La Serie A 1957-1958 è stata la 56ª edizione della massima serie del campionato italiano di calcio (la 26ª a girone unico), disputata tra l'8 settembre 1957 e il 25 maggio 1958 e conclusa con la vittoria della , al suo decimo titolo.

Capocannoniere del torneo è stato John Charles (Juventus) con 28 reti.

Stagione Novità In ambito regolamentare, la squadra classificatasi al penultimo posto avrebbe dovuto giocare uno spareggio interdivisionale contro la seconda classificata della Serie B. L'introduzione di una regola transitoria per le retrocessioni sottolineò lo stato caotico in cui versava all'epoca la dirigenza federale: in prima battuta, infatti, per dar maggior spazio alla nazionale azzurra il Consiglio Federale aveva deliberato la riduzione del campionato a 16 squadre dal 1958 (per cui quest'anno ci sarebbero state tre retrocessioni a fronte di un'unica promozione dalla serie cadetta).

La delibera trovò però la ferma opposizione della Lega, che la denunciò come invalida per abuso di potere e dettata da motivi politici.La situazione della nazionale, che sfocerà poi nel disastro di Belfast, aveva spinto vari politici a chiedere il commissariamento della FIGC. L'accusa della Lega era dunque che la delibera fosse stata deliberata dai dirigenti federali per salvare le proprie cariche, che sarebbero state cancellate da un eventuale commissario, cfr. Il braccio di ferro continuò per mesi finché il nuovo presidente della Lega, Giuseppe Pasquale, succeduto a Saverio Giulini escluso dal caos seguente al disastro di Belfast — ovvero l'esclusione dell'Italia dalla fase finale del per la sconfitta nelle qualificazioni contro l', il 15 gennaio 1958 —, riuscì a imporre un eponimo lodo che a metà stagione cancellò la riduzione degli organici e, anzi, riuscì a rendere solo eventuale una delle due retrocessioni, nell'intento di una maggior garanzia degli investimenti fatti dalle società della massima categoria per sostenere il professionismo.

L'incontro tra la Juventus e la Roma disputatasi nell'ultima giornata di campionato fu il primo a essere programmato in notturna nella storia del calcio italiano..

Calciomercato

Il mercato estivo ebbe tra i protagonisti il , l' e il , che piazzarono colpi di rilievo internazionale.. I rossoneri campioni uscenti acquistarono l'argentino Ernesto Grillo; anche il suo connazionale Antonio Angelillo sbarcò a Milano, sponda nerazzurra, mentre i felsinei si aggiudicarono Humberto Maschio e lo jugoslavo Bernard Vukas,. quest'ultimo tra i mattatori nella partita che la nazionale balcanica vinse nettamente (6-1) contro l' il 12 maggio 1957..

Proprio quella sfida aveva destato l'interesse di varie società italiane per il calcio serbo-croato: con alterne fortune, lo stesso Bologna (Ljubo Benčić), la (Milovan Ćirić) e il (Blagoje Marjanović) s'indirizzarono verso allenatori slavi.. Più fortunata sarà in questo senso la , che affidò a Ljubiša Broćić una squadra pur ricca d'incognite in avvio, causa gli ingaggi degli ancora poco conosciuti John Charles e Omar Sívori..

Avvenimenti Girone di andata

La partenza sorrise alla Juventus, con Charles sugli scudi. Sei vittorie in altrettante giornate permisero alla squadra bianconera di raggiungere la vetta solitaria, seguita a ruota dal buon . Ben poco felice fu l'inizio del Milan, che vinse solo una volta nelle prime quattordici partite ritrovandosi così in piena zona retrocessione.

A destare sorpresa furono inizialmente le neopromosse; la ritrovata , interprete di un solido catenaccio, rimase a lungo nelle posizioni medio-alte della classifica,. e così il debuttante che condusse un girone di andata di buon livello. Tuttavia, a mettersi in luce e a dimostrare una migliore continuità fu soprattutto il di Nereo Rocco, anch'esso votato in larga misura alla difesa, ma benedetto dalla vena degli attaccanti Hamrin e Brighenti..

La Juventus fece suo il simbolico titolo di campione d'inverno, tenendo a debita distanza le inseguitrici; l'arretramento dell'esperto Boniperti a trequartista aveva permesso a Charles e Sívori di esprimere tutto il loro potenziale sotto porta..

Girone di ritorno

Una nuova serie di risultati utili, all'inizio del girone di ritorno, permise ai bianconeri di allungare a +8 sui pur vivaci patavini, che si lasciarono dunque raggiungere dalla , nuovamente seconda, e dal Napoli.

A tre turni dal termine la Juventus vinse matematicamente il titolo, diventando la prima squadra italiana a cucirsi sul petto la stella dei dieci scudetti vinti. Distanti le milanesi, none: il Milan seppe comunque compensare la débâcle in campionato con un buon cammino in Coppa dei Campioni, dove giunse in finale. Le squadre milanesi torneranno a concludere un campionato a pari punti nella stagione 1990-91.

In zona retrocessione piombò il Verona, artefice di un pessimo girone di ritorno, presto seguito dall', mentre e recuperarono posizioni solo nel finale. La classifica fu però sconvolta dal giudice sportivo, che declassò d'ufficio i bergamaschi ritenuti colpevoli di tentato illecito nella gara giocata a Padova:L'equivoco nacque a causa dell'entrata in scena, nel corso delle indagini, di Eugenio Gaggiotti, personaggio pluripregiudicato coinvolto nei maggiori scandali sportivi degli anni 1950, tanto che la FIGC aveva da tempo deliberato una disposizione d'emergenza secondo la quale il solo fatto di aver rapporti con lui avrebbe comportato la radiazione per i tesserati e la retrocessione per le società. La posizione dell'Atalanta fu a priori considerata sospetta essendo stata toccata, seppur come parte offesa, dal precedente scandalo Scaramella, cfr. ; in realtà la società bergamasca riuscì tempo dopo a dimostrare di non essere invischiata nella vicenda. Per approfondire si legga il caso Azzini. alle gare di qualificazione contro i cadetti del si presentò dunque il Verona, doppiamente sconfitto dai pugliesi.

Squadre partecipanti

Club Stagione Città Stadio stagione precedente dettagli Alessandria Stadio Giuseppe Moccagatta 2º posto in Serie B, promosso dettagli Bergamo Stadio Comunale 15º posto in Serie A dettagli Bologna Stadio Comunale 6º posto in Serie A dettagli Firenze Stadio Comunale 2º posto in Serie A dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris 16º posto in Serie A dettagli Milano Stadio San Siro 5º posto in Serie A dettagli Torino Stadio Comunale di Torino 9º posto in Serie A dettagli Vicenza Stadio Romeo Menti 11º posto in Serie A dettagli Roma Stadio Olimpico 3º posto in Serie A dettagli Milano Stadio San Siro 1º posto in Serie A dettagli Napoli Stadio della Liberazione 12º posto in Serie A dettagli Padova Stadio Silvio Appiani 13º posto in Serie A dettagli Roma Stadio Olimpico 14º posto in Serie A dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris 7º posto in Serie A dettagli Ferrara Stadio Comunale 10º posto in Serie A dettagli Torino Stadio Filadelfia 8º posto in Serie A dettagli Udine Stadio Moretti 4º posto in Serie A dettagli Verona Stadio Marcantonio Bentegodi 1º posto in Serie B, promosso

Allenatori e primatisti Squadra Allenatore Calciatore più presente. Cannoniere Alessandria Franco Pedroni e Luciano Robotti Luigi Traverso (32) Roger Vonlanthen (8) Atalanta Carlo Rigotti (1ª-9ª) Giuseppe Bonomi (10ª) Carlo Rigotti (11ª-12ª) Giuseppe Bonomi (13ª) Karl Adamek e Luigi Tentorio (D.T.) (14ª-34ª) Francesco Janich (32) Raúl Conti, Marino Perani (6) Bologna Ljubo Benčić (1ª-8ª) Raffaele Sansone (9ª) György Sárosi (I) (10ª-34ª) Battista Rota (30) Ezio Pascutti, Gino Pivatelli (12) Fiorentina Fulvio Bernardini Armando Segato (32) Miguel Montuori (12) Genoa Renzo Magli (1ª-6ª) Annibale Frossi (7ª-34ª) Amleto Frignani (34) Julio Abbadie (13) Inter Jesse Carver Antonio Angelillo (34) Antonio Angelillo (16) Juventus Ljubiša Broćić Giampiero Boniperti, John Charles, Giuseppe Corradi, Bruno Garzena (34) John Charles (28) L.R. Vicenza Giovanni Varglien (II) (1ª-7ª) Roberto Lerici (8ª-34ª) Remo Lancioni (31) Sergio Campana (13) Lazio Milovan Ćirić (1ª-19ª) Alfredo Monza e Dino Canestri (D.T.) (20ª-34ª) Giovanni Molino (34) Arne Selmosson (9) Milan Giuseppe Viani Alfio Fontana, Cesare Maldini (34) Carlo Galli (12) Napoli Amedeo Amadei Luís Vinício (34) Luís Vinício (21) Padova Nereo Rocco Silvano Moro (33) Kurt Hamrin (20) Roma Alec Stock (1ª-11ª) Gunnar Nordahl (III) (12ª-34ª) Enzo Menegotti, Luciano Panetti, Giosuè Stucchi (34) Dino da Costa (19) Sampdoria William Dodgin (1ª-21ª) Adolfo Baloncieri (22ª-34ª) Gaudenzio Bernasconi (34) Eddie Firmani (23) SPAL Paolo Tabanelli Franco Zaglio (32) Pietro Broccini, Giancarlo Vitali (6) Torino Blagoje Marjanović (1ª-23ª) Fioravante Baldi (24ª-34ª) Vincenzo Rigamonti (33) Dionisio Arce (10) Udinese Giuseppe Bigogno Renato Valenti (33) Bengt Lindskog (13) Verona Angelo Piccioli (1ª-31ª) Guido Tavellin e Luigi Bonizzoni (32ª-34ª) Auro Enzo Basiliani (34) Emanuele Del Vecchio (13)

Classifica finale Squadra 1.513423567744 2.4334161175636 3.4234161085542 4.4034176116555Roma e Inter furono invitate in Coppa delle Fiere 1958-1960 in rappresentanza delle due maggiori metropoli italiane. La loro posizione di classifica fu totalmente irrilevante. 5.36341212104642 6.34341210124743 7.3334137145148 7.33341111124249 9.3234914116147 9.32341012125146 9.32341012123636 12.3034912135360 12.3034912135462 12.3034912133642 12.30341010144565 12.30341010143252 17.2834616122949 18.2634106184462 Legenda:       Campione d'Italia e qualificata in Coppa dei Campioni 1958-1959.       Retrocesso in Serie B 1958-1959. Ammesso allo spareggio interdivisionale.

Regolamento: Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta. Era in vigore il pari merito ed in caso di parità venivano effettuati i necessari spareggi.

Note: LAtalanta fu inizialmente declassata all'ultimo posto a seguito del caso Azzini, perdendo in favore del Verona il diritto di disputare gli spareggi salvezza, ma venne prosciolta a posteriori. Il Verona retrocesse dopo gare di qualificazione disputate contro la seconda classificata in Serie B, il . LInter e la Roma furono invitate in Coppa delle Fiere 1958-1960 indipendentemente dalla classifica di questo campionato. Squadra campione

Formazione tipo Giocatori (presenze) Carlo Mattrel (33) Giuseppe Corradi (34) Bruno Garzena (34) Flavio Emoli (31) Rino Ferrario (27) Umberto Colombo (28) Bruno Nicolè (21) Giampiero Boniperti (34) John Charles (34) Omar Sívori (32) Gino Stacchini (24) Altri giocatori: Giorgio Stivanello (17), Antonio Montico (14), Benito Boldi (4), Giorgio Turchi (4), Giuseppe Patrucco (2), Giovanni Viola (1).

Risultati Tabellone AleAtaBolFioGenIntJuvLRVLazMilNapPadRomSamSpaTorUdiVerAlessandria––––0-02-01-03-12-11-22-14-00-00-00-01-32-00-00-01-23-1Atalanta1-1––––1-10-01-11-00-02-41-11-02-41-10-01-00-00-11-12-1Bologna3-13-1––––0-33-31-03-44-05-00-01-10-00-03-30-12-12-21-0Fiorentina0-02-22-1––––2-00-02-12-12-04-34-16-12-01-13-02-12-01-1Genoa0-21-20-01-3––––0-01-31-05-21-12-11-44-23-10-01-11-04-1Inter1-11-10-20-11-0––––2-21-05-21-00-10-01-12-24-00-00-11-0Juventus2-13-04-10-03-23-1––––5-23-11-01-32-13-04-13-14-12-03-2L.R. Vicenza4-02-03-23-03-32-02-1––––1-01-14-01-23-12-42-01-10-01-1Lazio2-13-14-32-20-03-11-42-0––––1-14-11-02-12-21-11-11-04-0Milan1-15-00-12-11-52-21-14-16-1––––2-21-11-10-14-24-01-12-0Napoli4-12-20-13-14-01-04-33-11-11-0––––4-00-00-12-03-03-26-0Padova2-10-33-13-26-30-01-11-03-13-23-0––––3-02-03-03-00-02-0Roma2-10-02-00-02-10-14-11-13-03-30-23-1––––5-11-12-03-32-1Sampdoria1-11-10-13-10-00-23-21-11-10-23-03-23-1––––1-14-03-51-1SPAL3-22-10-22-21-12-00-11-33-01-51-21-11-01-0––––0-12-01-1Torino0-04-00-02-14-22-30-11-01-13-24-32-00-04-30-1––––6-20-0Udinese2-01-01-01-12-21-10-10-11-01-17-01-21-23-35-01-1––––2-0Verona3-03-01-00-11-32-42-31-01-04-34-31-10-15-31-22-03-2––––

Calendario andata (1ª)Prima giornataritorno (18ª) 8 set. 1-0Alessandria-Fiorentina0-0 26 gen.2-2Bologna-Udinese0-10-0Inter-Torino3-2 3-2Juventus-Verona3-21-1L.R. Vicenza-Milan1-44-0Napoli-Genoa1-23-1Padova-Lazio0-11-1Roma-SPAL0-11-1Sampdoria-Atalanta0-1