Biografia Fu investito del compito di progettare il Code Civil in qualità di esperto di droit ecrit di base romanistica del Midi (sud) della Francia, insieme agli altri tre giuristi (definiti familiarmente artisans) François Denis Tronchet, Félix Julien Jean Bigot de Préameneu e Jaques Maleville.

Influenzato da Kant e dalla scienza giuridica di area germanica (con la quale venne a contatto durante la proscrizione seguita al colpo di Stato del 18 fruttidoro), si dedicò in particolare al lavoro di stesura del Libro preliminare - in 39 articoli - del Code Napoléon, tagliato e ridotto a Titolo preliminare prima della promulgazione definitiva.

Fu membro dell'Académie française, massone, fu membro della Loggia L'Amitié di Aix-en-Provence Laurent Kupferman - Emmanuel Pierrat, Le Paris des Francs-Maçons, Parigi, 2013, p. 62..

Onorificenze Onorificenze francesi

Pubblicazioni (IT) Jean-Etienne-Marie Portalis, Discorso preliminare al primo progetto di codice civile, trad. it. a cura di R. Calvo, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 2013. ISBN 978-88-495-2644-8

Note

Bibliografia

Voci correlate Code Napoléon

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