Biografia
Faustino e il suo collega erano completamente sconosciuti, prima del ritrovamento del diploma militare che li menziona.
La sua onomastica dice poco. Un Celio Calvino fu console suffetto prima del 184 ed è identificato col padre di Decimo Celio Calvino Balbino, a sua volta console suffetto nel 200 o poco prima di quella data; sono anche noti un Celio Onerato governatore della Tracia sotto Settimio Severo e un Celio Felice consolare sotto Commodo. Queste possibili parentele non sono però decisive, così come quelle possibili con un Marco Celio Giuliano, tribuno laticlavio della Legio XIII Gemina e un Marco Celio Flavio Proculo, pretore sepolto a Capua.
Più probabile il legame con Marcia Celia Procilla, moglie del vir clarissumus Publio Flavio Pomponiano Pudente e figlia di Marco Celio Saturnino, flamen perpetuus che a Timgad eresse statue in onore di Antonino Pio e Marco Aurelio Cesare; Faustino potrebbe essere il nipote di questo flamen, promosso al rango senatoriale.
Bibliografia Werner Eck, Hans Lieb, «Ein Diplom für die Classis Ravennas vom 22. November 206», Zeitschrift für Papyrologie und Epigraphik 96 (1993), pp. 75–88.
Categoria:Consoli imperiali romani Faustino, Marco