Il monte Citerone () è un monte della Grecia sud-orientale, alto circa 1.400 metri, al confine tra l'Attica e la Beozia.

Storia

Beoto e la scelta

Questa montagna anticamente si chiamava Asterione poiché Beoto, desiderando sposare due nobili donne e non sapendo chi scegliere, ogni notte indugiava sulla cima del monte fino a quando d'improvviso vide una stella cadere dal cielo verso le spalle di Euritemiste e prima di scomparire immediatamente. Beoto, comprendendo il significato del prodigio, sposò la vergine e chiamò il monte Asterione. Solo in seguito e nella ricorrenza il monte fu chiamato Citerone.

Altri miti

Secondo la mitologia greca, in questo luogo Antiope aveva dato alla luce i gemelli Anfione e Zeto, e sempre su questo monte fu abbandonato Edipo appena nato. La sua fama mitologica era dovuta al fatto che il monte veniva immaginato come un antico re di Platea pronto a far da paciere tra Zeus e la moglie Era, altre volte era l'alter ego, o il Caino, del monte Elicona. Su questo monte i Greci celebravano le feste in onore di Dioniso e di Penteo. Pare che qui fosse stata compiuta la strage dei dodici figli di Niobe. Alle pendici di questo monte si trovava la Sfinge che aspettava le sue vittime per porre loro i suoi enigmi o indovinelli. E sempre sul Citerone, Atteone fu sbranato dai propri cani per volere della dea Artemide. Nell'antichità era un monte sacro a Dioniso.

Anfione, ispirato dalle Muse, costrinse le pietre di Citerone a scendere dal monte e a formare le mura dalla città di Tebe.Orazio, Ars poet, 394 ss. La vicenda è accennata anche da Dante nella Divina Commedia.Dante, Divina Commedia, If XXXII 11.

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Citerone Categoria:Luoghi del culto di Dioniso