Le canzoni d'amore di Gianni Meccia è l'album di debutto del cantante ed attore italiano Gianni Meccia, pubblicato e distribuito dall'etichetta RCA Italiana (catalogo PML 10353) nel 1963
Descrizione Come consuetudine, raccoglie i primi successi dell'artista già pubblicati su 45 giri.
Il disegno sulla copertina ritrae i celebri Innamorati di Raymond Peynet.
Già nel 1962 la RCA Italiana aveva pubblicato un'antologia (catalogo SJB-8), con egual titolo e copertina, in formato 7" a 33 giri, contenente: Lato A - Il pullover, L'ultima lettera, Sole non calare mai Lato B - Il pupazzo, Le case, Il barattolo si tratta di un'edizione fuori commercio per la Seeburg Corporation, noto costruttore di jukebox Tutti i brani di quella raccolta, eccetto Il pupazzo, sono stati inseriti in questo primo album.
I brani Cose inutili (titolo senza articolo iniziale)Testo di Ugo Tognazzi e musica di Gianni Meccia, partecipa al Festival di Sanremo 1962, interpretato da Fausto Cigliano e da Jenny Luna, senza raggiungere la finale.
Tracce Edizioni musicali RCA Italiana.Gli anni indicati sono quelli di pubblicazione del singolo. Lato A
Lato B
* = Versione diversa rispetto al 45 giri, sul quale arrangiamento e orchestra sono di Ennio Morricone.
Formazione Gianni Meccia - voce
Accompagnamento Ennio Morricone - arrangiamento, direzione d'orchestra e orchestra eccetto Enrico Polito e il suo complesso - arrangiamento in Dove c'era una volta *, Le case * Pat Bodio - arrangiamento, direzione d'orchestra e orchestra in Domenica ti porterò a ballare
Altri musicisti I "Cantori Moderni" di Alessandroni - cori in Sole non calare mai, Verrà la luna Quartetto OK - cori in Dove c'era una volta, L'ultima lettera Coro di Franco Potenza - cori in Così pallida, Le cose inutili
Note
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