Scrisse anche di musica, cioè cinque drammi per musica e due opere sul teatro musicale.
Biografia Monaco camaldolese, alla morte di suo padre uscì dall'ordine, ma rimase prete. Considerato uno dei più dotati tra gli economisti veneti settecenteschi, è stato un precursore nell'analizzare - dal punto di vista della produzione complessiva - alcuni aspetti come popolazione e consumo.
Marx, ne Il Capitale, lo definisce «scrittore originale e acuto».
Il pensiero La sua impostazione filosofica si fondava su un rigoroso razionalismo. Nel mercantilismo vide come difetto principale la confusione fra moneta e ricchezza. In economia fu un sostenitore del libero scambio - pur con alcune restrizioni della proprietà che interessavano il clero, anche se appartenevano al passato - ed è considerato per questo un anticipatore di Thomas Robert Malthus, ma con qualche contraddizione, ritenendo che l'aumento della popolazione, se fosse stato lasciato libero, sarebbe avvenuto in progressione geometrica con un raddoppio ogni trent'anni.
Opere Vita del padre D. Guido Grandi, abate camaldolese, matematico dello Studio Pisano, Venezia, Giambatista Pasquali, 1744. Dell'economia nazionale, Venezia, 1774. Sulla religione e sul governo dei popoli, Venezia, 1780. Saggio della filosofia degli antichi, esposto in versi per musica, Venezia, 1757.Edizione moderna, a cura di Riccardo Donati, Genova, San Marco dei Giustiniani, 2007. Dei fedecommessi a famiglie e chiese, Venezia, 1784. Riflessioni sulla popolazione delle nazioni per rapporto all'economia nazionale, 1790.
Note
Bibliografia
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Collegamenti esterni Ortes, Giammaria, su sie-asee.it, Archivio Storico delle Economiste e degli Economisti.
Ortes, Giammaria