Biografia Robert Prosinečki è nato nell'allora Germania Ovest da una coppia di lavoratori alberghieri emigrati dalla Jugoslavia, Đuro Prosinečki, croato, proveniente da un villaggio nei pressi di Kraljevec na Sutli, ed Emilija Đoković, serba, nativa di una località vicino Čačak.
Caratteristiche tecniche Giocatore Era un centrocampista dotato di buon dribbling, cambio di passo, abile nel calciare le punizioni e a tirare da fuori area, oltre ad avere un'ottima visione di gioco che gli consentiva di fornire assist ai compagni. Aveva anche una forte personalità, che non andava di pari passo con la sua professionalità vista la sua condotta non sempre equilibrata fuori dal campo che lo ha portato a infortunarsi più volte. Grande fumatore di sigarette ma giocatore instancabile
Carriera Giocatore Club
Iniziò la carriera nella , dove all'età di diciassette anni fu respinto dall'ex allenatore Miroslav Blažević. Trasferitosi alla di Belgrado, sotto la guida di Dragoslav Šekularac prima e successivamente di Ljupko Petrović, vince la Coppa dei Campioni 1990-1991.
Giocò anche con (con cui conquista l'unica edizione della Coppa Iberoamericana), , , , , , , e .
Nazionale Conta 15 presenze e 4 gol con la Nazionale jugoslava, e 49 presenze e 10 gol con la Nazionale croata. Nel 1987 fu nominato miglior giocatore del torneo nel disputatosi in Cile. Nel torneo è stato decisivo nei quarti di finale contro il .
In seguito giocò con la Nazionale maggiore jugoslava al in Italia, dove venne eletto miglior giovane del Mondiale, e con la Nazionale croata al in Inghilterra, al in Francia (manifestazioni in cui segnò 2 gol, contribuendo al raggiungimento del terzo posto finale) e al in Corea del Sud e Giappone.
È l'unico giocatore della storia ad aver realizzato gol ai Mondiali giocando per due Nazionali diverse: nel 1990 segnò agli con la maglia della Jugoslavia, mentre nel 1998 andò a segno contro (gironi) e (finale 3º posto) vestendo la divisa della Croazia. Nella stessa competizione, lui era subentrato a un minuto dalla fine nella semifinale contro la Francia (persa 2-1), e la cosa ha suscitato non poche critiche nei confronti dell'allenatore della Croazia Miroslav Blažević, tanto che lo stesso Blažević ha successivamente dichiarato di essere pentito della propria scelta.
Allenatore Inizia la sua carriera di allenatore il 25 luglio 2006 come assistente di Slaven Bilić nella Nazionale croata. Il 9 dicembre 2010 è diventato l'allenatore della di Belgrado, sostituendo Aleksandar Kristić, e diventando il primo allenatore croato ad allenare una squadra serba dai tempi delle guerre in Jugoslavia. Si dimette dall'incarico il 21 luglio 2012.
Il 15 ottobre dello stesso anno diventa allenatore del al posto di Shota Arveladze e conduce il club turco al quinto posto finale in campionato. Il 31 dicembre 2013 raggiunge l'accordo con la dirigenza per la rescissione contrattuale; già diverse settimane prima aveva presentato le proprie dimissioni, inizialmente rifiutate.
Nel dicembre del 2014 diventa commissario tecnico della nazionale azera al posto di Berti Vogts. Rimarrà in carica fino all'ottobre 2017.
Il 4 gennaio 2018 viene nominato commissario tecnico della . Dopo un'ottima Nations League, in cui la squadra arriva prima nel proprio girone con 10 punti davanti ad Austria ed Irlanda del Nord, nelle qualificazioni a Euro 2020 la squadra fatica, tanto che l'8 settembre 2019, a seguito della netta sconfitta per 4-2 rimediata dalla Bosnia contro l'Armenia, Prosinečki si dimette dalla carica di CT, salvo tornare sui propri passi due giorni dopo. La Bosnia chiude malamente il girone, ma grazie alla buona prestazione in Nations League riesce a qualificarsi per i play-off di qualificazione al campionato europeo. Ciononostante il 27 novembre 2019 la federcalcio bosniaca e il tecnico chiudono consensualmente il proprio rapporto professionale.
Il 29 dicembre 2019 Prosinečki viene nominato allenatore del , dove fa ritorno dopo oltre sei anni.
Il 22 marzo 2022 viene ufficializzato come allenatore dell' mentre, il 2 luglio seguente, viene sollevato da tale incarico.
Il 7 giugno 2023 succede a Davor Mladina la panchina del neopromosso . Il 3 settembre seguente rescinde consensualmente con i Rudešani dopo aver collezionato solo un punto nelle prime sette giornate di campionato.
Il 19 settembre 2025 viene esonerato dal ruolo di commissario tecnico della nazionale montenegrina, venendo sostituito da Mirko Vučinić.
Statistiche Cronologia presenze e reti in nazionale Jugoslavia
Croazia
Statistiche da allenatore Club Statistiche aggiornate all'26 luglio 2025. In grassetto le competizioni vinte.
StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotale% VittoriePiazzamento Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P % mar.-mag. 2011 SL 15 11 2 2 CS 2 1 0 1 - - - - - - - - - - Sub. 2° 2011-2012 SL 30 21 5 4 CS 6 6 0 0 UEL 42 nei turni preliminari 2 0 2 - - - - - 2° lug.-ago. 2012 SL 1 0 1 0 CS - - - - UEL 4Nei turni preliminari 1 3 0 - - - - - Dimis.Totale Stella Rossa 463286 8701 8332 ---- ott. 2012-2013 SL 27 13 6 8 TK - - - - - - - - - - - - - - Sub. 5° ago.-dic. 2013 SL 17 2 6 9 TK 4 3 0 1 - - - - - - - - - - Eson. gen.-lug. 2020 SL 17 6 4 7 TK 2 0 1 1 - - - - - - - - - - Sub. 17°Totale Kayserispor 61211624 6312 ---- ---- set.-nov. 2020 SL 8 1 2 5 TK 1 0 0 1 - - - - - - - - - - Resc. cons. apr.-mag. 2022 1. SNL 8 5 1 2 CS - - - - - - - - - - - - - - Sub. 3° lug.-set. 2023 HNL 7 0 1 6 HNK - - - - - - - - - - - - - - Resc. cons. Totale carriera 130 59 28 43 15 10 1 4 8 3 3 2 - - - -
Nazionale nel dettaglio Azerbaigian Statistiche aggiornate al 4 giugno 2018.
StagioneSquadraCampionatoPiazzamentoAndamentoRetiGiocateVittoriePareggiSconfitte% vittorieGFGSDR 2015 Qual. Euro 2016 5º nel gruppo H, non qualificato || 5 || 7 || -2 2016 Qual. Mondiali 5º nel gruppo C, non qualificato || 2 || 4 || -2 2017 8 15 -7 Dal 2015 al 2017 Amichevoli || 7 || 6 || +1 Totale Azerbaigian || 22 || 32 || -10
Bosnia ed Erzegovina Statistiche aggiornate al 1º dicembre 2019.
StagioneSquadraCompetizionePiazzamentoAndamentoRetiGiocateVittoriePareggiSconfitte% vittorieGFGSDR 2018 UEFA Nations League 1º nel gruppo 3, promosso || 5 || 1 || +4 2019 Qual. Euro 2020 4° nel gruppo J || 20 || 17 || +3 2018 Amichevoli || 4 || 3 || +1Totale Bosnia ed Erzegovina || 29 || 21 || +8
Palmarès
Club
Competizioni nazionali
Stella Rossa: 1987-1988, 1989-1990, 1990-1991
Stella Rossa: 1989-1990
Real Madrid: 1992-1993
Real Madrid: 1993 Barcellona: 1996
Croazia Zagabria: 1997-1998, 1998-1999, 1999-2000
Croazia Zagabria: 1997-1998
Croazia Zagabria: 1998
Olimpia Lubiana: 2002-2003
Competizioni internazionali
Stella Rossa: 1990-1991
Real Madrid: 1994
Nazionale
Nazionale giovanile
Jugoslavia:
Individuale Pallone d'oro del campionato mondiale U-20: 1 Cile 1987
Miglior giovane del campionato mondiale: 1La FIFA, in occasione della prima assegnazione del premio, ha organizzato un sondaggio tramite Internet per scegliere il miglior giovane dei Mondiali fra il 1958 e il 2002
Calciatore jugoslavo dell'anno: 1 1990
Trofeo Bravo: 1 1991
Calciatore croato dell'anno: 1 1997Assegnato ex aequo e condiviso con Davor Šuker
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
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