In Lettonia si svolgono elezioni a livello nazionale per eleggere il Parlamento. Questo organo legislativo conta 100 membri, eletti per un mandato di quattro anni con rappresentanza proporzionale e soglia di sbarramento al 5%. Per assegnare i seggi, viene utilizzato il metodo Sainte-Laguë non modificato.
Le elezioni parlamentari si svolgono solitamente il primo sabato di ottobre, in quanto il parlamento viene raramente sciolto anticipatamente. Ciò è dovuto alla rigida procedura imposta dalla Costituzione per questo atto: ove infatti il Presidente intenda avvalersi di questo potere, è disposto ai sensi degli Artt. 48-50, un referendum popolare sulla materia che, ove respinto, comporta le dimissioni inevitabili dello stesso Presidente.
A livello locale, la Lettonia elegge i consigli comunali, che consistono di un numero da 7 a 60 persone, che dipende dalla grandezza della municipalità; queste elezioni avvengono ogni quattro anni sempre con il sistema proporzionale.
La Lettonia ha un sistema multipartitico, in cui nessun singolo partito riesce a ottenere il potere necessario per governare da solo; sono pertanto necessarie delle coalizioni tra partiti, che portano a governi di coalizione.
Come in Italia, in Lettonia non sono i cittadini che eleggono direttamente il Presidente della Repubblica, ma è il Parlamento a svolgere questa funzione.
Partiti politici
Attuali Nuova Unità (Jaunā Vienotība), affermatosi nel 2018 come prosecutore principalmente di Unità (Vienotība) fondato nel 2011 ed a sua volta nato dalla confluenza tra: Nuova Era (Jaunais Laiks), fondato nel 2001; Unione Civica (Pilsoniskā Savienība), fondata nel 2008; Società per un'Altra Politica (Sabiedrība Citai Politikai), fondato nel 2008. Partito Socialdemocratico "Armonia", affermatosi nel 2010 come prosecutore del Partito dell'Armonia Nazionale (Tautas Saskaņas Partija) fondato nel 1994; Nuovo Centro (Jaunais Centrs) fondato nel 2004; Partito Socialdemocratico (Sociāldemokrātiskā partija) fondato nel 2002. Unione dei Verdi e degli Agricoltori (Zaļo un Zemnieku Savienība): coalizione fondata nel 2002 comprendente: Partito Verde di Lettonia (Latvijas Zaļā Partija), nato nel 1990. Unione degli Agricoltori della Lettonia (Latvijas Zemnieku Savienība), costituitosi nel 1990; Lista Unita (Apvienotais Saraksts), costituitosi nel 2022; Alleanza Nazionale: partito fondato nel 2011 dalla confluenza tra: Per la Patria e la Libertà/LNNK (Tēvzemei un Brīvībai/LNNK), a sua volta affermatosi nel 1997 dalla confluenza tra: Per la Patria e la Libertà (Tēvzemei un Brīvībai), nato nel 1993; Movimento dell'Indipendenza Nazionale Lettone (Latvijas Nacionālās Neatkarības Kustība), fondato nel 1988; Tutto per la Lettonia (Visu Latvijai), fondato nel 2006. Unione Russa di Lettonia precedentemente Per i Diritti Umani nella Lettonia Unita: sorto nel 1998 come coalizione tra Partito Nazionale dell'Armonia, Partito Socialista di Lettonia e Uguali Diritti (Līdztiesība), è divenuto un partito unitario con la sola confluenza di quest'ultimo. Partito Socialista di Lettonia (Latvijas Sociālistiskā Partija), sorto nel 1994. Partito della Riforma (Reformu Partija), nato nel 2011. Partito Socialdemocratico dei Lavoratori di Lettonia (Latvijas Sociāldemokrātiskā Strādnieku Partija), fondato nel 1989. Unione Democratica Cristiana (Kristīgi Demokrātiskā Savienība), fondata nel 1991.
Dissolti Centro dell'Armonia (Saskaņas Centrs): coalizione fondata nel 2005 comprendente: Partito Socialdemocratico "Armonia"; Partito Socialista di Lettonia. Primo Partito di Lettonia - Via Lettone: partito fondato nel 2007 dalla confluenza tra: Primo Partito di Lettonia (Latvijas Pirmā Partija), nato nel 2002; Via Lettone (Latvijas Ceļš), affermatosi nel 1993. Partito Popolare (Tautas partija), fondata nel 1998. Movimento Popolare (Tautas kustība), fondato nel 1998.
Altri progetti
Collegamenti esterni
Lettonia