Aris figuravano gli atleti Achilleous, Atzemidakis, Daniel Danelian, Dimoudis, Fotis Zografos, Iasonidis, Kavouktsian, Karatzas, Benlian, Nikou e Papageorgiou.

Dalla stagione successiva la squadra dell’Aris entrò in una fase di declino, perdendo il predominio nel nord della Grecia a favore della ΧΑΝΘ. Rimase al secondo posto del campionato di Salonicco fino al 1934, mentre nel 1935 visse la stagione peggiore, chiudendo al sesto posto. Dal 1936 al 1939 non partecipò al campionato e l’ultima apparizione significativa prima del secondo conflitto mondiale fu la stagione 1939-1940, quando si classificò terzo dietro la ΧΑΝΘ e l’Università di Salonicco.

1946–1963: La ripresa dopo la Guerra ed i primi tornei internazionali

Dopo la fine della guerra, la squadra dell’Aris si riorganizzò e partecipò al campionato regionale di Salonicco, classificandosi al terzo posto per due stagioni consecutive; nel 1949 raggiunse il secondo posto e partecipò alla fase finale del campionato panellenico, dove si classificò al sesto posto in classifica, vincendo soltanto contro lo Skagiopouleio Patrasso. La grande stella di quella squadra era Faidōn Matthaiou, che nelle sei partite della fase finale realizzò complessivamente oltre 100 punti. Tuttavia, nella stagione successiva Matthaiou si trasferì al Panathinaikos e la squadra iniziò un processo di rinnovamento, stabilizzandosi negli anni successivi come squadra di metà della classifica del campionato di Salonicco.

Nel 1955 la squadra conquistò il secondo posto nel torneo di Viareggio, che all’epoca era considerato una delle principali competizioni amichevoli internazionali, venendo sconfitta in finale dalla Stella Rossa Belgrado per 48-46. Tre anni dopo, nel 1958, i “gialli” presero nuovamente parte a tornei amichevoli in Italia, a Messina (6-8 agosto) e a Palermo (10-12 agosto), tornando con quattro trofei. Nello stesso anno sconfissero a Salonicco anche i campioni di Jugoslavia del Beogradski con il punteggio di 61-57. Il ciclo di successi internazionali di quella squadra si concluse nel 1959, a Liegi, in Belgio, dove vinse un altro torneo amichevole internazionale battendo in finale l’Anversa per 61-45.

Nel 1958 la squadra vinse da imbattuta il campionato di Salonicco, tornando al successo nella competizione regionale per la prima volta dal 1930 e partecipò alla fase finale del Campionato panellenico 1957-1958. Qui venne sconfitta dall’AEK e dal Panathinaikos, classificandosi seconda nonostante le vittorie contro Olympiakos, PAOK, ΧΑΝΘ e Panellinios.

Nella stagione successiva l’Aris si classificò secondo nel campionato di Salonicco, perdendo solamente due incontri. Nella fase finale del Campionato panellenico 1958-1959 perse solo contro PAOK e Iraklis, terminando a pari punti in testa con PAOK e Sporting Atene. Venne quindi disputato uno spareggio a tre per assegnare il titolo. Nel primo incontro, dell’8 agosto 1959 contro lo Sporting Atene, l'Aris vinse per 76-75 con protagonisti Petrakis e Gousios, autori rispettivamente di 32 e 25 punti. Tuttavia, il giorno seguente, fu sconfitto dal PAOK per 58-66, chiudendo al secondo posto.

Nel 1963 concluse al quinto posto il Campionato panellenico 1962-1963, ottenendo così l’accesso al primo campionato di A1 organizzato nella stagione successiva. Tra i protagonisti di questo periodo figuravano Faidōn Matthaiou, Stelios Gousios, Petros Petrakis, Antonis Flokas, Nikos Makris e Stergios Bousvaros. Di fondamentale importanza fu anche l’arrivo in panchina di Anestis Petalidis nel 1952, che rimase allenatore per 21 anni fino al 1973.

1964–1970: All’Alexandreio Melathron

Nella prima edizione del campionato di A1, l’Aris si classificò quinto in classifica con 11 vittorie e 7 sconfitte, facendo valere soprattutto il fattore campo, dove perse solo contro l’AEK e il Triton. Nella stagione successiva conquistò il secondo posto dietro l’AEK. Con una sola sconfitta casalinga, la squadra allenata da Anestis Petalidis raggiunse questo risultato per la prima volta dopo sei anni, con un quintetto formato da Giannis Ioannidis, Themis Katrios, Stergios Bousvaros, Lefteris Chatzopoulos e Giorgos Tsitouras.

Dal 1966 la squadra adottò come proprio campo di gioco l’Alexandreio Melathron, un nuovo palazzetto che poteva ospitare oltre 5.000 spettatori. Nello stesso anno l’Aris arrivò a contendere il titolo all’AEK: con un budget molto ridotto e una rosa composta anche da diversi giovani, giunse alla penultima giornata, il 19 giugno 1966, a giocarsi il titolo ad Atene proprio contro l’AEK. Tuttavia, la squadra uscì sconfitta per 89-80 nello scontro diretto, chiudendo nuovamente al secondo posto.

Questo risultato garantì la partecipazione alla prima edizione della Coppa delle Coppe FIBA 1966-1967. L’Aris affrontò il Maccabi Tel Aviv il 12 e il 21 gennaio 1967: perse la gara d’andata in Israele per 101-71, ma vinse il ritorno all’Alexandreio Melathron per 91-71, ottenendo la prima vittoria europea della sua storia. La formazione era composta da Bousvaros (17 punti), Kostas Parisis (16), Giorgos Antonakopoulos (14), Ioannidis (10), Katrios (6), Tsitouras (9) e Theodoros Rodopoulos (9).

Nelle due stagioni successive la squadra si classificò per due volte al terzo posto nel campionato greco, mentre nelle stagione 1968-69 chiuse al quarto posto con 14 vittorie. L’inizio degli anni Settanta vide ancora l’Aris al quarto posto, con una rosa ridotta a causa delle limitate risorse economiche. Tra i protagonisti figuravano Ioannidis, Antonakopoulos, Katrios, Parisis, Tsitouras, Chatzopoulos e Kostas Kaloudis.

1970–1979: L’era Papageorgiou, Ioannidis e Alexandris Per la stagione di A Nazionale 1970-1971 la squadra si presentò ancora incompleta, venendo definita “la squadra dei cinque giocatori”. Con 14 vittorie in 26 partite si piazzò a metà classifica, posizione peggiorata l’edizione successiva con l’ottavo posto, nonostante una rosa completa. La mancanza di un lungo di livello rappresentava uno dei principali limiti della squadra, mentre nello stesso anno esordì il futuro protagonista Haris Papageorgiou.

Nel campionato 1972-73 il club chiuse nuovamente all’ottavo posto, ma proprio in quella stagione Papageorgiou si mise in luce diventando il terzo miglior marcatore del campionato con 577 punti.

Nella stagione successiva la squadra si classificò terza, senza però soddisfare le aspettative della tifoseria dopo gli importanti investimenti effettuati nell’estate del 1973.

Nel campionato 1974-1975 concluse al nono posto, anche a causa di problemi disciplinari legati alle difficoltà economiche del club. Nello stesso anno partecipò alla Coppa Korać, venendo però eliminata dal Levski Sofia negli ottavi di finale. Nella stagione seguente, con lo stesso organico e come allenatore l’elleno-americano Harry Pappas, l'Aris raggiunse il secondo posto in campionato dietro solamente all’imbattuto Olympiakos, con Papageorgiou miglior marcatore del campionato (723 punti), risultato mai raggiunto prima da un giocatore del club.

Nel 1977 la squadra si classificò quarta con 13 vittorie e 9 sconfitte, cinque delle quali nelle prime giornate a causa dell’assenza dei principali giocatori: Papageorgiou, Ioannidis e Vangelis Alexandris. Partecipò inoltre per la terza volta alla Coppa Korać, venendo eliminata dalla squadra italiana IBR Stella Azzurra.

Nel 1978 il club affrontò numerose difficoltà, soprattutto per l’assenza di Papageorgiou dovuta a questioni economiche. La squadra iniziò il campionato con sei sconfitte consecutive, interrompendo la serie solo alla settima giornata con una vittoria per 67-68 contro il Panathinaikos ad Atene. Partecipò anche alla Coppa Korać, venendo eliminata dal Le Mans Sarthe Basket.

Nell’estate del 1978 la dirigenza risolse i problemi con Papageorgiou e affidò la panchina a Giannis Ioannidis, appena ritiratosi. La squadra conquistò così, dopo 49 anni, il titolo di campione di Grecia nella stagione 1978-1979, con un bilancio di 24 vittorie e 2 sconfitte, ottenendo anche una lunga serie di imbattibilità dalla 9ª alla 26ª giornata. Haris Papageorgiou fu il miglior marcatore del campionato con 924 punti, stabilendo anche il record personale di 60 punti nella vittoria per 104-76 contro lo Sporting l’11 febbraio 1979.

1980–1984: L’arrivo di Nikos Galis ed il terzo titolo nazionale