Collaboratore assiduo del regista ungherese István Szabó e del regista italiano Giuseppe Tornatore, è stato candidato al premio Oscar per la fotografia di Malèna di cui ha vinto anche il David di Donatello per la stessa categoria.

Biografia Nasce a Budapest il 2 aprile 1946. Da liceale gira dei film amatoriali, nel 1964-65 lavora dalla televisione come assistente di operatore di ripresa e cameraman. Nel 1965 comincia il corso di operatore all'Università di Cinematografia dove è studente di Illyés György. Nel 1970 si laurea con il film "Propagandisti". Dal 1970 lavora da MAFILM; all'inizio gira dei documentari, e in tre film d'arte è il cameraman del suo professore.

È uno degli individui determinativi della cinematografia ungherese degli anni '70. La stazione principale della sua attività era il fotografare delle telenovele e dei telegiochi. I toni opalini, oscuri, e il clima mistico fissati profondamente nello spettatore sono caratteristici della sua fotografia. Ha fotografato delle opere memorabili come "Signora Dery, dov'e'?" (1975) e "Belle e i pazzi" (1976). Una delle opere più riuscite è l'epocale "Il tempo si ferma" (1981) in regia di Peter Gothar, in cui l'applicazione delle luci (citazione del passato e i sollevamenti politici) hanno reso il film inimitabile grazie alla fotografia magnifica.

Dall'inizio lui è l'operatore di ripresa permanente di uno dei più grandi registratori ungheresi, István Szabó. Ha fotografato l'unico film ungherese che l'ha vinto il premio Oscar: il Mephisto (1981) come pure altri importanti film di Szabo' come Il colonnello Redl, Dolce Emma, Cara Böbe, oppure "Tentazione di Venere" (con la protagonista Glenn Glose). Il Mephisto e Il colonnello Redl gli hanno aperto la via per l'America. Ha partecipato in molti film di successo (La Giusta Causa con Laurence Fishburne, Sean Connery e Ed Harris, nonché "Homer ed Eddie" in cui Mary Steenburgen ha ricevuto l'Oscar).

Anche lui partecipa al trionfo del Sunshine (1999, con Ralph Fiennes e molti attori ungheresi nei ruoli principali): ha ricevuto il premio European Film Awards per la fotografia. Il pregio che ricevono solo pochi: è il membro dell'American Society of Cinematographers e della Academy of Motion Picture Arts and Sciences che distribuisce i premi Oscar. È stato candidato al premio Oscar due volte. È l'operatore del film Mephisto che ha ricevuto il premio Oscar.

Filmografia parziale Direttore della fotografia Adozione (Örökbefogadás), regia di Márta Mészáros (1975) Il recinto (A ménesgazda), regia di András Kovács (1978) La fiducia (Bizalom), regia di István Szabó (1980) Mephisto, regia di István Szabó (1981) Il colonnello Redl (Oberst Redl), regia di István Szabó (1985) Gaby - Una storia vera (Gaby: A True Story), regia di Luis Mandoki (1987) La notte dei maghi (Hanussen), regia di István Szabó (1988) L'orologiaio (Georg Elser - Einer aus Deutschland), regia di Klaus Maria Brandauer (1989) Calda emozione (White Palace), regia di Luis Mandoki (1990) L'impero del crimine (Mobsters), regia di Michael Karbelnikoff (1991) Dolce Emma, cara Bobe (Édes Emma, drága Böbe - vázlatok, aktok), regia di István Szabó (1992) Nata ieri (Born Yesterday), regia di Luis Mandoki (1993) Ricordando Hemingway (Wrestling Ernest Hemingway), regia di Randa Haines (1993) Amarsi (When a Man Loves a Woman), regia di Luis Mandoki (1994) Mario e il mago (Mario und der Zauberer), regia di Klaus Maria Brandauer (1994) La giusta causa (Just Cause), regia di Arne Glimcher (1995) A casa per le vacanze (Home for the Holidays), regia di Jodie Foster (1995) Mamma torno a casa (Mother), regia di Albert Brooks (1996) Gli impenitenti (Out to Sea), regia di Martha Coolidge (1997) La leggenda del pianista sull'oceano, regia di Giuseppe Tornatore (1998) Sunshine, regia di István Szabó (1999) Malèna, regia di Giuseppe Tornatore (2000) A torto o a ragione (Taking Sides), regia di István Szabó (2001) Il club degli imperatori (The Emperor's Club), regia di Michael Hoffman (2002) Max, regia di Menno Meyjes (2002) La diva Julia - Being Julia (Being Julia), regia di István Szabó (2004) Rokonok, regia di István Szabó (2006)

Regista Senza destino (Sorstalanság) (2005) Un amore senza tempo (Evening) (2007) La battaglia del dottor Semmelweis (Semmelweis) (2023)

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Categoria:David di Donatello per il miglior direttore della fotografia