Biografia Berbatov è nato a Blagoevgrad, in Bulgaria. La sua famiglia è amante dello sport, soprattutto del calcio; il padre Ivan Berbatov ha militato, tra le altre, nella FC Vihren Sandanski, nel e nel CSKA Sofia, mentre la madre Margarita Berbatova è un'ex giocatrice di pallamano. Anche suo fratello minore Asen e suo nonno Dimităr sono ex calciatori.
In età giovanile Dimităr eccelleva anche in salto in lungo e in atletica, ma ha preferito il calcio; è un tifoso del , specialmente grazie alla militanza in rossonero di Marco van Basten, e del (racconta infatti di aver dormito con il pigiama dei Magpies).
Ha frequentato la Settimo СОУ "Kuzman Šapkarev" a Blagoevgrad, dove ha conosciuto Ivan Cvetkov, e si è laureato alla 81 СОУ "Victor Hugo" a Sofia. Ha dichiarato di essere interessato al disegno e alla pallacanestro.
Dimităr Berbatov è sposato con Elena Štiljanova e ha due figlie: Dea, nata il 15 ottobre 2009, e Elia, nata il 19 novembre 2012.
Berbatov parla, oltre il bulgaro, l'inglese, il russo, il francese ed il tedesco.
Caratteristiche
Berbatov è conosciuto per la sua intelligenza calcistica, capacità tecnica e compostezza, in particolare per la sua freddezza sotto porta; è stato descritto da The Scotsman come "elegante e freddo". Egli possiede anche un'eccezionale precisione di passaggio e tiro, muovendosi con i giusti tempi per una manovra d'attacco corretta. È considerato un centravanti capace di dare grande profondità all'azione, ricevere passaggi dal centrocampo, tenere la palla e poi usare il suo acume tattico per mandare a rete i compagni di squadra. La sua imponente statura combinata con le abilità sopracitate lo rendono un attaccante completo.
Nel 2001 è stato inserito nella lista dei migliori calciatori nati dopo il 1980 stilata da Don Balón.
Carriera Club Pirin Blagoevgrad Dimităr Berbatov inizia la propria carriera calcistica nella sua città natale, nelle file del , in cui in mostra per le notevoli abilità realizzative: segna ben 77 gol per la squadra riserve del club in 92 gare giocate. Totalizza poi 9 presenze e 2 gol segnati con la prima squadra, in cui milita dall'inizio del campionato fino a gennaio 1998, quando, all'età di 17 anni, è acquistato da un grande club bulgaro, il .
CSKA Sofia Berbatov entra nella rosa dell'ex squadra del padre, il CSKA Sofia, dopo essere stato notato da un osservatore di Dimităr Penev nel 1997. Fa il debutto con la prima squadra del CSKA il 3 marzo 1999, all'età di 18 anni, nella partita vinta 3-2 contro il Levski Sofia. In quella stagione vince la Coppa di Bulgaria in finale contro il Liteks Loveč (1-0). La prima presenza di Berbatov in Europa è datata settembre 1999, in una sconfitta per 2-0 contro il , squadra per cui Dimităr tifava da bambino. Segna il primo gol tra i professionisti nella sfida vinta per 2-1 contro il Minjor Pernik. Termina la stagione 1999-2000 con 14 gol in 27 partite di campionato.
Nel giugno 2000 il direttore sportivo del , Pantaleo Corvino, riesce quasi a portare nel Salento l'attaccante bulgaro. A detta dello stesso Corvino, Berbatov si era già sottoposto alle visite mediche, ma al momento della firma sul contratto l'affare sfumò, probabilmente per una richiesta al rialzo del giocatore.
Bayer Leverkusen 2000-2002 Uno score di 9 gol in 11 partite durante la prima metà della stagione 2000-2001 sono sufficienti a convincere il club tedesco del a pagare 1,3 milioni di euro per assicurarsi le prestazioni dell'attaccante, cui la squadra rossonera fa firmare un contratto quadriennale il 1º gennaio 2001. Aggregato alla squadra riserve del club, militante in Oberliga Nordrhein, Berbatov segna 6 gol in 7 presenze prima di essere promosso in prima squadra. Esordisce in un match di pre-campionato vinto per 4-3, un'amichevole contro il DC United, segnando una tripletta. Il suo debutto in campionato per la squadra avviene il 10 febbraio 2001, con l'ingresso in campo al posto di Ulf Kirsten in una partita vinta per 4-1 contro . Berbatov si trova ad essere utilizzato come rincalzo dal tecnico Berti Vogts, giocando 6 partite in stagione senza mettere a segno un gol. La squadra si piazza quarta e si qualifica alla UEFA Champions League della stagione successiva.
Durante la stagione successiva Berbatov mette a segno 16 gol tra campionato, coppa nazionale e Champions League. L'esordio stagionale arriva il 18 agosto 2001 contro lo Schalke (pareggio per 3-3), subentrando a Michael Ballack nell'83º minuto di gioco. Il primo gol stagionale lo segna il 22 settembre 2001 contro il (pareggio per 1-1), rispondendo alla rete di Márcio Amoroso. Il 15 dicembre 2001 gioca per la prima volta come titolare, nel match perso 2-1 contro l'Hertha Berlino. Il bulgaro fornisce un contributo importante per la vittoria nel match vinto per 5-0 contro il Borussia Mönchengladbach, con un gol e un assistBayer 04 Leverkusen 5-0 Borussia M'Gladbach, in transfermarkt.it. Totalmente, in campionato ha realizzato 8 gol in 24 presenze. Il Leverkusen termina il campionato al secondo posto dietro il .
In Champions League Berbatov esordisce nella partita vinta per 2-1 contro il Fenerbahçe e segna il suo primo gol nella massima competizione europea contro il Lione (nella sconfitta per 4-2). Si rivela fondamentale nella fase a eliminazione diretta, segnando un gol nella partita vinta per 4-2 contro gli inglesi del Liverpool ai quarti di finale (andata persa in trasferta per 1-0), permettendo così al club tedesco di accedere alla semifinale. Qui la squadra di Leverkusen supera il turno per contro il , raggiungendo un'inattesa finale. Nella finale di Glasgow contro il Real Madrid Berbatov entra in campo al posto di Thomas Brdarić dopo 38 minuti di gioco, con il Leverkusen in svantaggio per 2-1, risultato rimasto invariato sino alla fine dell'incontro. Conclude la sua stagione in Champions League con la medaglia d'argento e un bottino di 2 reti in 11 partite.
In Coppa di Germania Berbatov è fondamentale: nella vittoria per 3-2 contro il Bochum mette a segno la sua prima tripletta stagionale, che consente al Leverkusen di avanzare in questa competizione. Decisivo risulta il suo contributo anche per la vittoria per 3-0 contro il Monaco 1860, nella quale l'attaccante mette a segno una doppietta. La squadra giunge in finale di coppa contro lo , ma perde per 4-2. Con i 6 gol in 6 partite nella coppa, Berbatov conclude la stagione con 16 gol in 41 partite.
2002-2003 Nella 2002-2003 si conferma titolare della compagine tedesca, giocando 34 partite tra campionato, coppa, Champions League e Coppa di Lega tedesca.
In campionato gioca 24 partite, nelle quali segna 3 gol e fornisce 6 assist. L'esordio stagionale avviene proprio nella prima giornata di campionato, il 10 agosto 2002 contro l'Energie Cottbus, nel pareggio per 1-1. Si deve aspettare il 7 dicembre 2002 per il primo gol in campionato di Berbatov, nel match vinto 3-0 contro il Monaco 1860. Il giocatore si rivela fondamentale anche per un assist fornito al compagno Oliver Neuville, che al 89º minuto insacca il pallone di testa in rete. La stagione si conclude con il Bayer Leverkusen che si è classificato al quindicesimo posto in Bundesliga, a quattro punti dalla retrocessione.
In Champions League Berbatov gioca 7 partite e mette a segno 2 gol, il primo nel debutto stagionale in questa competizione contro il del 24 settembre 2002, nella sconfitta per 2-1 a Leverkusen.. Nella prima tornata della doppia fase a gironi il Leverkusen chiude al secondo posto, dietro proprio ai mancuniani. Nella seconda tornata la squadra si classifica ultima con zero punti, dietro al , all' e al . In questa seconda tornata Berbatov a segno solo un gol, nella partita persa contro il Barcellona per 2-1.
Nella coppa nazionale il Leverkusen arriva in semifinale, dove perde per 3-1 contro il . Berbatov fa il suo esordio nella Coppa di Lega nei preliminari contro il Werder Brema, match vinto 1-0, dove al 88º viene sostituito da Anel Džaka.
2003-2005 Nella stagione successiva Berbatov mette a segno 19 gol in 36 partite tra campionato e coppa, diventando così il bomber della squadra di Klaus Augenthaler.
Il suo esordio stagionale arriva il 2 agosto 2003, in occasione della prima giornata di campionato contro il Freiburg (vinta 4-1), subentrando al 72º minuto a Oliver Neuville. Ad inizio stagione non si ritrova mai titolare. Dovette aspettare il 18 ottobre 2003 per partire dai titolari, nel frattempo, alla giornata precedente mette a segno il suo primo gol in campionati, nel match vinto 3-0 contro l'Hansa Rostock. Segna anche nella prima da titolare contro l'Hertha Berlino, match vinto 4-1 all'Olympiastadion. Il 17 dicembre 2003, in occasione della partita contro lo Stoccarda (vinta 3-2), Berbatov mette a segno la sua prima doppietta nel campionato tedesco, ripetuta anche il 27 marzo 2004 contro l'Hertha Berlino, stavolta al BayArena. Il Leverkusen chiude terzo in campionato, qualificandosi per i preliminari di Champions League, grazie alla vittoria contro i già campioni di Germania del Wender Brema (vinta 2-6), con un gol e due assist di Berbatov, e contro lo Stoccarda, momentanei terzi, che, con la sconfitta per 2-0 all'ultima giornata di campionato, scivolano al quarto posto. Complessivamente, ha segnato 16 gol in 24 presenze in campionato in questa stagione.
Invece nella Coppa tedesca ha giocato 3 partite, nelle quali ha messo a segno 3 gol con una doppietta nel match vinto 5-0 contro l'Union Berlin allo Stadion An der Alten Försterei, a Berlino.
Nella stagione successiva Dimităr Berbatov mette a segno 26 gol in 46 partite tra campionato, Coppa di Germania, Coppa di Lega e UEFA Champions League.
L'esordio stagionale arriva il 7 agosto 2004, durante la prima giornata di campionato, nel match vinto per 2-1 contro l'Hannover 96. Nella giornata successiva, contro il (2-2), mette a segno il suo primo gol stagionale, mentre alla terza giornata successiva sigla una doppietta e un assist nel big match vinto per 4-1 contro il Bayern Monaco. Il Leverkusen termina quinto in campionato e Berbatov, con i suoi 20 gol, si classifica terzo nella classifica dei marcatori. Inoltre all'ultima giornata di campionato, contro il Borussia M'Gladbach (battuto per 5-1), mette a segno la sua prima tripletta con la maglia rossonera.
In UEFA Champions League gioca 10 partite, di cui 2 nei turni preliminari, e mette a segno 5 gol, di cui 2 nei preliminari. Il primo gol risale al 15 settembre 2004, al debutto stagionale in questa competizione, contro il Real Madrid, battuto per 3-0 a Leverkusen. Il Bayer Leverkusen chiude primo nel girone a pari punti con il Real Madrid e si qualifica agli ottavi contro il Liverpool: entrambe le partite vengono perse per 3-1 dai tedeschi, contro i Reds che vinceranno poi il trofeo nella finale contro il Milan.
In queste due stagioni il bulgaro realizza in totale 36 gol nel solo campionato.
2005-2006 Nella stagione successiva Berbatov mette a segno 24 gol in 39 partite tra campionato, coppa, coppa di lega e Coppa UEFA.
Questa è l'ultima stagione del bomber bulgaro a Leverkusen, che si conferma ancora come un pilastro del club tedesco, con i suoi 21 gol in campionato, con 2 doppiette (contro Hertha Berlin e Norimberga) e una tripletta, nel match vinto 5-1 contro il Kaiserslautern, nel quale fa anche due assist.
Complessivamente, con il Bayer Leverkusen ha giocato 200 partite e messo a segno 90 gol.
Tottenham
Il ha raggiunto un accordo con il Bayer Leverkusen per il trasferimento di Berbatov nel maggio 2006; per una cifra di € 16 milioni (£ 10.900.000), che ha fatto di lui il calciatore bulgaro più costoso della storia. La prima partita di Berbatov con il Tottenham è stata una sconfitta per 2-0 con il Bolton Wanderers nella prima partita di campionato in Premier League il 19 agosto 2006, ha segnato il suo primo gol contro lo Sheffield Utd in una vittoria per 2-0.