La Serie A 1966-1967 è stata la 65ª edizione della massima serie del campionato italiano di calcio (la 35ª a girone unico e l'ultima a 18 squadre), disputata tra il 18 settembre 1966 e il 1º giugno 1967 e conclusa con la vittoria della , al suo tredicesimo titolo.
Capocannoniere del torneo è stato Gigi Riva () con 18 reti.
Stagione Novità L'estate successiva alla débâcle della nazionale italiana al in Inghilterra, con l'inattesa e scottante eliminazione per mano della meno quotata , portò la FIGC a confermare una decisione già presa in via temporanea per la stagione precedente, ovvero il blocco agli ingaggi di calciatori stranieri provenienti dai campionati esteri; i soli già militanti in Italia poterono continuare a calcare i campi della penisola. Tale serrata, la cui scadenza era inizialmente prevista il 30 giugno 1971, sarebbe stata prorogata fino alla stagione 1979-1980 inclusa.
Calciomercato
A causa del blocco agli stranieri il calciomercato estivo non risultò particolarmente vivace, con le squadre che si limitarono a ritoccare le rose già viste nel precedente torneo.
La definitiva chiusura delle frontiere andò a inficiare i piani dell', costretta a rinunciare ad accordi conclusi con due dei maggiori campioni internazionali del tempo, il tedesco Beckenbauer e il lusitano Eusébio, e che pertanto confermò pressoché la squadra campione in carica, integrando unicamente il capocannoniere uscente Vinício:. quest'ultimo, peraltro, acquistato unicamente per toglierlo dalle mire delle dirette rivali e ben presto relegato fra le seconde linee nerazzurre.
Il affidò la panchina all'artefice della scalata ai vertici del , Arturo Silvestri, e ingaggiò in difesa Rosato, mentre l'ambizioso integrò a centrocampo Bianchi; la mantenne un basso profilo con Favalli, De Paoli e il ritorno di Zigoni, mentre i concittadini del , ancora nelle mani del paròn Rocco, puntarono sull'esperto Cesare Maldini. In definitiva furono più rilevanti gli acquisti "mancati", con Cagliari e a proteggere Riva e Pascutti dalle mire, rispettivamente, di Milan e Inter.
A causa della riforma del campionato prevista per l'edizione 1967-1968, il numero di retrocessioni per questa stagione fu aumentato a quattro. Inoltre, per la prima volta, non si presentava al via nessuna rappresentante della città di Genova.
Avvenimenti Girone di andata L'Inter partì bene, vinse le prime sette gare subendo peraltro un'unica rete e, nel giro di poche settimane, staccò Napoli e Juventus, mentre faceva le sue prime e sporadiche apparizioni nelle zone di alta classifica il Cagliari di Manlio Scopigno. Col tempo, però, la squadra di Helenio Herrera sembrò dare varie occasioni ai bianconeri per raggiungerla; il 18 dicembre 1966 i nerazzurri caddero a Roma, contro una in cerca di punti-salvezza, e vennero agganciati dai piemontesi di Heriberto Herrera, i quali si lasciarono poi sfuggire la rivale dopo appena una settimana, a causa di un pareggio arrivato nel finale con l'incostante Milan.
Superato indenne il derby d'Italia, l'Inter si laureò campione d'inverno il 22 gennaio 1967, con un punto di vantaggio su una Juventus a sua volta bloccata sul campo dei laziali..
Girone di ritorno I tre pareggi consecutivi in cui incapparono i bianconeri nelle prime giornate del girone di ritorno spinsero i nerazzurri a +4. Nelle settimane a venire la forbice oscillò sempre tra i 2 e i 4 punti; al trentesimo turno, la Juventus uscì sconfitta da San Siro contro il Milan, e l'Inter sembrò ormai vicina al titolo. Ma il logorio di alcuni giocatori e la stanchezza pesarono sui lombardi,. che da qui in avanti persero lo scontro diretto e pareggiarono poi contro Napoli e : la Juventus, a un turno dal termine, si riavvicinò così a –1.
I nerazzurri non si presentarono al rush finale nel migliore dei modi, andando nel frattempo a perdere, il 25 maggio a Lisbona, la finale di Coppa dei Campioni contro il . La settimana dopo, nell'ultima sfida di campionato a Mantova, vennero sconfitti 0-1 per un errore del loro portiere Sarti su un tiro-cross dell'ex Di Giacomo; i meneghini lasciarono così strada al sorpasso dei bianconeri che, da par loro, batterono la Lazio condannandola alla retrocessione in Serie B. Il successivo 6 giugno, perdendo anche la semifinale di Coppa Italia contro i cadetti del , di fatto arrivò al capolinea l'epoca della Grande Inter.
Lo scudetto finì quindi sulle maglie di una Juve Operaia, come sarà colloquialmente ribattezzata, poiché pazientemente costruita dal ginnasiarca paraguaiano Heriberto Herrera senza stelle o solisti di spicco, mediante una rigida disciplina e un gioco corale — il cosiddetto movimiento, tra i precursori nel suo genere — retto in primis da una solida difesa, nonché tenace nel tallonare l'Inter per tutto l'arco della stagione. Il 1º giugno 1967 fu un giorno che venne citato trentacinque anni dopo, nell'epilogo del campionato 2001-2002, per le analogie tra le diverse storie e le squadre protagoniste della vicenda.
Positivi furono i campionati di Bologna, Fiorentina e Cagliari — con la punta dei sardi, Riva, il quale conquistò per la prima volta il titolo di capocannoniere —, mentre anonimo si rivelò quello del Torino, preludio alla separazione da Nereo Rocco a fine stagione. Piccolo record per una delle protagoniste del finale di campionato, il neopromosso , che pareggiò 22 partite su 34: la rocciosa difesa disegnata dal tecnico Giancarlo Cadè, guidata in campo dall'emergente portiere Zoff, garantì ai virgiliani il primato tra le cosiddette provinciali..
Retrocessero le altre due squadre provenienti dalla Serie B, ovvero il che pure vantava in rosa nomi noti quali Malatrasi, Angelillo, Clerici, e il . Nel finale aveva mollato la presa anche il , autore di un'inutile rincorsa nel girone di ritorno. L'ultima sconfitta della Lazio garantì invece la salvezza alla , che già l'anno prima aveva trovato nella Juventus un'alleata nella lotta per non retrocedere, e premiò la pur tardiva rimonta del .
Squadre partecipanti
Club. Stagione Città Stadio Stagione precedente dettagli Bergamo Stadio Comunale 12º posto in Serie A dettagli Bologna Stadio Comunale 2º posto in Serie A dettagli Brescia Stadio Mario Rigamonti 9º posto in Serie A dettagli Cagliari Stadio Amsicora 11º posto in Serie A dettagli Firenze Stadio Comunale 4º posto in Serie A dettagli Foggia Stadio Pino ZaccheriaStadio Adriatico, Pescara (solo 26ª) 12º posto in Serie A dettagli Milano Stadio San Siro 1º posto in Serie A dettagli Torino Stadio Comunale di Torino 5º posto in Serie A dettagli Vicenza Stadio Romeo Menti 6º posto in Serie A dettagli Roma Stadio Olimpico 12º posto in Serie A dettagli Lecco Stadio Mario Rigamonti 2º posto in Serie B, promosso dettagli Mantova Stadio Danilo Martelli 3º posto in Serie B, promosso dettagli Milano Stadio San Siro 7º posto in Serie A dettagli Napoli Stadio San Paolo 3º posto in Serie A dettagli Roma Stadio Olimpico 8º posto in Serie A dettagli Ferrara Stadio Comunale 15º posto in Serie A dettagli Torino Stadio Comunale di Torino 10º posto in Serie A dettagli Venezia Stadio Pierluigi Penzo 1º posto in Serie B, promosso
Allenatori e primatisti Squadra Allenatore Calciatore più presente. Cannoniere Atalanta Stefano Angeleri Ambrogio Pelagalli, Zaccaria Cometti (31) Giancarlo Danova (6) Bologna Luis Carniglia Giacomo Bulgarelli, Francesco Janich (31) Ezio Pascutti (10) Brescia Renato Gei Bruno Mazzia, Egidio Salvi, Gaetano Troja (32) Gaetano Troja (8) Cagliari Manlio Scopigno Roberto Boninsegna, Ricciotti Greatti, Giuseppe Longoni (34) Gigi Riva (18) Fiorentina Giuseppe Chiappella Mario Bertini (34) Kurt Hamrin (16) Foggia & Incedit Egizio Rubino (1ª-10ª) Luigi Bonizzoni (11ª-38ª) Dante Micheli (32) Vincenzo Traspedini (8) Inter Helenio Herrera Giacinto Facchetti (34) Sandro Mazzola (17) Juventus Heriberto Herrera Roberto Anzolin (34) Giampaolo Menichelli (11) Lanerossi Vicenza Aldo Campatelli (1ª-8ª) Antonio Pin (9ª-29ª) Umberto Menti (30ª-38ª) Gianfranco Volpato (33) Sergio Gori, Mario Maraschi (8) Lazio Umberto Mannocci (1ª-7ª) Maino Neri (8ª-38ª) Paolo Carosi, Juan Carlos Morrone (33) Romano Bagatti, Juan Carlos Morrone (4) Lecco Angelo Piccioli Sergio Clerici (31) Sergio Clerici, Gianpaolo Incerti (4) Mantova Giancarlo Cadè Dino Zoff (34) Beniamino Di Giacomo (6) Milan Arturo Silvestri Gianni Rivera (34) Gianni Rivera (12) Napoli Bruno Pesaola Claudio Bandoni, Antonio Juliano, Stelio Nardin, Pierluigi Ronzon (34) José Altafini (16) Roma Oronzo Pugliese Joaquín Peiró, Giuseppe Tamborini (32) Joaquín Peiró (9) SPAL Francesco Petagna Luigi Pasetti (32) Ivano Bosdaves (5) Torino Nereo Rocco Giorgio Puia (34) Luigi Meroni (9) Venezia Armando Segato Eraldo Mancin (32) Ferruccio Mazzola (7)
Classifica finale Squadra 1.4934181334419 2.4834191055922 3.453418974827 4.4434171074623 5.4334151365329 6.4034131473517 7.3834101863326Vincitore della Coppa Italia.8.3734111583632 9.343462262223 10.33341111123539 11.3134913122843 12.2934813132836 13.2834714132639 13.2834714132240 15.2734615132035 16.2434710172849 17.173449212957 17.1734311202157 Legenda: Campione d'Italia e qualificata in Coppa dei Campioni 1967-1968. Qualificata in Coppa delle Coppe 1967-1968. Ammesse alla Coppa delle Fiere 1967-1968. Retrocesse in Serie B 1967-1968.
Regolamento: Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta. Era in vigore il pari merito ed in caso di parità venivano effettuati i necessari spareggi.
Note: Cagliari, Roma e Atalanta furono designate a partecipare alla Coppa Mitropa 1967-1968 dalla Lega Calcio. Squadra campione
Formazione tipo Giocatori (presenze) Roberto Anzolin (34) Adolfo Gori (29) Gianfranco Leoncini (31) Giancarlo Bercellino (27) Ernesto Castano (30) Sandro Salvadore (32) Gianfranco Zigoni (23) Luis del Sol (28) Virginio De Paoli (26) Cinesinho (31) Giampaolo Menichelli (33) Altri giocatori: Erminio Favalli (15), Benito Sarti (14), Giovanni Sacco (10), Elio Rinero (5), Gino Stacchini (5), Alberto Coramini (1).
Risultati Tabellone AtaBolBreCagFioFogIntJuvLRVLazLecManMilNapRomSPATorVenAtalanta––––1-02-11-00-02-00-50-20-03-01-00-00-01-12-40-11-11-0Bologna2-1––––2-01-11-15-03-22-02-01-02-01-12-01-02-02-02-10-0Brescia0-00-2––––1-20-00-00-31-10-01-02-01-10-01-03-30-00-13-2Cagliari3-14-02-0––––1-00-01-10-00-01-03-10-00-00-02-11-12-04-0Fiorentina1-11-17-11-0––––0-11-21-23-05-12-00-01-01-12-20-01-02-0Foggia & Incedit4-10-10-10-01-2––––0-40-02-22-14-12-11-12-20-00-03-0Inter2-02-11-02-11-13-0––––1-12-00-01-11-14-01-10-02-11-22-1Juventus0-02-10-01-04-13-01-0––––2-02-13-01-11-12-02-02-10-02-1L.R. Vicenza1-20-01-10-23-13-10-50-1––––0-03-02-21-12-10-11-00-12-1Lazio1-32-10-20-10-02-11-00-00-0––––2-01-00-00-00-11-10-01-1Lecco0-01-21-00-20-33-00-21-30-00-1––––0-01-10-32-21-10-02-1Mantova0-01-10-00-00-00-11-01-12-00-01-1––––1-00-21-01-00-02-1Milan0-01-10-12-10-23-10-13-12-02-21-12-2––––1-03-12-01-12-1Napoli3-02-11-11-01-23-20-00-11-01-04-11-03-2––––2-01-02-14-0Roma3-20-21-00-00-10-00-01-01-10-02-11-10-10-2––––1-04-01-0SPAL1-01-01-10-01-21-01-31-11-14-12-11-11-11-41-0––––0-03-2Torino6-11-13-01-02-21-00-20-01-11-11-12-00-00-03-12-1––––0-0Venezia1-11-23-01-12-61-02-30-20-21-12-00-01-20-01-21-01-1––––
Calendario andata (1ª)Prima giornataritorno (18ª) 18 set. 0-2 Atalanta-Juventus0-0 29 gen.5-1 Fiorentina-Lazio0-00-4 Foggia & Incedit-Inter0-30-2 Lecco-Cagliari1-31-1 Mantova-Bologna1-12-1 Milan-Venezia2-11-0 Napoli-Lanerossi Vicenza1-21-0 Roma-Brescia3-32-1 Torino-SPAL0-0andata (2ª)Seconda giornataritorno (19ª) 25 set. 5-0 Bologna-Foggia & Incedit 1-0 5 feb.0-0 Brescia-Fiorentina1-70-0 Cagliari-Milan1-22-0 Inter-Lanerossi Vicenza5-03-0 Juventus-Lecco3-10-0 Lazio-Torino1-11-0 Mantova-Roma1-11-0 Napoli-SPAL4-11-1 Venezia-Atalanta0-1