Il Moadon Kaduregel Maccabi Tel Aviv (), meglio noto come Maccabi Tel Aviv, è una società calcistica israeliana con sede a Tel Aviv. Milita nella Ligat ha'Al, la massima divisione del campionato israeliano.

Fondata nel 1906 come sezione calcistica del Maccabi Tel Aviv, è la squadra di calcio più titolata d'Israele, avendo vinto in ambito nazionale 26 campionati, 25 Coppe di Israele, nove Coppe Toto e nove Supercoppe d'Israele; a livello internazionale due Campionati d'Asia per club. Per sette volte ha centrato il double campionato-coppa nazionale ed è l'unica squadra israeliana a non essere mai retrocessa in seconda divisione. È inoltre una delle tre compagini israeliane che hanno disputato la fase a gironi della UEFA Champions League.

Storia Pre-indipendenza

Nei primi anni '20, malgrado l'assenza di un campionato nazionale organizzato, il Maccabi Tel Aviv era noto come una delle squadre più forti del paese ed era invitato a disputare numerose amichevoli, specie contro compagini del Mandato britannico. Nel 1928, con la costituzione della federcalcio israeliana e il riconoscimento del calcio israeliano da parte della FIFA, iniziarono i tornei ufficiali. Nel 1929 la squadra vinse il suo primo trofeo, la Coppa di Palestina, battendo per 4-0 il Maccabi Hashmonai Gerusalemme. Un anno dopo si aggiudicò nuovamente il trofeo sconfiggendo per 2-1 il 48º reggimento dell'Esercito britannico e nel 1933 fece tris battendo per 1-0 l'.

Nel 1936 il club fu invitato a giocare negli Stati Uniti d'America. Dopo aver perso per 2-0 in Francia contro il Racing Club di Parigi e per 3-1 contro il Lilla, negli USA la squadra batté una selezione All-Stars di New York di fronte a 50.000 spettatori accorsi allo Yankee Stadium. Il Maccabi sconfisse anche la selezione dell'American Soccer League a Brooklyn e Filadelfia per 1-0 e giocò anche in Canada, dove pareggiò per 1-1 contro l'All-Stars di Toronto. Il tour negli States proseguì con una sconfitta per 3-2 contro il St. Louis Stars e i Boston Celtics.

Di ritorno dagli USA, i calciatori del Maccabi scioperarono a causa di mancati pagamenti. Nel 1937, dopo un anno di sciopero, la federcalcio israeliana accettò le loro richieste e la squadra pose fine alla protesta. Nel 1939, dopo l'inizio della seconda guerra mondiale, il Maccabi vinse il suo secondo campionato. Alla fine della stagione intraprese un'altra tournée, stavolta in Australia, dove la squadra fu presentata come "Palestina" o occasionalmente come Maccabi Palestina. Su 18 partite giocate ne vinse 11, ne perse 5 e ne pareggiò 3, affrontando squadre statali (Nuovo Galles del Sud, Victoria, Queensland, Australia meridionale e Australia occidentale), squadre regionali e la nazionale australiana, incontrata cinque volte con un bilancio di una vittoria, un pareggio e 3 sconfitte.

Nel 1941 il Maccabi centrò il suo primo double aggiudicandosi sia il campionato che la coppa di stato grazie al successo per 2-1 contro l'Hapoel Tel Aviv in finale. Dal 1941 al 1945 il campionato fu sospeso a causa della guerra, ma il Maccabi continuò a disputare partite amichevoli. Nel 1946, a campionato ancora sospeso, tornò a disputarsi la coppa nazionale, che il Maccabi vinse sconfiggendo per 6-0 tra andata e ritorno l'Hapoel Rishon LeZion.

Nel 1947 tornò il campionato, che vide la vittoria del Maccabi, giunto anche in finale di coppa. Nella finale contro il Beitar Tel Aviv allo Stadio Hatikva Neighborhood il Maccabi conduceva per 3-2 quando l'arbitrò annullò un gol al Beitar. Seguirono le violente proteste dei calciatori e dei tifosi del Beitar e Yom-Tov Mansherov, difensore del Beitar Tel Aviv, rubò la coppa. L'arbitro decretò dunque la fine dell'incontro e al Maccabi fu assegnata la vittoria a tavolino, che consentì alla squadra di ottenere il double. Quarantacinque anni dopo il trofeo fu ritrovato a Petah Tiqwa.

Anni 1950

Gli anni '50 sono considerati l'epoca d'oro del Maccabi Tel Aviv, che vinse cinque campionati e quattro Coppe di Israele. L'epoca di gloria iniziò con l'istituzione dello Stato di Israele: nel 1949-1950 la squadra vinse il titolo, il primo dopo l'indipendenza del paese, dopo aver regolato per 1-0 l'Hapoel Tel Aviv nel derby cittadino grazie ad un gol di Yosef "Yosale" Merimovich. Merimovich non era che uno dei numerosi calciatori di valore che negli anni '50 resero grande il Maccabi, una squadra praticamente senza rivali che annoverava i difensori Itzhak Schneor e Eli Fuchs, il portiere Avraham Bandouri, l'attaccante Zvi Studinski e il centravanti Yehoshua "Shiye" Glazer. Quest'ultimo, capocannoniere del campionato nel 1952 con 27 gol, è reputato il più valido attaccante del Maccabi di tutti i tempi e del club di Tel Aviv fu miglior marcatore fino al 2003, quando il record fu battuto da Avi Nimni.

Nella stagione 1951-1952 il Maccabi colse il suo secondo successo in campionato nel periodo post-indipendenza del paese. Il titolo fu vinto con otto punti di vantaggio sul Maccabi Petah Tikva, anche se la coppa fu persa in finale. Quella sconfitta, però, fece da prologo al double della stagione 1953-1954, quando il titolo fu rivinto superando ancora i rivali del Maccabi Petah Tikva. La finale di coppa del 1954 vide il Maccabi Tel Aviv battere per 4-0 il Maccabi Netanya con doppietta di Glazer e reti di Studinski e del centrocampista Israel Halivner.

La stagione 1954-1955 vide prevalere, sul filo di lana, l'Hapoel Petah Tikva del centrocampista Nahum Stelmach, nuova forza piombata sulla scena del campionato israeliano. Il Maccabi Tel Aviv, tuttavia, non alzò bandiera bianca: nella finale di coppa nazionale di quell'anno regolò per 3-1 i nuovi rivali, per poi rivincere il titolo nel 1955-1956 e nel 1957-1958, quando si laureò campione per la quinta volta nel primo decennio di esistenza del moderno stato di Israele e completò la stagione con un altro double (2-0 nella finale di coppa contro l'Hapoel Haifa).

Nel 1958-1959 il Maccabi Tel Aviv si aggiudicò la Coppa d'Israele per la seconda volta consecutiva in una delle più famose finali nella storia della competizione. A soli dieci minuti dalla fine della partita la squadra era in vantaggio per 4-0 contro l'Hapoel Petah Tikva, ma in cinque minuti gli avversari si portarono sul 4-3. Il Maccabi riuscì a conservare il gol di vantaggio e sollevò il trofeo.

Anni 1960

Dopo l'epoca d'oro degli anni '50 il Maccabi Tel Aviv visse un periodo di appannamento, eclissato dall'ascesa dell'Hapoel Petah Tikva, che tra la fine degli anni '50 e i primi anni '60 mise in bacheca ben cinque titolo consecutivi. Il secondo di questi titoli, nel 1960, fu vinto a spese del Maccabi: i gialli conducevano la classifica prima dell'ultima giornata, ma persero contro l'Hapoel Haifa all'ultimo turno, consegnando l'alloro ai rivali. Il giocatore più decisivo di quella stagione era stato Rafi Levi, uno degli attaccanti più forti nella storia del Maccabi, laureatosi capocannoniere del campionato con 19 gol. Un anno dopo i brasiliani del Santos visitarono Israele insieme alla loro stella, Pelé, per un'amichevole contro una selezione dei migliori calciatori di Maccabi Tel Aviv e Hapoel Petah Tikva. Neanche la combinazione di forze israeliane poté nulla contro la forte squadra sudamericana, che si impose con il risultato di 3-1.

Dopo alcune stagioni al di sotto delle aspettative, verso la fine degli anni '60 il Maccabi Tel Aviv tornò sugli scudi con uno dei migliori allenatori nella storia del club, Jerry Beit haLevi, ex calciatore del Maccabi negli anni '30 e, ad eccezione di un anno, già alla guida tecnica della squadra dal 1947 al 1957. Sotto la sua gestione il Maccabi tornò pian piano ai suoi livelli consueti e nel 1963-1964 vinse di nuovo la Coppa d'Israele battendo in finale l'Hapoel Haifa per 2-1. L'anno dopo si ripeté, ma dopo i supplementari contro i concittadini del Bnei Yehuda, che annoverava i centrocampisti Moshe Asis e Rafi Baranes. Nel 1966-1967 la squadra rivinse la coppa nella finale contro l'Hapoel Tel Aviv, grazie ai gol del centrocampista Uri Kedmi e dell'attaccante Rachamim Talbi.

Mentre in quella stagione la coppa nazionale si svolse regolarmente, il campionato fu interrotto dallo scoppio della guerra dei sei giorni e fu posticipato al 1968. Guidato dal nuovo allenatore Israel Halivner, il Maccabi Tel Aviv vinse il suo unico titolo del decennio dopo 60 giornate, sopravanzando l'Hapoel Petah Tikva di tre punti. Il Maccabi colse poi il successo più importante del decennio vincendo la Coppa dei Campioni d'Asia nel 1969, prima squadra israeliana ad aggiudicarsi una competizione internazionale. Sotto la guida dell'ex calciatore Yossele Merimovich, la compagine di Tel Aviv batté i sudcoreani dello dopo i tempi supplementari grazie ad un gol dell'attaccante Dror Bar Nur.

Il decennio 1960-1970 fu sicuramente meno decorato del precedente, ma si chiuse con un titolo nazionale, una Coppa dei Campioni d'Asia e tre Coppe d'Israele in bacheca. Tra i grandi nomi del periodo si ricordano i centrocampisti Nissim Bachar, Moshe Asis e Giora Spiegel, i difensori Meir Nimni, Menachem "Miko" Bello e Tzvika Rosen, il portiere Haim Levin, l'attaccante Rafi Levi.

Anni 1970

Gli anni '70 segnarono una svolta nel rendimento della squadra, vogliosa di tornare ai fasti degli anni '50. Sotto la guida di David Schweitzer, la squadra inaugurò il decennio con uno storico double, vincendo la coppa nazionale grazie al successo per 2-1 in finale contro il e il titolo solo grazie alla differenza reti favorevole rispetto a quella dell'Hapoel Tel Aviv, sconfitto però con autorevolezza per 5-0 nel derby cittadino. Il 31 gennaio 1970, di fronte a 20.000 spettatori, il centrocampista del Maccabi Giora Shpiegel segnò, sotto la pioggia battente, una tripletta che consegnò alla sua squadra una memorabile vittoria. La vittoria nel derby non fece tuttavia soccombere un battagliero Hapoel, che combatté per il titolo fino all'ultima giornata e vide svanire l'alloro solo per una peggiore differenza reti.

La stagione successiva fu fallimentare: il Maccabi Tel Aviv non andò oltre il decimo posto in campionato. La ripresa fu, però, immediata, con la vittoria del campionato 1971-1972, caratterizzato dai gol di Dror Bar Nur, uno dei migliori attaccanti di sempre del Maccabi, autore di 16 dei 45 gol della squadra in campionato, oltre ad altri 2 gol segnati nelle altre competizioni.

Appena quattro anni dopo il Maccabi Tel Aviv si trovò invischiato per la prima volta nella lotta per non retrocedere, particolarmente accesa e larga nella stagione 1975-1976, coinvolgendo ben nove squadre. Il Maccabi sconfisse il per 2-0 con gol degli attaccanti Rachamim Talbi e Benny Tabak, evitando la prima retrocessione nella storia del club. Nell'aprile 1976 i Queens Park Rangers, compagine capolista della First Division inglese, atterrarono a Tel Aviv per disputare un'amichevole contro il Maccabi Tel Aviv, che per l'occasione annoverò anche alcuni dei giocatori più quotati del campionato israeliano, vale a dire gli attaccanti del Maccabi Netanya Mordechai "Motaleh" Spiegler e Oded Machnes e il centrocampista del Beitar Gerusalemme Uri Malmilian. Il Maccabi vinse per 2-1 con gol di Malmilian e Spiegler.

Nel 1976-1977 il Maccabi fu autore di un'ottima stagione, assicurandosi il secondo double del decennio: il campionato fu vinto con tre punti di vantaggio sul Maccabi Giaffa e realizzando 47 gol, record stagionale per il campionato. L'attaccante Vicky Peretz si laureò capocannoniere del campionato con 17 reti, cui si aggiunsero altre 5 segnate in Coppa d'Israele, ma fu il gol di Benny Tabak contro il Beitar Tel Aviv di fronte a 30.000 spettatori accorsi allo Stadio Bloomfield a garantire al Maccabi la vittoria della coppa nazionale e il secondo double in sette anni.