Appartenente alla generazione intermedia dei cineasti svedesi, quella che, insieme a Gustaf Molander, venne alla ribalta dopo «i grandi registi del muto (Victor Sjöström e Mauritz Stiller) e prima di Ingmar Bergman». Emilio de Rossignoli ha avuto modo di scrivere che in Svezia «il cinema d'arte è affidato soprattutto ad Alf Sjöberg, che si afferma con Spasimo (Hets, 1944), che risente dell'influenza espressionista».
Morì vittima di un incidente stradale.
Filmografia parziale Den starkaste (1929) A rischio della vita (Med livet som insats) (1940) Den blomstertid (1940) L'uomo che smarrì se stesso (Hem från Babylon) (1941) Strada di ferro (Himlaspelet) (1942) I cospiratori di Wismar (Kungajakt) (1944) Spasimo (Hets) (1944) Resan bort (1945) Iris fiore del nord (Iris och löjtnantshjärta) (1946) Solo una madre (Bara en mor) (1949) La notte del piacere (Fröken Julie) (1951) Barabba (Barabbas) (1953) Karin Månsdotter (1954) Vildfåglar (1955) Hamlet (1955) film per la televisione La sesta coppia fuori (Sista paret ut) (1956) Stängda dörrar (1959) film per la televisione Angeli alla sbarra (Domaren) (1960) Ön (1966) Fadern (1969)
Riconoscimenti Vincitore della Palma d'oro (ex aequo) al festival di Cannes del 1951 con La notte del piacere.
Ha ottenuto il riconoscimento nazionale svedese di "Opera teatrale del XIX secolo" con Barabba.
Guldbagge – 1966 Miglior regista – Ön
Note
Bibliografia
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Collegamenti esterni
Categoria:Morti per incidente stradale Categoria:Premio Guldbagge per il miglior regista